Liguria Ristoranti

Genova: 5 ristoranti per mangiare bene e spendere da 10 a 30 €

Il capoluogo ligure è una perla italiana mai abbastanza valorizzata e celebrata. Nell’incantevole centro storico, la proposta ristorativa è molto variegata sia sotto il profilo economico che della tipologia di cucina. Qui vi suggeriamo alcuni indirizzi interessanti, con prezzi accessibili. 

Mangiare a Genova da 10 a 30 euro
Il centro storico di Genova (Foto © Selene Scinicariello).

Per mangiare a Genova, nei caruggi genovesi si incontrano ancora trattorie dall’ambiente familiare in cui è possibile gustare ottimi piatti senza spendere una fortuna. Abbiamo selezionato 5 ristoranti imperdibili.

Mangiare a Genova: 5 ristoranti dove si spende da 10 a 30 euro

Sicuramente i 5 ristoranti nel centro storico di Genova, di cui vi parliamo, non sono gli unici che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo ma riteniamo che sono tra quelli che meritano una tappa.


Trattoria Cavour 21


Trattoria Cavour 21 a Genova
La Trattoria Cavour 21 (Foto © Selene Scinicariello). 

A pochi metri da quella che si dice un tempo fosse la Casa del Boia, si trova un caratteristico locale in cui si possono assaporare i veri piatti della tradizione.

Cavour 21 è una trattoria “alla buona”. Qui non si prenota ma si fa la coda, magari sorseggiando un bicchiere di vino per ingannare l’attesa. I tavoli non hanno una tovaglia, ma una semplice tovaglietta di carta che aiuta a non sporcare troppo.

Il menù non presenta piatti troppo elaborati o bizzarri: qui c’è solo la tradizione. Torte salate, frittelle di baccalà, acciughe ripiene, pansoti al sugo di noci, trofie al pesto, coniglio alla ligure, buridda di seppie e dolce della casa.

Il servizio è veloce, simpatico e a volte quasi un po’ scontroso, proprio come si addice ai veri genovesi.
Si mangia tanto e si esce con la pancia piena… e il conto? Se hai speso più di 30 € hai mangiato anche per il giorno dopo!

Cavour 21
Piazza Cavour, 21 – Genova
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Sa’ Pesta


Mangiare a Genova: Trattoria sa' Pesta
Antica Sa’ Pesta, letteralmente “sale pestato” (Foto © Selene Scinicariello). 

Sa’ Pesta significa letteralmente sale pestato, o più semplicemente sale fino. Sì, perché un tempo per ottenerlo si usavano il pestello e il mortaio… proprio come per il pesto!

Una volta qui si vendeva il sale fino e, quando un decreto ne sancì il monopolio, anche vino e pane. Il passo per la ristorazione fu veloce ed è così che nacque una delle trattorie più antiche di Genova.

Famoso per torte salate e farinata, Sa’ Pesta si trova in questo locale probabilmente dai primi dell’’800. Le generazioni sono passate e i proprietari sono cambiati, ma quel che è rimasto è la tradizione in cucina e sulle tavole.

Tavoli in legno e sgabelli, tavogliette di carta e vino sfuso, qui si respira la vera atmosfera dei caruggi e il conto è sempre più che onesto. Questo locale fa anche parte del circuito delle Botteghe Storiche di Genova.

Sa’ Pesta
Via dei Giustiniani, 16 r – Genova
Sito web


Trattoria da Maria


Mangiare a Genova: Trattoria Da Maria
La Trattoria da Maria è una di quelle storiche della città (Foto © Selene Scinicariello). 

La signora Maria, scià Maria come si usava chiamarla a Genova, è mancata ormai più di 10 anni fa, ma il suo ristorante continua a servire piatti della tradizione preparati con semplicità.

La Trattoria da Maria è famosa in città tanto quanto lo sono stati personaggi del calibro di De Andrè e Paolo Villaggio. Una sorta di mito e di orgoglio. I clienti affezionati continuano ad andarci e a loro si aggiungono giovani, studenti e turisti in cerca di un posto accogliente dove mangiare spendendo poco.

I tavoli sono lunghi e di legno, ci si siede spesso vicino a sconosciuti, si fanno quattro chiacchiere, si sorseggia un po’ di vino della casa e si mangiano pansoti al sugo di noci e trofie al pesto.

Il conto è sempre sui 10 €: non è un ristorante raffinato, si mangia come a casa in un ambiente accogliente e quel che importa a fine pasto è uscire con il sorriso.

Trattoria da Maria
Vico Testadoro, 14 r, – Genova
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Antica Friggitoria Carega


Antica Friggitoria Carega di Genova
Antica Friggitoria Carega, soprattutto da asporto (Foto © Facebook).

L’Antica Friggitoria Carega non è un ristorante: i posti a sedere sono 3 o 4 sgabelli accostati alla parete. Qui, infatti, ci si viene per comprare un pranzo da portare a casa o da gustare seduti su una panchina o su un muretto nei dintorni.

Si può definire come il classico locale da street-food… aperto molti anni prima che questo tipo di cibo diventasse famoso! L’Antica Friggitoria Carega, infatti, è aperta dal 1942!

Niente coni per contenere la frittura, ma carta alimentare bianca. Niente prezzi fissi, qui si paga a peso. Semplice e genuino, il fritto di questa storica friggitoria è croccante e gustoso. Per un misto che comprenda acciughe, gamberi e totani si spendono intorno ai 12 €.

Per chi ha voglia di provare anche altro, il consiglio è quello di assaggiare la panissa, bocconcini di farina di ceci, e le famose torte salate genovesi.

Antica Friggitoria Carega
Via di Sottoripa, 113 r – Genova
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Big Fish Bistrot


Mangiare a Genova low cost: Big fish bistrot
Big Fish si trova vicino Porta Soprana (Foto © Selene Scinicariello). 

Big Fish è un ristorantino nel cuore del centro storico di Genova, a pochi passi dalla celebre Porta Soprana e da quella che viene indicata come la Casa di Cristoforo Colombo.

È un localino minuscolo, con pochi coperti e dall’ambiente spartano. Il menù è semplice e lo si legge su una lavagna appoggiata al muro. Muscoli al verde, pinolini fritti, penne alla polpa di granchio e branzino alla ligure sono alcuni dei piatti che non mancano quasi mai.

I prezzi sono onesti e con meno di 30 € si torna a casa soddisfatti dopo una buona cena o un pranzo a base di pesce.

Big Fish Bistrot
Salita del Prione, 33 – Genova
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Selene Scinicariello

Selene Scinicariello

Laureata in Lettere e in Comunicazione e Culture dei Media, amo scrivere e raccontare. Il primo viaggio l'ho fatto che avevo solo due mesi e mezzo e da allora non mi sono più fermata. Ogni esperienza è, ovviamente, accompagnata da più assaggi della cucina locale. Questo e altro lo racconto sul mio blog Viaggi che mangi.

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Scritto il: lunedì, 17 Giugno 2019

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