L’Isola raccontata attraverso le donne tra terra, cultura, identità e futuro del vino siciliano nel primo libro firmato da Valeria Lopis, dall’Etna fino a Pantelleria
A Pantelleria le viti sono modellate dal vento, sull’Etna affondano le radici nella cenere, nelle terre del Cerasuolo di Vittoria la viticoltura sfida il sole e nell’entroterra siciliano le colline si alternano silenziose seguendo il ritmo delle stagioni.
È in questi paesaggi estremi che prende forma “La Sicilia delle donne e del vino – Figlie di una Doc minore”, il primo libro di Valeria Lopis, giornalista, docente e divulgatrice catanese.
Un viaggio nella Sicilia vitivinicola delle donne, mosaico di territori e storie da cui nascono filosofie produttive e stili di vino differenti. Il libro si snoda attorno al racconto di 24 denominazioni e delle voci di oltre 30 donne che, con tenacia e lungimiranza, hanno dato vita a imprese nell’Isola ridefinendone il destino.
Il racconto del vino siciliano al femminile tra Etna e Pantelleria
Il libro “La Sicilia delle donne e del vino – Figlie di una Doc minore”, edito da Ampelos – Kleos Press, nasce non solo come esplorazione della viticoltura siciliana, ma come racconto corale della galassia femminile di produttrici, enologhe, agronome, imprenditrici, interpreti dell’ospitalità e della comunicazione.
Sono loro le protagoniste di una trasformazione che è innanzitutto umana, ancora prima che agricola, del panorama enologico dell’Isola. Grazie al vino restituiscono, con un impegno quotidiano fatto di passione, difficoltà, sfide e successi, il volto di una Sicilia cangiante, fertile e inquieta, in equilibrio tra memoria e innovazione, appartenenza e visione, paesaggio e responsabilità.
Una Sicilia di circa 100.000 ettari vitati, primo vigneto biologico d’Italia, in cui la componente femminile si distingue per empatia, attitudine all’accoglienza e capacità di creare relazioni determinando con la propria guida il successo di tante realtà vitivinicole. Secondo le stime più recenti di Coldiretti, in Italia le imprenditrici agricole guidano il 28% delle aziende del settore.
Il debutto editoriale tra cultura e identità
Valeria Lopis, nata a Catania, risiede alle pendici dell’Etna. Da anni porta avanti un lavoro di documentazione culturale del vino, con uno sguardo attento all’identità dei territori. Il suo primo libro, La Sicilia delle donne e del vino, è il risultato di una lunga ricerca sul campo maturata attraverso visite presso vigneti di mare e di montagna.

Il valore delle denominazioni “minori” nel vino siciliano
Nel libro Lopis sceglie di soffermarsi sulle denominazioni meno celebrate, racchiuse in paesaggi defilati, ma non per questo portatrici di minor valore. Il concetto di “minore” acquisisce qui preziosa centralità perché è il risultato di un lavoro femminile che si svolge in maniera profonda ed è capace di incidere senza ostentare. Nel minore non viene sottratta forza, né rimane una dimensione relegata ai margini della storia, anzi Valeria Lopis ne riscopre il nucleo più essenziale dove la verità rimane intatta.
La Sicilia delle donne e del vino – Figlie di una Doc minore
Autore: Valeria Lopis
Editore: Ampelos – Kleos Press
Data di pubblicazione: marzo 2026
Pagine: 144
Si può acquistare al seguente link: www.edizioniampelos.it



