In occasione del Biografilm sono state annunciate le date del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti e presentato il nuovo manifesto ufficiale, realizzato dall’illustratrice bolognese Sarah Mazzetti. Appuntamento dal 15 al 17 novembre a BolognaFiere
Dal 15 al 17 novembre 2025, BolognaFiere torna ad ospitare la 14ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. Le date sono state annunciate nell’ambito del Biografilm Festival, la rassegna cinematografica dedicata alle storie di vita che proseguirà fino al 16 giugno e che ha consolidato il legame tra il salone FIVI e il capoluogo emiliano.
L’11 giugno, infatti, nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, si è svolta una degustazione di una selezione di vini dei Vignaioli Indipendenti che ha preceduto la proiezione di The Mountain Won’t Move di Petra Seliškar (Slovenia, Macedonia del Nord, Francia / 2025 / 91′).
Mercato dei Vini FIVI 2025: i Vignaioli Indipendenti tornano a Bologna
La quattordicesima edizione, la terza a Bologna, riunirà circa 1.000 vignaioli da tutta Italia e da diversi Paesi europei, oltre a più di 30 soci della FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, sempre all’insegna della qualità e delle produzioni territoriali.
Anche quest’anno il Mercato sarà distribuito su una superficie espositiva di oltre 30.000 metri quadrati articolata in quattro padiglioni: il 29 e il 30 saranno riservati ai Vignaioli, mentre il 28 e il 26 ospiteranno le aree gastronomiche e i servizi.
Le novità e i sconti sui trasporti
Tra le novità logistiche c’è l’apertura dell’ingresso da Piazza Costituzione, in aggiunta al tradizionale ingresso Nord, per agevolare l’accesso dei visitatori a piedi o con i mezzi pubblici, e consentire l’utilizzo – oltre al multipiano Michelino – del parcheggio di Piazza Costituzione.
Si conferma, invece, la comodità per raggiungere il quartiere fieristico bolognese anche con treno e autobus. In questo senso, è rinnovata anche per il 2025 – grazie alla convenzione con Trenitalia – l’offerta “SpecialeEventi“, per arrivare a Bologna sui Frecciarossa con sconti fino al 75% rispetto al biglietto Base
Il nuovo manifesto ufficiale
Nella serata del Biografilm Festival è stato anche presentato il manifesto ufficiale del Mercato dei Vini FIVI 2025, firmato dall’illustratrice bolognese Sarah Mazzetti e realizzato in collaborazione con Corraini Edizioni. Ritrae grappoli d’uva circondati da una fauna “amica del vigneto”: uccelli insettivori e farfalle che simboleggiano un ecosistema agricolo in equilibrio, espressione visiva di un’agricoltura attenta alla biodiversità.

«Per l’illustrazione del manifesto del Mercato sono partita dal lavoro intorno all’uva e ai vigneti, soggetti che nei poster degli anni precedenti non erano stati protagonisti, perché ho pensato fosse importante tenere insieme l’ambiente naturale e il vino.» – ha spiegato Sarah Mazzetti – «Facendo un po’ di ricerca sulle coltivazioni sostenibili e gli animali presenti in vigna, nella direzione della cosiddetta “naturalizzazione del vigneto” ho trovato un po’ di approfondimenti sugli uccelli “buoni” per il vino, ovvero quelli insettivori che mangiano i parassiti, contribuendo a mantenere in equilibrio il vigneto. Nel manifesto ho voluto quindi rappresentare i grappoli circondati dalla loro fauna “buona”: l’upupa, il
torcicollo, l’averla e le farfalle».
Mazzetti, autrice affermata a livello internazionale, collabora con testate come The New Yorker, Esquire, Die Zeit, e insegna presso ISIA di Urbino e IUAV di Venezia.
La presidente FIVI Rita Babini, ha evidenziato l’importanza del Mercato dei Vignaioli Indipendenti come punto di riferimento in un contesto vitivinicolo sempre più incerto e in evoluzione.
«In un mondo del vino nel quale cambiano prospettive di produzione e modelli di consumo, con sempre meno certezze e tante incognite in più, i Vignaioli e le Vignaiole hanno la speranza di poter rappresentare concretamente alcuni punti fermi: il vino è territorio, il vino è cultura, il vino è socialità e relazioni, e i Vignaioli Indipendenti ne sono i principali interpreti. – afferma Babini, che è anche produttrice – Noi siamo certi che saranno proprio le aziende vitivinicole verticali ad affermarsi come il modello più in grado di rispondere alle sfide produttive e di mercato: perché il consumatore cerca originalità, autenticità, genuinità, e i nostri vini sono come noi, veri e propri custodi del territorio. Il nostro compito è farci trovare pronti per queste nuove sfide, supportando i nostri soci a crescere e strutturarsi in modo sempre più solido, ma soprattutto stimolando il legislatore – ad ogni livello – a garantire che i Vignaioli possano competere ad armi pari con gli altri attori della filiera. Il Mercato dei Vini rappresenta per noi un momento fondamentale, quindi, per affermare il nostro ruolo non solo nel mondo del vino, ma nel quadro della miriade di economie territoriali su cui si regge il nostro Paese».
Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha rimarcato il valore culturale e sociale dell’iniziativa:
«Il Mercato dei Vini è molto più di una manifestazione fieristica. È un momento autentico di incontro tra territori, persone e culture. BolognaFiere è orgogliosa di contribuire alla crescita di un evento che rappresenta un’eccellenza italiana». Un entusiasmo condiviso da Rita Babini, presidente FIVI, che ha evidenziato il ruolo strategico dei Vignaioli Indipendenti: «In un mondo del vino sempre più incerto, rappresentiamo un punto fermo. I nostri vini, frutto del lavoro verticale dalla vigna alla bottiglia, sono espressione di autenticità, originalità e legame con il territorio».
FIVI: 1.800 ambasciatori del vino indipendente
FIVI, fondata nel 2008, conta oggi circa 1.800 soci per un totale di oltre 17.000 ettari vitati. L’associazione si batte per tutelare l’identità dei produttori artigiani e promuovere modelli economici sostenibili.
Il Mercato dei Vini non è, quindi, solo un evento commerciale, ma rappresenta un’occasione culturale e politica finalizzata a influenzare la filiera e la normativa a favore di chi fa del vino una scelta di vita e responsabilità.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti: mercatodeivini.it



