Dal 5 al 26 ottobre, Zafferana Etnea (CT) torna a vestire l’abito della festa con una delle feste più celebri dell’autunno siciliano. Ogni domenica del mese, la città si trasforma in un parco enogastronomico con protagonisti i prodotti del territorio
Giunta alla sua 45esima edizione, l’Ottobrata Zafferanese è partita come un evento in via di sperimentazione. Negli anni ’80, quindi, era una piccola mostra-mercato ma gradualmente si è infoltita di appuntamenti tanto che, nel 2019, la Regione Sicilia l’ha inserita fra gli eventi più grandi dell’isola.
Ottobrata Zafferanese 2025: le novità
Una delle maggiori novità del 2025 è la particolare attenzione al gluten free, a cui viene dedicata un’area esclusiva. Il ricco programma, comprende, inoltre, show cooking ma anche musica, cabaret e visite guidate in Chiesa Madre e al Palazzo di Città in un tour che include storia, mostre fotografiche e la visione delle opere del talentuoso pittore zafferanese Giuseppe Sciuti.
Gli avventurieri e appassionati di paesaggi lavici, invece, potranno ammirare in quod la colata lavica del 1992, accompagnati da una guida esperta.
Ogni domenica sarà “tematica” perché dedicata a un prodotto diverso del territorio zafferanese: il 5 Ottobre sarà dedicato all’uva, il 12 Ottobre si terrà la sagra del miele, per cui la cittadina è famosa, il 19 Ottobre sarà il momento dedicato alle mele dell’Etna e la domenica finale, il 26 Ottobre, ai funghi e alle castagne.
Un’area di divertimento apposita è stata allestita per l’intrattenimento dei più piccoli.
«Questa quarantacinquesima edizione porta con sé diverse novità e numerose attività. Nella nuova area food, palcoscenico privilegiato dei piatti tipici della tradizione, andranno in scena le primizie locali e gli imperdibili show cooking in Piazza Cardinale Pappalardo: miele, funghi, castagne, uva, mele nelle svariate qualità di “cola”, “gelato cola” e “delizioso bianco rosso”. Una succulenta carrellata di prodotti a marchio di tutela (Doc, Dop o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali)», afferma il Vicesindaco e Assessore al Turismo e Spettacolo Salvatore Coco.
Un percorso attraverso la città tra cultura e sapori
Il percorso espositivo a zafferana Etnea si snoderà da Piazza della Regione Siciliana fino a via Roma per poi raggiungere il trionfo dei sapori in Piazza Umberto. I visitatori potranno lasciare l’auto in uno dei 5 grandi parcheggi dislocati intorno al perimetro del comune e, da lì, raggiungere la kermesse con una navetta.
Eventi fuori programma
Due gli eventi fuori programma: alle 21 di sabato 4 ottobre a Piazza Cardinale Pappalardo, in attesa dell’apertura ufficiale, si esibirà il cantautore Mario Venuti, mentre sabato 11 Ottobre la Schola Cantorum Aetnensis, diretta dal maestro Ata Pappalardo, terrà l’ormai conosciuto concerto di montagna, quest’anno dal titolo “Laudato Sì” in omaggio agli 800 anni dalla stesura del celebre cantico composto da San Francesco. Sulle note del coro, echeggianti presso la paesaggistica contrada Piano dell’Acqua, la scrittrice Giusi Quarenghi leggerà alcuni testi dedicati al creato.
Due i convegni per appassionati e curiosi di enogastronomia locale, uno titolato “Viaggio nei sensi del miele” con analisi e degustazione a cura dell’APAC (Associazione provinciale apicoltori catanesi) ARAS (Associazione Regionale Apicoltori Siciliani) e della Società Cooperativa Apicoltori Etnei. L’altro sul vino, dal titolo “Il Canavese e l’Etna: comunità e vino” viaggio analitico all’insegna del confronto fra due regioni affascinanti e ricche in produzione vinicola.
Non saranno in secondo piano le maestranze artigianiali della pittura, del rame, del ferro, della pietra, del tradizionale “panaru”, il cestino siciliano e della ceramica, presenti sulla strada delle Arti e dei Mestieri. Inoltre, il maestro Francesco Salamanca darà dimostrazione di come si realizza e si decora un pupo siciliano.
Le specialità gastronomiche
Il 5 ottobre, il primo appuntamento con la gastronomia si terrà alle ore 11.00 presso la Palazzina Liberty, con un workshop e successivo cooking show curato dallo chef Seby Sorbello del ristorante Sabir. Alle ore 13, presso Piazza Cardinale Pappalardo, sarà possibile assistere alla preparazione di un risotto autunnale con zucca a vapore, polvere di bacon croccante e Ragusano DOP a cura di Sapori Vulkanici. All’ora della merenda, si potrà degustare la mostarda a cura del comitato organizzatore.
Il piatto protagonista dello show cooking di giorno 12 Ottobre sarà un risotto mantecato agli agrumi e zafferano con nuggets di pollo in crosta di nocciole e miele di zagara a cura di IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre. Nel pomeriggio, dimostrazione della smielatura e degustazione del prodotto.
Il 19 Ottobre Donna Peppina banqueting darà dimostrazione della preparazione della famosa pizza fritta siciliana, grazie a cui lo storico locale zafferanese è diventato celebre. Nella giornata dedicata alle mele dell’Etna, il dolce prescelto per la degustazione sarà la cotognata.
Inoltre, Donna Peppina sarà protagonista anche l’ultima domenica del mese, 26 Ottobre, con uno show cooking dove i funghi dell’Etna saranno l’ingrediente principale di un risotto cremoso e succulento. A seguire, caldarroste offerte dal comitato organizzatore.
Ospiti dei pomeriggi zafferanesi Claudio Casisa, Gino Astorina e Uccio De Santis.
Per aggiornamento e ulteriori informazioni: www.ottobratazafferanese.it



