Il Comune di Taurasi istituisce ufficialmente l’Enoteca Regionale dedicata al primo DOCG del Mezzogiorno. Coinvolti i 17 Comuni dell’areale per promuovere vino, cultura e turismo
Taurasi avrà la sua Enoteca Regionale. Con l’approvazione della Delibera Consiliare n. 13 del 27 maggio 2026, il Comune irpino ha ufficialmente istituito l’Enoteca Regionale del Taurasi DOCG, un progetto finalizzato a promuovere uno dei vini più rappresentativi del panorama enologico italiano.
La notizia assume particolare rilevanza perché riguarda il Taurasi DOCG, primo vino del Mezzogiorno ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita e considerato una delle principali espressioni dell’Aglianico in Italia. L’iniziativa punta a rafforzarne la valorizzazione attraverso uno spazio dedicato alla divulgazione, alla promozione e alla costruzione di nuove opportunità per il territorio.
Un presidio per raccontare il Taurasi e il suo territorio
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, l’Enoteca Regionale non sarà soltanto un luogo espositivo o promozionale, ma un centro capace di mettere in relazione produttori, istituzioni, operatori turistici e comunità locali.
«Con questa delibera consegniamo al territorio un presidio che rappresenta molto più di una semplice struttura promozionale», afferma il sindaco di Taurasi, Antonio Tranfaglia. «L’Enoteca Regionale del Taurasi DOCG nasce per custodire e raccontare l’identità profonda della nostra terra, valorizzando una storia fatta di lavoro, tradizioni, qualità e visione».
Tra le attività in progetto, si parla di eventi, promozione culturale, percorsi di degustazione e iniziative che possano rinsaldare il legame tra il vino e il territorio che lo produce.

Coinvolti i 17 Comuni dell’areale del Taurasi DOCG
Uno degli aspetti più significativi del nuovo ente è la vastità del territorio coinvolto. L’Enoteca Regionale comprende, infatti, l’intero comprensorio del Taurasi DOCG con i 17 Comuni che compongono l’areale di produzione.
Oltre a Taurasi, fanno parte del territorio della denominazione Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre Le Nocelle e Venticano.
Vino, turismo e sviluppo locale
Secondo il sindaco Tranfaglia, il nuovo organismo potrà contribuire a trasformare il valore del Taurasi in una leva di sviluppo più ampia.
«Il Taurasi è uno dei simboli più autentici dell’eccellenza italiana nel mondo. Oggi più che mai abbiamo il dovere di costruire strumenti adeguati per promuoverlo e renderlo protagonista di nuove opportunità di crescita territoriale», sottolinea il primo cittadino.
L’istituzione dell’Enoteca Regionale si inserisce infatti in una strategia che guarda non solo al comparto vitivinicolo, ma anche al turismo enogastronomico, alla valorizzazione culturale dell’Irpinia e alla promozione delle produzioni locali.
Nei prossimi mesi saranno presentate le attività che accompagneranno l’avvio operativo dell’Enoteca Regionale del Taurasi DOCG.



