Le imprese coinvolte si presentano sotto il brand “Lomellina Terra di Riso” per rafforzare ricnoscibilità e valore di uno dei principali distretti risicoli europei. La strategia prevede packaging coordinato, filiera tracciabile e un programma di valorizzazione territoriale fino al 2027
Nel panorama agricolo italiano, in cui la frammentazione produttiva spesso limita la riconoscibilità dei territori, nasce “Lomellina Terra di Riso”, un marchio ombrello che segna un passaggio strategico per una delle aree più vocate d’Europa alla risicoltura.
Sette aziende – Cascina Alberona, Cascina Mora Bassa, Cascina Bosco Fornasara, Marta Sempio Riso, Azienda Agricola Zerbi, Azienda Agricola Massino e Azienda Agricola Santa Maria – hanno scelto di presentarsi con un’identità condivisa, costruendo un sistema leggibile e coerente sul mercato.
La strategia è quella di restituire valore alla biodiversità locale e raccontare, tutti uniti, la filiera del riso affinchè si possa distinguere in un contesto dove – spesso – l’origine del prodotto è poco chiara.
Le regole della produzione: territorio, metodo e filiera
Il progetto si fonda su cinque linee guida precise. La prima è la definizione della Lomellina come zona di origine, elemento centrale per rafforzare l’identità del prodotto.. A questa si affianca l’adozione dell’agricoltura rigenerativa, che introduce pratiche mirate alla tutela del suolo e della biodiversità: lavorazioni ridotte, cover crops, rotazioni quinquennali, sommersione invernale e mantenimento delle stoppie.
Non meno rilevante è l’aspetto sociale, con l’adesione a criteri che includono il rispetto delle normative sul lavoro e la valorizzazione delle fattorie didattiche.

Sul piano produttivo, invece, la trasformazione viene centralizzata presso l’azienda Ferraris Luigi di Cascina Alberona. Il riso segue un ciclo controllato e standardizzato che garantisce qualità, tracciabilità e uniformità, con una percentuale di chicchi rotti inferiore all’1%.
Sette varietà per raccontare la biodiversità
Il debutto del marchio Lomellina Terra di Riso si concretizza con una prima selezione di sette varietà rappresentative. Il Carnaroli si articola in quattro versioni – Classico, Biologico, Tradizionale e Semilavorato – accanto al Vialone Nano classico e a due varietà storiche recuperate: Rosa Marchetti e Lomello.
Il progetto guarda già oltre; l’intenzione, infatti, è ampliare progressivamente la gamma, includendo altre varietà coltivate in Lomellina come Apollo, Iarim, Ermes, Risrus, Venere e Penelope, rafforzando così il racconto varietale del territorio.
Il packaging come leva di riconoscibilità
La nuova identità visiva gioca un ruolo determinante. Le confezioni adottano una grafica essenziale che richiama due elementi distintivi della Lomellina, la risaia, evocata attraverso i colori delle stagioni, e i castelli, presenza diffusa che ha valso al territorio il soprannome di “Piccola Loira”.
La dicitura “Fatto con passione in Lomellina” compare in modo esplicito per rendere immediatamente riconoscibile l’origine del prodotto in un mercato spesso opaco sotto questo profilo.

La storia del brand Lomellina Terra di Riso
Avviato nel 2024 con la costituzione dell’associazione di imprese, il percorso entra ora nella sua fase operativa con il lancio del marchio e del packaging. Parallelamente, prende forma un programma di iniziative che si estenderà fino a marzo 2027: degustazioni, esperienze e attività rivolte a pubblico, stampa e operatori, distribuite tra il territorio e Milano.
«Se a livello globale il riso è spesso una commodity – sottolinea il Presidente dell’Associazione, Luigi Ferraris – in Italia, primo produttore europeo con oltre il 50% della produzione UE, e in particolare in Lomellina, dove si concentra circa il 30% del riso nazionale, diventa un prodotto di valore. Non competiamo sulla quantità, ma su qualità certificata e biodiversità varietale: qui il valore nasce dall’incontro tra cultivar di eccellenza, pratiche agricole attente e una forte identità territoriale, tutti elementi che il mercato e il consumatore oggi sono sempre più in grado di riconoscere»
E conclude:
«In agricoltura la semina richiede tempo per trasformarsi in raccolto. Lomellina Terra di Riso nasce da un’idea condivisa che oggi prende forma come marchio ombrello e che ci auguriamo possa diventare un riferimento per il territorio coinvolgendo altre aziende (quasi mille sul territorio): in una realtà ampia e frammentata come quella Lomellina, fare rete è il modo per dare riconoscibilità, visione comune e attrattività territoriale ad una pluralità che altrimenti rimarrebbe senza voce. Perché la Lomellina è terra di risi, non di riso: ed è proprio questa molteplicità a definirne l’unicità»
Per maggiori informazioni è disponibile il sito web di Lomellina Terra di Riso



