Il “Taggiasco ExtraVirGin” premiato come distillato più innovativo al SIAL di Parigi

Il nuovissimo gin, nato dall’unione di ginepro e oliva taggiasca, ha ottenuto il Gran Premio all’ultima edizione del salone parigino dedicato alla filiera agroalimentare.

Taggiasco ExtraVirGin, gin italiano con ginepro e olive taggiasche

Taggiasco ExtraVirGin.

Cosa pensereste se vi offrissero un distillato nato dall’unione di gin, ginepro dell’Alta Valsusa e oliva taggiasca coltivata nella Valle Argentina, nell’imperiese?

Il connubio potrebbe sembrare azzardato per l’eterogeneità degli ingredienti e invece degustando il Taggiasco ExtraVirGin si scopre una bevanda unica nel suo genere per profumi, sapori e versatilità. Il distillato, infatti, è già stato sperimentato con grande successo da alcuni barman esperti di mixology che hanno realizzato particolari drink ma è apprezzato anche “in purezza” grazie ai sentori sofisticati.

Un liquore al 100% italiano, nato dall’intuizione di Paolo Boeri (proprietario, insieme al padre, dell’oleificio ROI, in provincia di Imperia) e Davide Pinto (proprietario del locale torinese Affini) con il contributo dell’esperto di piante e erbe Giustino Ballato e prodotto da una distilleria torinese.

A dimostrare la validità del neonato Taggiasco ExtraVirGin, è arrivato già un riconoscimento prestigioso. All’ultima edizione del SIAL di Parigi, infatti, il liquore è stato premiato come la “bevanda più innovativa nella categoria alcolici”, sbaragliando la concorrenza agguerritisima di oltre 2.500 prodotti candidati e provenienti da tutto il mondo.

Taggiasco ExtraVirGin, gin italiano con ginepro e olive taggiasche

Il momento della premiazione al SIAL di Parigi.

Ricordiamo che il Sial Parigi è la più importante vetrina mondiale della filiera agroalimentare, punto di incontro tra gli operatori del settore provenienti da ogni angolo del globo ed evento centrale per rivelare le nuove tendenze del comparto.

Al momento il Taggiasco ExtraVirgin si può acquistare online sui siti www.olioroi.com e www.taggiascoextravirgin.it.

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Enzo Radunanza

Il Cronista d’assaggio. Vivo a Bologna dal 1999 ma con "La Grassa" non è stato amore a prima vista. Abbiamo iniziato come amici e, lentamente, mi sono innamorato della sua cucina, dei prodotti tipici, della sua creatività mista ad anticonformismo. Ho una laurea in Economia aziendale, mi piace leggere, scoprire e raccontare storie, mondi e persone anche molto diverse da me. Appassionato di web marketing e comunicazione, scrivo di teatro, spettacolo, musica e tv anche se, attualmente, l'enogastronomia occupa gran parte del mio tempo libero.

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Scritto il: mercoledì, 31 ottobre 2018

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