Dai documenti ai trasporti, dagli accessori utili alle strutture pet-friendly: organizzandosi bene e in anticipo, la vacanza con i nostri amici a quattro zampe sarà divertente e serena. D’altra parte, fanno parte della famiglia
I cani e i gatti ci regalano affetto, serenità e tanti altri benefici. La scienza ha riconosciuto che la loro vicinanza riduce lo stress e i livelli di cortisolo; una semplice carezza, infatti, abbassa il battito cardiaco e la pressione. Da non trascurare lo stimolo alle relazioni sociali e il valore educativo nei più piccoli, in termini di empatia e responsabilità.
Giornata Mondiale del Cane: un omaggio alla fedeltà e all’aiuto ricevuti
Secondo l’ENPA, oltre il 40% delle famiglie italiane ha almeno un animale domestico; in molti casi, due o più. Un legame forte, fonte di gioie e responsabilità, che si celebra ogni 26 agosto con la Giornata Mondiale del Cane, istituita nel 2004 su iniziativa dell’attivista americana Colleen Paige. Un omaggio ai nostri amici a quattro zampe per riconoscerne l’importanza anche in tantissimi servizi di emergenza e pubblica utilità.
La data non è casuale perché coincide con il periodo di maggiori partenze e, purtroppo, anche di abbandoni. Per fortuna sempre più persone scelgono di partire insieme al proprio cane, organizzando le vacanze tenendo conto anche delle sue esigenze.
Portare il proprio cane in vacanza è un’esperienza bellissima, ma richiede attenzione, preparazione e rispetto delle normative sanitarie vigenti. Ecco una serie di consigli da annotarsi prima di raggiungere le destinazioni di relax.

Viaggiare con il cane: documenti e salute
Oltre al microchip che ogni cane deve avere per legge, chi viaggia in Europa deve portare al seguito il passaporto per animali da compagnia, rilasciato da un veterinario autorizzato, e la vaccinazione antirabbica da effettuare almeno 21 giorni prima della partenza e valida per tutta la durata del soggiorno. Oltre che per i Paesi UE è obbligatoria nella maggior parte delle destinazioni extraeuropee.
Alcuni Stati – come Regno Unito, Irlanda, Malta, Finlandia e Norvegia – richiedono anche la profilassi contro l’echinococco, quindi richiedetela al vostro veterinario se la meta rientra tra queste.
Regole e consigli per ogni mezzo di trasporto
Chi viaggia in auto deve seguire le regole del Codice della Strada e assicurarsi che il cane sia in sicurezza. Predisponte, quindi, una rete divisoria, una pettorina con aggancio alla cintura o, meglio ancora, un trasportino omologato che protegga il cane in caso di frenate o incidenti.
Durante il tragitto, fermatevi ogni 2-3 ore per far bere l’animale e farlo muovere; d’altra parte servirà anche a voi. Non lasciatelo mai chiuso in auto sotto il sole, anche pochi minuti possono causargli un colpo di calore che può essere fatale.

Chi ama spostarsi in treno, con Trenitalia e Italo i cani di piccola taglia viaggiano nel trasportino gratuitamente; quelli più grandi devono avere guinzaglio, museruola e biglietto. Fino al 15 settembre 2025, Trenitalia ha lanciato una promozione che consente anche ai cani di taglia grande di viaggiare gratuitamente su Intercity e Frecce (qui maggiori informazioni).
Per i viaggi via mare, molte compagnie di navigazione italiane e internazionali ammettono i cani a bordo, ma le regole possono variare sensibilmente. Segnalare la presenza del cane al momento della prenotazione del biglietto e chiedere se è previsto un supplemento, variabile in base alla compagnia e alla tratta. Alcune di esse consentono di prenotare cabine pet-friendly (pulibili e igienizzabili), ideali per tragitti lunghi.

Per l’aereo, le regole sono diverse a seconda della compagnia quindi conviene informasi in anticipo. In generale, i cani fino a 8-10 kg possono salire in cabina all’interno del trasportino mentre i più grandi viaggiano in stiva pressurizzata e climatizzata.
Due ruote o bici? Esiste il trasportino giusto
Per chi si muove in scooter, moto o bici, esistono diverse soluzioni sicure. Una dellle più innovative è POW – Pet On Wheels, l’unico trasportino rigido per animali fino a 10 kg che permette di farli viaggiare in sicurezza, evitando al conducente ogni distrazione.

POW è un prodotto italiano, conforme al Codice della Strada (art. 170.5), che si fissa facilmente al veicolo. Il pratico oblò richiudibile è utile in caso di pioggia, garantendo comunque una buona ventilazione grazie alle prese d’aria integrate. All’interno c’è anche una robusta cintura di sicurezza da attaccare alla pettorina. Inoltre, il trasportino può essere facilmente sganciato dalla base e, grazie al pratico manico, si trasforma in una comoda soluzione per portare il cane in treno, in aereo o in luoghi dove non sarebbe ammesso. Noi lo abbiamo provato e vi assicuriamo che è molto confortevole per l’animale, se abituato. Inoltre, può essere usato come bauletto portaoggetti.
Usatelo con accortezza, evitando un lungo trasporto nelle ore più calde e – se necessario – proteggendo gli occhi del cane con appositi occhiali (ne trovate qui).
Per maggiori informazioni o per acquistarlo online:
PET ON WHEELS – E-mail: info@petonwheels.it | www.petonwheels.it

Uno zaino per i percorsi più difficili
Per escursioni o le passeggiate in zone affollate, uno zaino da trasporto per cani di piccola taglia può rivelarsi una soluzione pratica. Permette all’animale di riposare quando è stanco o di essere trasportato in sicurezza nei luoghi dove non può camminare liberamente, mantenendo comunque il contatto con noi.
In alcuni supermercati, gli animali sono ammessi solo se non camminano tra gli scaffali e lo zaino può essere utile anche in questi contesti (link utile: www.amazon.it).

Anche il cane ha la sua valigia: ecco cosa mettere
Chi ha un cane sa che ha tante esigenze e anche per lui va predisposto un bagaglio dedicato. Innanzitutto non devono mancare i documenti sanitari, il cibo e le medicine per eventuali terapie mediche. Sono importanti anche gli antiparassitari, la spazzola, la copertina e i suoi giochi preferiti che serviranno a rilassarlo in un ambiente che non conosce, soprattutto se lo lascerete da solo qualche ora nel corso delle giornate.
In caso di mal d’auto o stress da trasporto, chiedete consiglio al veterinario: esistono integratori naturali o prodotti calmanti adatti ai viaggi.

Non dimenticare le ciotole, anche quelle pieghevoli da utilizzare in giro, i sacchetti igienici, un collare e un guinzaglio di riserva. Una cosa a cui spesso non si pensa è una pinzetta per rimuovere i forassachi, quelle spighette secche delle graminacee selvatiche, molto comuni nei prati, nei bordi delle strade e nei campi durante la primavera e l’estate. Possono infilarsi in zampe, orecchie o naso causando infezioni. In casi lievi, è possibile rimuoverli con una pinzetta mentre, in quelli più gravi, serve l’intervento del veterinario.
Strutture pet-friendly: attenzione ai dettagli
Nella scelta della struttura dove soggiornare non basta affidarsi alla dicitura “pet friendly”: è sempre opportuno verificare in anticipo i servizi realmente offerti, come la presenza di spazi verdi, aree di sgambamento e le eventuali regole interne. Chiedere anche il costo per ciascun animale e per evitare sorprese all’arrivo.
GIST Animal Travel Award: il riconoscimento al turismo pet-friendly
Per promuovere le buone pratiche nel turismo con animali, il Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST) ha istituito il GIST Animal Travel Award, un premio biennale che valorizza strutture ricettive e destinazioni attente al benessere degli animali e all’accoglienza responsabile.
Gli operatori si possono candidare fino al 9 febbraio 2026 al link www.gist.it e le strutture più meritevoli saranno premiate il 7 e 8 marzo 2026 a Padova, durante QuattroZampeInFiera. Le candidature sono aperte fino al 9 febbraio 2026.
Viaggiare con il cane è una scelta di amore e responsabilità. Con la giusta organizzazione, sarà un’esperienza appagante per entrambi, fatta di scoperte, emozioni e tempo condiviso. Perché la vera vacanza è quella in cui nessuno resta indietro.
Nota: in questo articolo non ci sono link sponsorizzati.

