Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

La colazione, come pasto più importante della giornata, deve essere sostanziosa ma sana e digeribile. Ecco una ricetta golosa che ci darà la spinta per le nostre attività.

Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

Torta brioche ai fichi e noci (Foto © Lisa Corsoni).

Henri de Toulouse-Lautrec sosteneva che «L’autunno è la primavera dell’inverno» perchè segna l’inizio di un nuovo ciclo naturale. Si respira una nuova aria, gli occhi si riempiono di colori caldi e ritrovano sapori familiari.

Torta brioche ai fichi e noci: la bontà che ci ricarica

Prendendo come parola chiave “inizio” e sapendo che una corretta dieta giornaliera comincia da una buona colazione, abbiamo immaginato la ricetta della Torta brioche che racchiude una dolce confettura di fichi e noci croccanti. È quello che serve per iniziare la giornata con la carica giusta per affrontare le giornate piene che ci attendono.

Ricetta per 10 persone
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Tempo di riposo: 4 ore
Target: tutti
Categoria: Dolci al forno
Stampo: 24 cm

Ingredienti per l’impasto

  •  350 grammi di farina “00”
  • 150 grammi di farina W 330
  • 150 ml di latte
  • 90 grammi di burro
  • 50 grammi di zucchero
  • 15 grammi di lievito di birra fresco
  • 2 uova.

Ingredienti per la farcia

  • 200 grammi confettura di fichi
  • 60 grammi di noci tostate

Altri ingredienti

  • latte per spennellare q.b.
  • burro per lo stampo q.b.
  • zucchero a velo q.b. (facoltativo)
Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia

Ingredienti per la torta brioche ai fichi e noci (Foto © Lisa Corsoni).

Preparazione

  1. Sbriciolate il lievito nella miscela delle due farine e versate nell’impastatrice. Unite il burro ridotto in piccoli pezzi, lo zucchero, le uova ed iniziate ad impastare unendo a filo il latte. Procedere fino ad ottenere un impasto liscio e compatto ma morbido.

    Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

    Farina, zucchero, burro ed uova nella impastatrice (Foto © Lisa Corsoni).

  2. Prelevate l’impasto dall’impastatrice e lavoratelo a mano per un paio di minuti; create una palla e trasferitela in una ciotola, quindi coprite con uno strofinaccio pulito ed inumidito; fate lievitare l’impasto per almeno due ore fino a quando sarà raddoppiato di volume.

    Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

    La prima lievitazione di due ore per far raddoppiare l’impasto (Foto © Lisa Corsoni).

  3. Dividete il panetto in due parti uguali e stendetele con il mattarello fino ad ottenere due dischi di circa 30 cm di diametro. Spalmate su ciascun disco la confettura di fichi e le noci e coprite con la seconda sfoglia.

    Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

    La Confettura va spalmata sul primo disco che sarà coperto dal secondo (Foto © Lisa Corsoni).

  4. Con un coltello, praticate dei tagli in modo da ricavare 16 triangoli.

    Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

    Ottenere 16 triangoli da avvolgere (Foto © Lisa Corsoni).

  5. Arrotolate ciascun triangolo come per formare dei cornetti e posizionateli nello stampo imburrato, tenendoli leggermente distanziati l’uno dall’altro.

    Torta brioche ai fichi e noci, una carica di energia mattutina

    Torta brioche ai fichi e noci prima di infornare (Foto © Lisa Corsoni).

  6. Fate lievitare per altre due ore, sempre coperti, e intanto riscaldate il forno a 170°C.
  7. Ultimata la lievitazione, spennellate i cornetti della torta con del latte e infornate per circa 30 minuti. La torta sarà pronta quando avrà raggiunto un colore dorato.
  8. Togliete la torta dal forno, lasciate intiepidire prima di toglierla dallo stampo e una volta raffreddata completamente, spolverate di zucchero a velo.

Scopri altre gustosissime ricette per iniziare al meglio la giornata con una super colazione.

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Lisa Corsoni

PastryLab - Nata e cresciuta a Pisa, mi sono affacciata al mondo della cucina fin da piccola quando, con mia madre, mi dilettavo soprattutto nei primi piatti anche se il mio cavallo di battaglia era il classico ciambellone da colazione. Ho frequentato la scuola alberghiera dove ho capito che avrei voluto fare la pasticcera piuttosto che la cuoca. Testarda, sognatrice e con tanta voglia di viaggiare; sono sempre pronta per andare alla scoperta di nuove terre, riempire gli occhi di cose belle e rallegrare il palato con i sapori del luogo. Considero il piatto una tela su cui disegnare e gli ingredienti sono i colori per farlo.

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Scritto il: martedì, 25 settembre 2018

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