Modena a Tavola rievoca la storia dei grandi piloti e di Enzo Ferrari attraverso piatti e ristoranti che hanno segnato il Novecento dell’automobilismo
Sette cene, sette viaggi nella memoria. Per celebrare il 30° anniversario dell’associazione Modena a Tavola, i ristoratori modenesi propongono “I Menù della Motor Valley”, un ciclo di appuntamenti conviviali durante i quali si ripercorre il mito di Enzo Ferrari e dei piloti che hanno reso la sua scuderia celebre in tutto il mondo.
I Menù della Motor Valley: la ricerca dietro ai menù
Il progetto nasce da una lunga indagine condotta dal giornalista Luca Bonacini che in vent’anni di impegno ha raccolto documenti, testimonianze e ricordi di cuochi, maitre, collaboratori e amici del Drake, soprannome attribuito a Enzo Ferrari dagli inglesi. Ne emerge un racconto appassionante che attraversa l’intero Novecento, dall’automobilismo eroico degli anni Venti all’epoca dei gentleman-driver, fino alla Formula Uno degli anni Ottanta e Novanta.
La tavola, in questo percorso, non è stato un semplice contorno ma luogo decisionale e di relazioni. Ferrari la considerava una vera estensione del proprio ufficio e davanti ai piatti della tradizione riceveva giornalisti, clienti, piloti e collaboratori, stabilendo rapporti e discutendo strategie. Non a caso, riservava grande attenzione ai menù stampati per l’occasione, che definiva “più importanti della cena stessa”, tanto da considerarli una sorta di diploma esclusivo di partecipazione.

7 cene modenesi con i piatti dei campioni
I menù proposti da Modena a Tavola ripercorrono, quindi, i gusti e i ristoranti frequentati da campioni e figure leggendarie con diverse ricette riportate in vita. Tra queste, il riso alla pilota di Tazio Nuvolari, il “mantovano volante”, l’asado argentino accanto ai bolliti modenesi di Juan Manuel Fangio, il pollo alla cacciatora della trattoria L’Americano di San Damaso, legato al nome di Martino Severi. E ancora, i tortellini alla panna apprezzati da Mike Hawthorn e Mario Andretti e i tortelloni burro e salvia cari a Niki Lauda e Gilles Villeneuve. Le tagliatelle al ragù, invece, appassionavano Michael Schumacher.
Ma le proposte sono tante: il polpettone del Boninsegna di via San Carlo, le tagliatelle al prosciutto della Trattoria Pesa di via Giardini, il celebre tris delle 3T (tagliatelle, tortellini e tortelloni) ordinato alla Nunziadeina di Cittanova, il risotto alle quaglie del Boschetto, i cannelloni ‘ed Fiuran’ di Pina Montorsi serviti in pista a Fiorano e le lasagne alla Cardinale proposte per l’ultimo compleanno di Ferrari nel 1988.
Non solo piaceri della gola ma anche custodi di momenti importanti in cui lo sport, il talento e l’audacia incontravano il piglio imprenditoriale del cavallino rampante. Piatti che raccontano luoghi, abitudini e ricorrenze legate a vittorie e momenti personali.
Il programma degli eventi
Le serate saranno condotte da Luca Bonacini che racconterà aneddoti e ricordi legati ai menu selezionati frutto di diversi anni di ricerca e interviste a testimoni, amici e collaboratori dell’Ingegner Enzo Ferrari e del suo team.
| Giovedì 25 settembre Nunziadeina – Nonantola | Mercoledì 15 ottobre Trattoria Bianca – Modena |
| Mercoledì 1 ottobre Antica Trattoria La Busa – S. Donnino | Giovedì 23 ottobre Iodio Puro – Modena |
| Martedì 7 ottobre Al Boschetto da Loris – Modena | Mercoledì 29 ottobre Baia del Re – San Donnino |
| Lunedì 3 novembre Trattoria Rossi – Modena |
Info e prenotazioni
Le cene de “I Menù della Motor Valley” si terranno in sette ristoranti aderenti a Modena a Tavola. La prenotazione è obbligatoria tramite il portale ufficiale: www.visitmodena.it.



