Dove si mangia meglio in Italia? Dopo un tour nelle nostre venti regioni, la giornalista Kaitlyn Rosati dichiara la sua preferenza per la Food Valley. L’articolo, rilanciato da Yahoo!, The Mirror e The Express, racconta agli americani di una destinazione gastronomica “straordinaria”
La cucina dell’Emilia-Romagna ottiene un riconoscimento di rilievo sulla stampa internazionale. Il magazine statunitense Business Insider, infatti, l’ha segnalata come la migliore cucina italiana, al termine di un viaggio che ha portato la giornalista Kaitlyn Rosati a visitare tutte le 20 regioni del Paese.
«Ho visitato tutte le 20 regioni italiane. – scrive la giornalista nel suo reportage – L’intero Paese ha un’ottima cucina, ma una regione è un gradino sopra le altre: l’Emilia-Romagna che si aggiudica l’oro per la migliore cucina del Paese».
L’articolo è stato successivamente ripreso da alcune tra le principali testate anglo-americane, tra cui The Express, The Mirror e Yahoo! Life, ampliando la visibilità del riconoscimento presso un pubblico internazionale.

La Food Valley sotto la lente della stampa estera
Il viaggio di Kaitlyn Rosati si inserisce in un educational tour nella Food Valley, organizzato da Apt Servizi Emilia-Romagna in occasione della presentazione della Guida Michelin dello scorso novembre. L’itinerario ha toccato ristoranti stellati, trattorie storiche e luoghi di produzione simbolo del territorio.
Nel suo articolo, la reporter americana ha citato alcuni tra i prodotti emiliano-romagnoli più rappresentativi, dal Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico di Modena, dal Prosciutto di Parma alla Mortadella di Bologna. Al di là delle denominazioni celebri, ciò che emerge dal racconto è l’attenzione alla filiera e alla manualità che caratterizza molte produzioni locali. Rosati ha partecipato anche a una ricerca del tartufo e ha visitato aziende e cucine fortemente ispirate da una tradizione artigianale.
Il riconoscimento attribuito da Business Insider all’Emilia-Romagna non riguarda esclusivamente la gastronomia ma parla di un territorio in cui l’offerta culinaria è legata ad elementi identitari come ciclovie, Motor Valley, città d’arte e paesaggi appenninici.
«Al di là dei riconoscimenti e dei titoli di fantasia, credo che ciò che renda la cucina dell’Emilia-Romagna straordinaria sia semplicemente la cura e l’attenzione messe nel cibo che ho provato qui», scrive Rosati.



