Un documento guida promosso da Toscana Promozione Turistica definisce principi e impegni per un’accoglienza efficiente di chi viaggia con animali da compagnia
Viaggiare con i nostri animali da compagnia non è più solo un’eccezione; come parte della famiglia influenzano anche le vacanze che devonmo tener conto delle loro esigenze.
D’altra parte, il turismo pet-friendly viene spesso evocato nei materiali promozionali ma non sempre è accompagnato da servizi adeguati e impegni formalizzati.
Su questo aspetto, la Regiona Toscana ha deciso di dare un segnale concreto di accoglienza. Alla recente Borsa Internazionale del Turismo di Milano, infatti, Toscana Promozione Turistica ha presentato la Carta dei Valori del Turismo Pet, un documento che definisce principi e linee guida per strutturare in modo coerente l’offerta dedicata a chi viaggia con animali da compagnia.

Turismo pet-friendly: tra slogan e realtà operativa
Negli ultimi anni la dicitura “pet-friendly” è diventata frequente nei siti di hotel, agriturismi e stabilimenti balneari. Tuttavia, in molti casi, l’accoglienza si limita alla semplice ammissione dell’animale in camera, senza indicazioni chiare sulle aree consentite o spazi dedicati e attrezzati. Scarseggiano anche le informazioni su veterinari o servizi di supporto, senza parlare dell’assenza di personale formato nella gestione delle esigenze specifiche. Le stesse regole comunicate prima della prenotazione sono, talvolta, poco trasparenti.
Il risultato è che il viaggiatore si trova spesso a dover negoziare condizioni, limitazioni o costi aggiuntivi non esplicitati. Per le strutture, invece, l’assenza di linee guida condivise può generare conflitti tra ospiti, incomprensioni operative e una reputazione fragile. Formalizzare un impegno significa, invece, assumersi la responsabilità di definire standard, modalità comunicative e principi di comportamento.
La risposta della Toscana: una Carta dei Valori
La Carta presentata da Toscana Promozione Turistica non introduce una certificazione, ma propone un quadro valoriale condiviso che orienta l’offerta regionale. I cinque pilastri individuati – trasparenza, rispetto ed educazione, sicurezza e benessere dell’animale, accoglienza e inclusione, libertà e armonia – mirano a superare l’approccio episodico e a costruire una buona proposta lungo tutta la filiera turistica.
L’obiettivo, da un lato, è di fornire agli operatori un riferimento concreto e dall’altro dare ai viaggiatori informazioni chiare e verificabili prima della partenza.
Perché il turismo pet è una leva strategica
Il turismo pet è una componente strutturale della domanda attuale e intercettare questo segmento implica progettare servizi adeguati, formare il personale, coordinare l’offerta territoriale e integrare comunicazione e gestione operativa.
La Carta nasce proprio all’interno di un percorso di co-progettazione che ha coinvolto comunità d’ambito, operatori e stakeholder, con mappature territoriali e momenti di confronto. Non un’iniziativa isolata, ma un tentativo di mettere a sistema pratiche già presenti.

Dopo la presentazione alla Borsa Internazionale del Turismo, ci sarà una fase successiva basata su laboratori di prodotto per piccoli gruppi di operatori, azioni di valorizzazione delle realtà aderenti e attività di comunicazione sui mercati strategici.
La differenza rispetto a molte iniziative analoghe sarà misurabile nel tempo: nella coerenza dei servizi, nella qualità dell’informazione e nella capacità di tradurre principi in pratiche verificabili.
Scaricare qui il Pdf della Carta dei Valori del Turismo Pet
Il GIST lancia l’Animal Travel Award 2026
Sempre in relazione al turismo pet-friendly, va segnalata l’importante iniziativa del GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica. Il GIST Animal Travel Award 2026, ideato da Isabella Goldmann, è biennale e si propone di individuare e valorizzare strutture e progetti capaci di facilitare vacanze in cui gli animali siano parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Tra gli obiettivi dichiarati vi è anche la sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali domestici, promuovendo soluzioni concrete e buone pratiche.
Le categorie e le modalità di partecipazione
Il premio si articola in quattro categorie:
- Family Hotels Italia/Estero.
- Luxury Hotels 4/5 stelle Italia/Estero.
- Esperienze con animali ludiche o terapeutiche.
- Video originali realizzati durante un viaggio con protagonisti animali.
Le candidature sono aperte fino al 9 settembre 2026. L’iniziativa gode del patrocinio di ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani. Per il bando completo e le iscrizioni: www.gist.it



