La rassegna dedicata ai vini eroici e ai vitigni rari, anche quest’anno, ha racconta territori marginali e nuove forme di cultura enogastronomica
A Saluzzo si è svolta l’edizione 2025 di Svitati, la manifestazione dedicata ai vini eroici, ai vitigni rari e alle piccole produzioni che sfidano le logiche del mercato mainstream. Un appuntamento che, anno dopo anno, si afferma come osservatorio privilegiato sulle diversità della viticoltura italiana.
L’evento è stato inaugurato con una cena presso il Ristorante Monviso, alla presenza della presidentessa del Consorzio dei Vini Doc Colline Saluzzesi, Vanina Carta (Cascina Melognis), del sindaco Franco De Maria e del presidente AIS Piemonte Mauro Carosso. In questo occasione sono stati degustati in anteprima ed in abbinamento i vini delle aziende Cascina Melognis, QuatQuartin, Aquila del Torre e Sebastiano Etzo (Mandrolisai – NU).

L’apertura al pubblico di Svitati 2025 si è tenuta domenica 9 e lunedì 10 novembre presso il Quartiere FAB – Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo. Gli spazi allestiti hanno accolto oltre 60 produttori da tutta Italia, con più di 250 etichette in degustazione.
Svitati è sicuramente una fiera del vino ma soprattutto è diventato un manifesto culturale che mette al centro diversità, resilienza e identità dei territori. Protagonisti sono vignaioli che operano in aree marginali e spesso impervie, recuperando vitigni storici e vigne abbandonate e scegliendo di produrre vini fuori dalle rotte commerciali più battute.
Organizzazione, programma e attività
A organizzare la manifestazione sono stati il Consorzio Colline Saluzzesi e AIS Piemonte (delegazione Cuneo Alba), con il patrocinio del Comune di Saluzzo e di Terres Monviso.
Saluzzo è stata scelta perchè è una cittadina pedemontana con una lunga tradizione viticola, un crocevia naturale tra le valli piemontesi. Nel corso delle due giornate, tra le 10 e le 19, i visitatori hanno animato i banchi d’assaggio nei padiglioni A e B, dove ogni produttore ha raccontato la propria storia attraverso i calici e i propri percorsi personali.

Il padiglione C, invece, ha ospitato l’Area Food con piatti tipici del territorio, curati da ristoranti locali come Turn Over, Caffè Principe e Ristorante Monviso. Grande successo hanno riscosso le masterclass condotte da AIS Piemonte e che hanno proposto approfondimenti tecnici e sensoriali sui vitigni autoctoni e sulle microproduzioni, con degustazioni guidate e momenti di confronto tra esperti e appassionati.
La novità dell’edizione 2025 è stata Svitati & Content, l’evento collaterale tenutosi sabato 8 novembre e dedicato alla comunicazione digitale nel mondo enogastronomico. Tra gli ospiti, Dario Bressanini, Aurora Cavallo (Cooker Girl), Beatrice Mautino, Lorenzo Pregliasco e altri content creator che hanno animato workshop e talk sul valore culturale dei contenuti online legati al vino e al cibo.
Per restare aggiornati sulle date della prossima edizione: svitati.info



