Dopo l’annullamento del 2020, a causa del lockdown, il festival ideato da Helmuth Köcher è finalmente pronto a ripartire, con migliaia di etichette in degustazione e nuovi vignaioli da scoprire
Nel piccolo centro di Merano, nel cuore del Trentino Alto-Adige, dal 5 al 9 novembre andrà in scena la 30° edizione del Merano Wine Festival che, dal 1992, richiama appassionati e professionisti del vino da tutto il mondo.
Merano Wine Festival 2021: le location dell’evento
Dopo un periodo di fermo a causa del lockdown, e l’edizione digitale dello scorso anno, il festival ideato da Helmuth Köcher è finalmente pronto a ripartire, per dare risalto ad alcuni fra i migliori vignaioli nazionali ed internazionali, che proporranno al pubblico l’assaggio delle rispettive etichette, senza trascurare la storia della propria azienda – che del vino, rappresenta il vero valore aggiunto.
Un’occasione unica, dunque, per dialogare con chi il vino lo fa e lo vive quotidianamente. Il Merano Wine Festival 2021 si conferma un evento a carattere “diffuso”, perchè interesserà più punti della città:
- il Kurhaus, lo splendido palazzo in stile liberty, che accoglierà i vini beneficiari del premio “The WineHunter Award 2021”;
- la Gourmet Arena, dove sfileranno autentiche eccellenze culinarie ma anche birre e distillati artigianali;
- l’Hotel Terme di Merano, che ospiterà i pionieri del biologico e della biodinamica, per apporre l’accento su uno dei trend enologici del momento.
Ad unire i diversi hotspot, un elegante tappeto rosso che colorerà una delle principali vie del paese, che corre parallela ai portici e al fiume Passirio: Corso della Libertà.
Una festa per l’intera città
L’intera cittadina verrà avvolta da un generale clima di festa, seppur nel rispetto delle normative anticovid, che prevedono l’obbligo di esibizione del greenpass all’ingresso di ogni area fieristica.
Tuttavia, nonostante le restrizioni, per l’edizione 2021 ci sono grandi aspettative: quest’anno, infatti, i vini degustati dalle commissioni sono stati oltre 6500. Un’impresa “titanica” coordinata da Helmut Kocher, fondatore del MWF e ideatore del premio “The WineHunter Award”, che prevede tre livelli di certificazione – Red, Gold e Platinum – a seconda del punteggio raggiunto, in un intervallo compreso fra 90 e 100.
Non solo vino: al Merano Wine Festival 2021 sfilano anche le eccellenze alimentari
Eppure, non è solo il vino ad essere stato sottoposto a giudizio ma anche diverse eccellenze agroalimentari – 500, per l’esattezza – che hanno affrontato il palato di sopraffini – e navigati – assaggiatori, tra giornalisti enogastronomici ed esperti d’analisi sensoriale.
Il Merano Wine Festival 2021 vuole rimarcare – una volta ancora – l’imprescindibile legame tra vino e cibo; un connubio che affonda le radici nella storia dell’uomo e che, negli ultimi anni, ha continuato a rafforzarsi grazie all’attenzione che i media hanno voluto dedicargli ma anche grazie al crescente interesse dei consumatori verso le produzioni di qualità, salubri e sostenibili.
In particolare, la sostenibilità, sta diventando un fattore discriminante nella scelta d’acquisto e rappresenta uno dei valori su cui stanno puntano le neo aziende agroalimentari e vitivinicole. Ed è proprio da qui che riparte la trentesima edizione del MWF: dalla sostenibilità come unica prospettiva per un benessere duraturo, all’interno dei confini planetari.
Per informazioni: meranowinefestival.com
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