Friuli-Venezia Giulia Eventi

L’Associazione Museo del Caffè di Trieste lancia i nuovi appuntamenti del martedì

È partita la terza serie dei Cenacoli del caffè, una rassegna a tema per trattare novità e approfondimenti sulla bevanda più famosa al mondo

I Cenacoli del caffè proseguiranno fino a maggio 2020.

L’Associazione Museo del Caffè di Trieste, da ottobre, ha inaugurato la terza serie dei Cenacoli del caffè, una rassegna curata da Giorgio Micheli  che prevede degli incontri che si svolgono il martedì sul tema della nota e gustosa bevanda nera, tanto famosa in tutto il mondo.

Trieste è la capitale europea per importazione ed esportazione del caffè e conta numerose aziende del settore che continuano operose ad evolversi sia a livello scientifico che produttivo. La Città, conosciuta per i suoi famosi Caffè storico-letterari, attira giornalmente gli abitanti locali e i numerosi turisti. Cosa c’è di meglio di un buon espresso o di un cappuccino seduti all’interno di un locale ricco di storia e atmosfera?

L’AMDC è nata nel 2017 per volontà del Presidente Gianni Pistrini, esperto del settore e appassionato di cimeli riguardanti la nota bevanda, assieme ad altri soci fondatori.

Cenacoli del caffè di Trieste

Negli ultimi due anni l’Associazione ha organizzato eventi con prestigiosi relatori locali, nazionali e provenienti dall’estero: studiosi, ricercatori scientifici, appassionati della materia che lavorano per diverse aziende della filiera e non solo.

La terza edizione dei Cenacoli del caffè, iniziati da qualche mese, ha introdotto la novità degli incontri con autori di libri sul caffè. Gli argomenti sono i più disparati e riguardano i vari aspetti delle bevanda, dalle varie tipologie alla provenienza dei chicchi, dalle giuste miscele alla tostatura e alla qualità dell’acqua.

Manuel Terzi ed Enzo Radunanza alla presentazione del loro libro.

Il primo cenacolo si è svolto in ottobre nel padiglione del Trieste coffee festival. Il relatore locale Alberto Polojac ha presentato il libro “Caffè verde in un libro“, scritto assieme ad Andrej Godian, edizioni Medicea di Firenze. In novembre, è stata la volta di Manuel Terzi con il saggio “Se non è buono che piacere è?” edito da  Pendragon di Bologna. Si è trattato di un’anteprima che il pubblico ha molto apprezzato, anche per aver fatto cenno a un aspetto scarsamente noto che è la Permacultura.

I nuovi appuntamenti al Museo del caffè di Trieste

Martedì 10 dicembre, alle 18, si ricorderanno i 100 anni dello storico Caffè Torinese festeggiati in ottobre 2019. A parlarne ci saranno il professor Renzo Crivelli, scrittore ed esperto di letteratura inglese, Matteo Pizzolini, proprietario del locale, assieme a Massimo Galati, che verranno presenti dal presidente di aMDC Gianni Pistrini che per l’occasione ha scritto un libro sul noto Caffè storico giuliano.

A gennaio 2020 sarà la volta dello scrittore tedesco Veit Heiniken, triestino d’adozione, che dialogherà con il vice capo redattore del Piccolo Maurizio Cattaruzza. A febbraio salirà in cattedra l’esperto collezionista e produttore di macchine da caffè, il romagnolo Enrico Maltoni con “Coffe makers“.

In marzo Marina Cecchetti moderata da Patrizia Tazza, presenterà “Caffè & caffè“. Annalisa Spadola, titolare dell’azienda Moak, presenterà in aprile il concorso letterario nazionale di racconti sul caffè organizzato dalla stessa ormai da 18 anni. A concludere, in maggio, Giuseppe Ialuna, fotografo che presenterà il libro: “Atmosfere di caffè“.

A inizio di ogni Cenacolo vi sarà la presentazione di qualche pagina letteraria a tema caffè curata dalla socia Mariagrazia Stepan. Si ricorda oltre alla figura del presidente Pistrini, il vice presidente Doriano Simonato e i consiglieri Diego Gianaroli e Marina Coccolo, tutti pienamente coinvolti nell’iniziativa.

Buon caffè a tutti!

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