Tra pochi giorni conosceremo i nomi dei vincitori della XXXIII edizione del più importante Premio italiano del settore ovicolo
Il Premio Ercole Olivario è l’unico concorso nazionale istituzionale olivicolo, considerato come la competizione più prestigiosa e affidabile del settore proprio per le strette maglie di un regolamento che prevede rigidi criteri di accesso e selezione.
Promosso da Unioncamere con la collaborazione della Camera di Commercio dell’Umbria, coinvolge diverse istituzioni, quali ICE, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Ministero delle imprese e del Made in Italy, Crea, il Centro di ricerca ingegneria e trasformazioni agroalimentari, le associazioni dei produttori e delle istituzioni che valorizzano l’olio di qualità italiano.
Premio Ercole Olivario 2025: in finale 116 oli di eccellenza
Quest’anno sono stati 116 gli oli che rappresentano le eccellenze italiane (per le categorie Dop/Igp ed Extravergine), giunti in finale dopo un’attenta valutazione dei panel delle rispettive regioni ad alta vocazione olivicola.
La giuria nazionale, composta da 16 assaggiatori e assaggiatrici professionali (uno per ogni regione oltre alla capo panel, Stefania D’Alessandro della Basilicata), si è ritirata per cinque giorni in una sala appositamente allestita per degustare i campioni rigorosamente anonimi. Una sorta di “conclave” (avvenuto in concomitanza con la più celebre riunione “sotto chiave”) al termine del quale la giuria ha consegnato una graduatoria, ovviamente anonima, al notaio che ha controllato tutte le fasi del concorso.

Solo in occasione della proclamazione sapremo chi salirà sul podio a ricevere l’anelato tempietto di Ercole Olivario 2025, rielaborazione grafica ad acquerello del tempio (che si trova al Foro Boario) dedicato ad Ercole, protettore della corporazione romana dei produttori di olio.
Dodici premi da assegnare
Sono dodici i premi che verranno consegnati il 20 maggio per ciascuna delle categorie Dop/Igp ed Extravergine nelle diverse tipologie di fruttato: intenso, medio e leggero. Saranno inoltre consegnati altri sette premi speciali: biologico, migliore confezione, giovane imprenditore, olio monocultivar, impresa donna, impresa digital communication, turismo dell’olio.
Il giorno prima si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi ai migliori produttori di olive da tavola e quelli de “La Goccia d’Ercole” 2025, una sezione attiva da tre anni per valorizzare le piccole produzioni.

Concorso di cucina Extracuoca 2025
Tra i progetti e i concorsi associati all’Ercole, da cinque anni si svolge “Extracuoca” per valorizzare il talento delle donne nell’utilizzo dell’extravergine nella ristorazione. Il concorso, promosso in collaborazione con l’Associazione Lady Chef e l’Associazione Donne dell’Olio, prevede l’utilizzo di un olio tra i finalisti dell’Ercole Olivario prodotto nel territorio in cui la cuoca lavora per realizzare ricette, fino a una per ognuna delle quattro categorie previste dal regolamento: antipasti, primi piatti, secondi piatti e dolci.
Il bando di partecipazione uscirà a breve e la premiazione si svolgerà in autunno (per informazioni www.extracuoca.it).



