Primi piatti

Crema di Formadi Frant, indivia belga agrodolce, granella di castagne e timo alpino

Una ricetta con materie prime e aromi tipici della regione Friuli-Venezia Giulia, un gioco di setosità e diverse consistenze che renderà raffinato il menù di qualsiasi occasione

Crema di Formadi Frant
Crema di Formadi Frant (Foto © Kevin Feragotto).

L’Inverno. L’Inverno è sempre un’incognita, ci sono anni in cui la neve cade abbondante e altri in cui neanche un leggero fiocco sfiora le ruvide linee delle montagne. Eppure la natura sembra rassegnarsi di fronte al Generale Inverno e alle sue rigide temperature, assopita nei suoi meccanismi più intimi.

Un periodo che, ingiustamente, definiamo come “povero”, per l’apparente difficoltà nel reperire materie prime. Tuttavia, non è così. I mesi di dicembre e gennaio infatti, nascondono – anche nelle zone più impervie – autentiche sorprese, in termini di disponibilità di prodotti.

Basti pensare al recente progetto di Norbert Niederkofler, lo chef tristellato che in cima a Plan de Corones in Alto Adige, a oltre 2.000 metri di altitudine, ha aperto l’AlpiNN: uno dei ristoranti più alti d’Europa (ve ne avevamo parlato qui). Un format inedito, che contempla una “cucina di montagna”, realmente basata su ciò che il territorio offre nelle diverse stagioni. E così, è sufficiente guardarci attorno per individuare ingredienti che, probabilmente, non avremmo mai pensato di usare oppure che fino ad ora non avevamo mai preso in considerazione, forse guidati dall’abitudine, da un approccio miope alla cucina, basato su pochi e semplici sapori.

Una ricetta con ingredienti del Friuli-Venezia Giulia

La ricetta della “Crema di Formadi Frant, indivia belga agrodolce, granella di castagne e timo alpino“, che vi proponiamo oggi, nasce dalla volontà di utilizzare materie prime locali, tipiche della regione Friuli-Venezia Giulia. Ecco dunque, che l’ingrediente protagonista del piatto è il Formadi Frant, un formaggio a pasta semi-dura frutto dell’arte del recupero, dal profumo intenso e gusto leggermente piccante.

Un Presidio Slow-Food particolarmente apprezzato in regione che, da prodotto povero nato per salvare le forme di formaggio di malga “difettose” (gonfie oppure con la crosta spaccata), è diventato un ingrediente prezioso anche in Alta Cucina.

Alla grassezza del Frant, abbiamo opposto la gradevole acidità dell’indivia belga, ripassata in padella con l’aggiunta di qualche goccia d’aceto di Moscato Pahontu e un cucchiaio di miele di tiglio. Quindi, ad aggiungere croccantezza e dolcezza al piatto, la granella di castagne, raccolte ancora ai primi di novembre nei boschi limitrofi e successivamente cotte sullo spolert – o, se preferite, barbecue alla friulana. Ecco infine le note balsamiche del timo alpino, che offrono freschezza e armonia.

 
Dosi:
4 persone
Difficoltà:
Media
Costo:
Basso
Tempo:

75 minuti

Tempo Cottura:

15 minuti

 
 
Dosi:
4 persone
Difficoltà:
Media
Costo:
Basso
Tempo:

75 minuti

Tempo Cottura:

15 minuti

  • 300 grammi di Formadi Frant
  • 30 grammi di burro
  • 80 ml di latte fresco intero
  • 1 cespo di indivia belga biologica
  • 8 grammi di granella di castagne
  • 1 rametto di timo alpino
  • 20 ml di aceto di Moscato Pahontu (in alternativa, aceto di mele)
  • 20 ml di olio extra-vergine d’oliva delicato
  • 1 cucchiaino di miele di tiglio
  • ½ cucchiaino di sale fino
  • 1 giro di pepe

  1. Tagliate il Formadi Frant a cubetti uniformi e poneteli in un pentolino, aggiungendo il burro e il latte fresco. Quindi, cuocete a fiamma dolce per 10 minuti, mescolando lentamente, finché il formaggio non si sarà completamente sciolto e la crema avrà assunto un aspetto liscio e omogeneo
  2. Mondate l’indivia belga, separando le singole foglie. A questo punto, adagiatele in una padella e irroratele con l’olio, l’aceto e il miele; cospargete con un pizzico di sale e delle foglioline di timo alpino. Cuocete per 7-8 minuti. Poi, spegnete il fuoco e fate riposare per altri 5 minuti
  3. Effettuate un taglio longitudinale sulla buccia delle castagne (non troppo profondo) e ponetele in una pentola forata. Quindi, cuocetele a fiamma viva per 30-40 minuti, rigirandole verso fine cottura
  4. Servite la Crema di Formadi Frant ancora tiepida, impiattando come da foto.
© Riproduzione vietata

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter

Kevin Feragotto

Classe 1994 e friulano orgoglioso. Dal 2016 mi occupo di ricerca e comunicazione enogastronomica, all’inizio come cuoco e ora come Addetto Stampa e PR, con un Master in Food and Wine Management alle spalle. Grazie alla mia passione per la cucina ho girato il mondo, tenendo show-cooking in Asia e Medio Oriente. Realizzo Masterclass per neofiti e cultori del gusto e collaboro con alcune realtà locali per promuovere lo sviluppo del tessuto agroalimentare regionale.

GdG Channel

Categorie

Pubblicità


Pubblicità

va