Dopo la consegna dei premi ai vincitori delle sezioni “Olive da tavola” e “La Goccia d’Ercole”, tenutasi ieri nel convento di San Francesco del Monte, oggi sono stati proclamati gli oli migliori d’Italia con una cerimonia nella Sala dei Notari del Palazzo dei Priori a Perugia. Si conclude, così, la XXXIII edizione del concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane
Trentatré anni di esperienza per il concorso oleario più prestigioso in Italia. Ercole Olivario 2025 si è concluso oggi a Perugia, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori, con la premiazione degli oli vincitori dell’edizione 2025.
Olive da tavola e La Goccia d’Ercole
Nell’attesa dell’importante podio odierno, nella giornata di ieri erano stati consegnati i premi ai vincitori della sezione “Olive da tavola” (già proclamati nel dicembre scorso) e a quelli che si sono aggiudicati “La Goccia d’Ercole”, il concorso ideato per valorizzare le piccole produzioni.
«L’Ercole Olivario ha generato dei figli, due in particolare che ora sono in grado di camminare sulle proprie gambe: il premio per le olive da mensa e la Goccia d’Ercole», ha spiegato ieri Federico Sisti
Segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, intervenuto insieme al presidente Giorgio Mencaroni.

Da quest’anno sarà attiva la Carta degli oli del concorso e dal prossimo è prevista anche una versione popolare della competizione che si chiamerà “Ercole Olivario Pop”.
«Il premio Ercole Olivario è ormai riconosciuto dai produttori come un elemento di qualità, di certezza e di sicurezza e, negli ultimi anni, abbiamo esplorato vari temi, come quello delle olive da tavola, e abbiamo dato la possibilità anche ai piccoli produttori di avvicinarsi al premio. Nell’edizione appena conclusa abbiamo iniziato il percorso dei premi regionali che completeremo il prossimo anno. Quest’anno ne abbiamo fatti 11 ma nel 2026 vorremmo allargarci a quasi tutti i territori per dare visibilità ad alcune regioni che vengono schiacciate dalla qualità e dalle produzioni di altri territori più storici per l’olivicoltura. Un altro progetto che ci piace tanto è quello di una versione popolare dell’Ercole che possa avere una riconoscibilità sia per gli addetti ai lavori che per i consumatori. Vorremmo provare ad avvicinare produttori e persone comuni dando a queste ultime la possibilità, come è successo per il vino, di gustare e comprendere i valori essenziali e positivi che nella vulgata invece vengono considerati valori negativi. Spesso l’olio piccante per tanti è considerato difettoso e invece è quello che contiene più sostanze che fanno bene, è una delle caratteristiche che vengono riconosciute, in un equilibrio generale. Ecco, pensiamo di chiamare questa sezione “Olivario pop” e vorremmo portarlo a diventare conosciuto, partendo dai giovani che sono quelli che hanno maggiore propensione alle novità. Questa operazione è legata al progetto della carta degli oli che, nei prossimi mesi, darà la possibilità di trovare gli oli vincitori in alcuni ristoranti italiani magari in confezioni di 0,10 lt».
Produttori premiati per “La Goccia d’Ercole”
Categoria Fruttato Leggero
1° classificato: dalla Sicilia la società agricola Vincenzo Signorelli & Partners Srl con l’olio IGP Sicilia Foglie di Platino – Nocellara del Belice Bio, Premier Cru 2024-25
2° classificato: dalla Toscana il Frantoio del Grevepesa con l’olio extravergine Selezione O!
3° Classificato: Olivastro dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio
Categoria Fruttato Medio
1° classificato: dalla Puglia l’azienda agricola Tommaso Fiore con l’Olio Extravergine Riserva
2° classificato: ex aequo dalla Puglia l’azienda Fabio Girasoli con l’olio extravergine Carpe Diem e dall’Umbria l’azienda Agricola Locci con l’olio extravergine di oliva Moriaolo
3° classificato dall’Umbria, la Agricadd Società Agricola srl con l’olio extravergine Oro di Giano monovarietale San Felice;
Categoria Fruttato Intenso
1° classificato: dalla Campania l’azienda San Comaio con l’olio extravergine Zahir riserva
2° classificato: dalla Puglia l’azienda Oilivis srl con l’olio evo Monocultivar Coratina
3° classificato: ex aequo dalla Puglia l’azienda Oilivis srl con l’olio Futura e dalla Calabria l’azienda agricola Fratelli Renzo con l’olio extravergine Orolio limited edition.
Vincitori Ercole Olivario 2025
Sono state 12 le etichette premiate in rappresentanza delle migliori produzioni italiane, divide tra le varie categorie in competizione: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP.
Alla cerimonia di premiazione ha partecipato anche Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato al MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste.
«È importante sostenere un settore come quello agroalimentare, che costituisce parte essenziale del Made in Italy, di cui la produzione olivicola e olearia rappresentano un tassello di assoluta eccellenza e qualità, una qualità che va sostenuta e valorizzata anche attraverso una denominazione capace di rendere riconoscibile la specificità dell’olio extravergine italiano come elemento di distinzione e di affermazione nel mercato globale».
Il Sottosegretario La Pietra ha poi posto l’accento sulla necessità di supportare il settore dell’olio agendo su diversi livelli, con un’attenzione per l’aspetto ambientale e paesaggistico, investendo nella ricerca per contrastare gli effetti dannosi dei cambiamenti climatici, in particolare la diffusione di nuove fitopatie, ma ponendo al centro dell’attenzione anche «la sostenibilità economica delle aziende, che devono trovare nella vendita del prodotto finale la giusta remunerazione del loro lavoro e del loro impegno».
Categoria Dop/Igp Fruttato Leggero
1° Classificato – Colline di Romagna Dop dell’azienda Frantoio Paganelli di Santarcangelo di Romagna (Rn), Emilia-Romagna.
Categoria Dop/Igp Fruttato Medio
1° Classificato – Trappeto di Caprafico olio Dop Colline Teatine dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo;
2° Classificato – Primo Olio Dop Monti Iblei del Frantoio Cutreradi Chiaramonte Gulfi (Ra), Sicilia;
3° Classificato – Brisighello olio Dop Brisighella dell’azienda Terra di Brisighella di Brisighella (Ra), Emilia-Romagna;
Per la categoria Dop/Igp Fruttato Intenso
1° Classificato – Daje olio Dop Colline Pontine dell’azienda agricola Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio;
2° Classificato – Prima Oliva olio Toscano Igp del Frantoio di Croci di Massa e Cozzile (Pt), Toscana;
Categoria Extravergine Fruttato Leggero
1° Classificato – Essenziale del frantoio Cioccolini srl di Vignanello (Vt), Lazio.
Categoria Extravergine Fruttato Medio
1° Classificato – Riserva dell’azienda agricola Giovanni Cutrera di Chiaramonte Gulfi (Rg), Sicilia;
2° Classificato – Flores dell’azienda Frantoio Mercurius di Penne (Pe), Abruzzo.
Categoria Extravergine Fruttato Intenso
1° Classificato – Cuncordu dell’azienda Nicola Solinas di Villacidro (Su), Sardegna;
2° Classificato – Cetrone In dell’azienda agricola Alfredo Cetrone di Sonnino (Lt), Lazio;
3° Classificato – Olivastro dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio.
Le Menzioni e Premi speciali del 2025
Menzione Speciale “Olio biologico”
- Monocultivar itrana Riserva Paola Orsini dell’azienda Paola Orsini di Priverno (Lt), Lazio.
Menzione “Olio Monocultivar”
- Olio Extravergine Biologico Le Camminate dell’azienda agricola Adria Misiti di Sonnino (Lt) con la monocultivar Itrana (Lazio).
- Olio extravergine dell’azienda Cantina Sant’Andrea di Borgo Vodice (Lt) con la monocultivar Itrana (Lazio).
- Con la monocultivar Ravece, etichetta Fam dell’oleificio F.A.M. SAS di Tranfaglia Antonio & C. di Avellino, Campania.
- Olio extravergine di oliva monocultivar Coratina dell’azienda Intini srl di Alberobello (Ba), Puglia.
Menzione di merito “Giovane imprenditore” (under 40)
- Azienda agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio TEDò, Puglia.
Premio speciale Amphora Olearia
- Per la miglior confezione a all’etichetta Serrilli – Coratina dell’azienda San Marco in Lamis di Foggia, Puglia.
Menzione di Merito Impresa Digital Communication
- Azienda CM srl di Agello (Pg), Umbria.
Menzione di Merito Impresa Donna
- Azienda agraria Paola Orsini di Priverno (Lt), Lazio
- Azienda Masoni Becciu di Valentina Deidda di Villacidro (Su), Sardegna.
Menzione di Merito “Giorgio Phellas – Turismo dell’olio”
- La Madre Terra Cooperativa Agricola di Sciacca (Ag), Sicilia.




