A Villa Floridiana, il 6 giugno, 150 etichette racconteranno una delle denominazioni più rappresentative d’Italia, in un viaggio che unisce la Toscana e la città partenopea nel segno della convivialità
Le geometrie morbide delle colline toscane e l’orizzonte aperto del Golfo di Napoli sembrano appartenere a mondi diversi. Eppure condividono la stessa capacità di trasformare il paesaggio in esperienza, il territorio in racconto, la convivialità in cultura.
È proprio da questo incontro ideale che nasce “Chianti DOCG Vista Mare – dalle Colline Toscane al Golfo più bello del mondo”, l’evento che sabato 6 giugno porterà a Napoli una delle denominazioni simbolo dell’enologia italiana.
Dalle 19:30 all’1:00 Villa Floridiana, nel cuore del Vomero, ospiterà una grande degustazione dedicata al Chianti DOCG, promossa dal Consorzio Vino Chianti e da VitignoItalia con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Centocinquanta etichette per raccontare il Chianti
L’appuntamento offrirà al pubblico un percorso di degustazione che riunirà 150 etichette provenienti dalle diverse aree della denominazione. Un’occasione per approfondire le molte interpretazioni del Sangiovese e cogliere le sfumature produttive che caratterizzano il Chianti DOCG.
Tra i viali storici della Villa Floridiana e la vista sul mare, il vino diventerà il filo conduttore di un racconto che parla di persone, competenze, paesaggi e identità produttive. Un percorso che consentirà di osservare da vicino l’evoluzione di una denominazione capace di rinnovarsi mantenendo saldo il proprio legame con le zone di origine.

«Abbiamo voluto creare un appuntamento capace di unire paesaggio, vino e cultura dell’accoglienza – spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi – Il Chianti DOCG è espressione di territori diversi, di storie e tradizioni che dialogano perfettamente con una città viva e autentica come Napoli. Stiamo parlando di una città in cui il Chianti è molto apprezzato e consumato, anche grazie a una forte presenza turistica internazionale. Per questo motivo eventi come quello del 6 giugno sono occasioni utili per raccontare cosa è oggi il Chianti DOCG, un vino contemporaneo, dinamico e sempre più vicino ai gusti dei consumatori. Vogliamo offrire un’esperienza che metta insieme vino, emozioni e bellezza»
Tra Chianti ed eccellenze gastronomiche campane

Il vino sarà protagonista, ma non sarà l’unico interprete della serata. A rafforzare il legame tra Toscana e Campania contribuirà una proposta gastronomica costruita attorno ad alcune eccellenze del territorio campano.
Saranno presenti i prodotti dell’azienda Sorì di Teano, realtà casearia che dal 1868 rappresenta un punto di riferimento nella produzione di mozzarella di bufala e fior di latte. Accanto a queste specialità, Pulcinella Gourmet proporrà la sua “Frittata ’e Pulcinella”, in un dialogo gastronomico pensato per accompagnare il percorso di degustazione.
L’evento arriva a poche settimane dalla conclusione dell’edizione 2026 di VitignoItalia che ha celebrato il traguardo dei vent’anni. Un anniversario che trova continuità proprio in iniziative come quella dedicata al Chianti DOCG.
«Un percorso lungo e ricco di soddisfazioni che ci ha visto dialogare non solo con le aziende campane ma con i grandi terroir del vino italiano – spiega il direttore di VitignoItalia Maurizio Teti – In tal senso la serata con il Chianti DOCG rappresenta un altro momento di fondamentale importanza nei nostri due decenni di attività»
L’appuntamento conferma infatti la vocazione di VitignoItalia a creare occasioni di incontro tra territori e culture produttive diverse, favorendo il dialogo tra denominazioni di primo piano e uno dei mercati più dinamici del Paese.
Una serata tra degustazioni, musica e convivialità
Realizzata in collaborazione con Drop Eventi, la manifestazione sarà accompagnata da un sottofondo musicale che contribuirà a creare un’atmosfera informale e partecipata. Per una sera, Villa Floridiana diventerà così il punto d’incontro tra due paesaggi simbolo dell’Italia del gusto: le colline del Chianti e il mare di Napoli. Due scenari lontani geograficamente ma accomunati dalla capacità di trasformare il vino in esperienza culturale e occasione di condivisione.



