Eventi Toscana

Quattro giornate piccanti a Firenze: torna «Tavola Latina»

Tavola Latina 2024: novità e programma dell'evento fiorentino
L'evento inizia con un Opening Party al al The Lodge Club (Foto © Miketamasco).

Diventano quattro le giornate dell’evento fiorentino dedicato alla gastronomia dei Paesi latini. Da lunedì 27 a giovedì 30 la terza edizione porterà in diversi locali della città cene, talk show e degustazioni, con un focus su spezie e piccante

Tavola Latina 2024 rappresenta la conferma di un successo che, nelle prime due edizioni, ha portato a Firenze i gusti e i colori delle cucine sudamericane. La rassegna cultural-gastronomica, ideata da un gruppo di giornalisti guidato da Giacomo Iacobellis, tornerà da lunedì 27 a giovedì 30 maggio in una serie di locali fiorentini che ospiteranno i diversi momenti, all’insegna di quel mosaico di culture indigene, europee e africane.

Tavola Latina 2024: le novità della terza edizione

La prima novità riguarda la durata in quanto si passa da tre a quattro giornate. Se i primi due anni si erano concentrati sul ceviche e sulla carne, la terza edizione sarà dedicata al mondo del piccante e delle spezie, da sempre presenti nell’immaginario collettivo gastronomico legato ai Paesi latini.

Tavola Latina si tiene in vari locali della città (Foto © Ufficio stampa).

Un Opening Party all’insegna del divertimento

Il taglio del nastro di Tavola Latina 2024 sarà l’Opening Party di lunedì 27 al The Lodge Club (viale Poggi, 1) che vedrà cinque nomi – gli chef Simone Cipriani (Essenziale), Francys Salazar (Sevi) e i maestri taqueros Tommaso Fontanella (ToscoTacos), Riccardo Ricci (MotoTacos) e Gabriel Hernandez (Raíces) – cimentarsi con ricette classiche e innovative, usando la carne fornita dalla macelleria Alessandro Soderi e le tortillas di La Morenita.

Insieme ai tacos, i gelati di Cinzia Otri ispirati al Sud America, il cioccolato venezuelano Noalya, il liquore Yerbito e cocktail a base di pisco distribuiti da Zafferano Spirits. La serata sarà animata dalla musica tradizionale messicana del gruppo Mariachi El Magnifico de Florencia.

Un programma ricco tra cultura e buon cibo

Nel secondo giorno, al ristorante Segno (Hotel Plaza Lucchesi), è programmato uno speciale pranzo dedicato all’uso del cioccolato nella cucina salata, con il resident chef Tommaso Calonaci insieme a Carlotta Delicato (Ristorante Delicato, Contigliano RI) e Vincenzo Artadi Carbajal (Miro Milano). Nel pomeriggio il Social Hub ospiterà una degustazione di cioccolato Noalya, liquore Yerbito e sigari Nocilla, mentre dopo il tramonto le Serre Torrigiani ospiteranno il pop-up della Florence e Tuscany Cocktail Week coinvolgendo 4 cocktail bar toscani e il nuovo ristorante di sushi brasiliano Batukada.

Le cucine latine saranno al centro delle preparazioni degli chef e degli bartender (Foto © Ufficio stampa).

Il terzo giorno di Tavola Latina 2024 si apre al nuovissimo ristorante Osmo (Floren Luxury Hotel, via Panzani) che ospiterà lo chef Salvatore Morello (Inkiostro, PR) che interpreta i sapori piccanti di diversi mondi, dalla Calabria al Sud America, insieme al resident Marco Anselmi.

Dalle 15.30, al Teatro del Sale (via de’ Macci), va invece in scena il talk show “Il Chimichurri vs spezie del mondo” con gli chef Karime Lopez (Messico), Salvatore Morello (Italia), Stelios Sakalis (Grecia), Paulo Airaudo (Argentina) e Paolo Lavezzini (Italia). Dalle 18 alle 19 il Next Door Gunè (Via del Drago d’Oro) ospiterà un evento che vedrà tre note influencer sudamericane dietro il bancone, con la bartender Eleonora Romolini. La giornata finisce in grande con la cena stellata allestita dallo chef argentino Paulo Airaudo (Luca’s Restaurant, all’interno dell’hotel La Gemma) accompagnati dal metodo classico di Zafferano Spirits.

La terza edizione di Tavola Latina è dedicata al mondo del piccante e delle spezie (Foto © Ufficio stampa).

Il quarto giorno di Tavola Latina 2024 inizia al Golden View (via de’ Benci) che farà da cornice al pranzo “L’Italia centrale interpreta l’America centrale” con gli chef umbri Andrea Impero (Elementi Borgo Brufa) e Ada Stifani (Ada Gourmet) che insieme al resident chef Andrea Candito interpreteranno piatti tipici intervallati da reading in ligua originale tratti dal libro “Il rigore più lungo del mondo” di Osvaldo Soriano, accompagnati dai vini dell’azienda del calciatore argentino Nicholas Burdisso. A finire, ultimo brindisi con due tradizioni di speziature a confronto: da un lato la cucina peruviana di Sevi, dall’altra quella indiana dello chef Johty Singh (Haveli).

«Anche quest’anno abbiamo voluto tessere un filo ideale tra la cucina toscana e quelle sudamericane – spiega Giacomo Iacobellis, tra i più autorevoli conoscitori della gastronomia latina in Italia – coinvolgendo sia addetti ai lavori che appassionati alla scoperta di materie prime e preparazioni a prima vista così lontane dal nostro quotidiano, grazie al contributo di materie prime come l’aglio Tata, l’olio Evo delle Tenute Librandi, l’acqua Fonteviva e i distillati di Dovel».

Info: www.facebook.com

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