Primi piatti Piemonte

Risotto con Barbera d’Asti e salsiccia di Bra, la ricetta tipica piemontese

Un primo piatto made in Langa che racchiude due tra i più pregiati prodotti della regione.

Risotto con Barbera e salsiccia di Bra
Risotto con Barbera e salsiccia di Bra (Foto © Paola Alemanno).

Il risotto con Barbera e salsiccia di Bra è una ricetta semplice e squisita, in cui pochi ingredienti – ma tra i più pregiati del Piemonte – formano un connubio straordinario.

Barbera d’Asti, il vino autoctono piemontese

La Barbera accompagna i piemontesi davvero ovunque: si usa per marinare la selvaggina, per sfumare arrosti e stracotti, per affogarci i ravioli di carne. Si tratta di una varietà d’uva rossa, tra le più diffuse e coltivate nella regione: dal gusto pieno e corposo, renderà unico il vostro primo piatto.

Non risparmiate su questo ingrediente, perché nonostante serva per cucinare, è essenziale che la Barbera sia di buona qualità per la riuscita del risotto.

La Salsiccia di Bra e la Concessione di Casa Savoia

La salsiccia di Bra – in piemontese, la “sautissa ëd Bra” – è un insaccato prodotto nelle Langhe, inserito tra i prodotti P.A.T. italiani (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).

Preparata con carni di bovino magre, pancetta di suino e arricchita con differenti spezie, originariamente era composta soltanto da carne bovina, cosicché anche la comunità ebraica che viveva nella vicina Cherasco potesse degustarla.

Infatti sembra che nel 1847, il Re Carlo Alberto di Savoia avesse vietato la produzione di salsiccie bovine in tutto il territorio nazionale ad eccezione della salsiccia di Bra per non danneggiare la forte comunità ebraica. Il grassi suini sarebbe stati aggiunto in un momento successivo per allungare la conservazione della carne.

Viene generalmente consumata cruda, come antipasto, ma viene anche cotta sulla griglia o utilizzata all’interno di sughi e di brasati, sfumata con il vino bianco o rosso.

Il riso, versatile e gluten free

Il riso, invece, è una pianta di origini asiatiche, coltivata fin dall’antichità in Cina e poi diffusasi in tutto il mondo. Nel nostro Paese la produzione è concentrata nelle terre del Piemonte e della Lombardia e soprattutto nel celebre triangolo Novara-Pavia-Vercelli.

Oltre ad essere gluten fee e quindi adatto alla dieta dei celiaci, il riso possiede un’alta digeribilità e favorisce la regolarità intestinale.

Riso carnaroli con Barbera e salsiccia di Bra
Il riso Carnaroli utilizzato per la ricetta (Foto © La Gazzetta del Gusto).

Nella ricetta è stato impiegato il “Re dei Risi”, il Carnaroli, dal chicco più allungato e sodo rispetto alla media che, al contempo, tiene molto bene la cottura.

Ricetta del Risotto con Barbera e salsiccia di Bra

 
Dosi:
4 persone
Difficoltà:
Bassa
Costo:
Medio
Tempo:

30 minuti

Tempo Cottura:

16/18 minuti

 
 
Forno:

NO

Gluten
Free
Dosi:
4 persone
Difficoltà:
Bassa
Costo:
Medio
Tempo:

30 minuti

Tempo Cottura:

16/18 minuti

Forno:

NO

Gluten
Free
  • 320 grammi di riso Carnaroli
  • 400 grammi di salsiccia di Bra
  • 1 cipolla bianca
  • 1 foglia d’alloro
  • 3 bicchieri di Barbera d’Asti DOCG
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • Brodo di carne qb
  • 1 noce di burro
  • Pepe nero qb.

Risotto con Barbera e salsiccia di Bra, ricetta piemontese veloce
Risotto con Barbera e salsiccia di Bra (Foto © Paola Alemanno).
  1. Tagliare a rondelle la cipolla e farla soffriggere in due cucchiai di olio a fuoco dolce
  2. Aggiungere la salsiccia sgranata e privata del budello e la foglia di alloro per profumare. Sfumare con un bicchiere di Barbera e far ridurre il vino
  3. Versare il riso Carnaroli e farlo tostare per due minuti a fuoco vivo. Sfumare con il restante vino e lasciarlo evaporare del tutto. A questo punto, continuare la cottura aggiungendo il brodo caldo poco alla volta, finché il risotto ne avrà bisogno
  4. Spegnere il fuoco, mantecare con una noce di burro e aggiungere una grattata di pepe nero.

Come in tutti i risotti è molto importante la giusta cottura; il riso non dovrà risultare troppo morbido nè croccante.

Un consiglio, sempre valido in cucina è quello di assaggiare in corso d’opera in modo che si possa valutare cottura e grado di sapidità.

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Paola Alemanno

Paola Alemanno

Supernova - Classe 1994, ho origini liguri ma sono nata e cresciuta ad Acqui Terme (AL). Il cibo per me rappresenta, da sempre, una grande passione: amo cucinare, ma altrettanto bere e mangiare! Sarà per la mia tradizione familiare che mi ha tramandato ricette e ricordi di ristorazione. Sono laureata in Scienze Politiche dell’Amministrazione e specializzata in Giornalismo Culturale.

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Scritto il: lunedì, 18 20 Febbraio19

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