Nuovo mandato triennale all’insegna di export, brand identity e sviluppo nel canale Ho.Re.Ca.
L’Assemblea generale del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna IGP ha rinnovato all’unanimità la fiducia a Guido Veroni, confermandolo alla presidenza per il triennio 2026-2029. La nomina è avvenuta a Milanofiori il 22 aprile, al termine della presentazione del nuovo piano strategico elaborato insieme al comitato esecutivo.
La riconferma arriva in un momento di consolidamento per uno dei salumi simbolo della tradizione italiana, oggi sempre più orientato verso mercati internazionali e nuovi target di consumo.
Le strategie: crescita, mercati esteri e nuovi consumatori
Nel suo intervento, Veroni ha delineato le linee guida del prossimo triennio, indicando come priorità lo sviluppo della Mortadella Bologna IGP in termini di volumi e di valore, annunciando anche che verrà data particolare attenzione particolare all’espansione sui mercati esteri.
«L’obiettivo principale – ha dichiarato – è rafforzare il posizionamento del prodotto in Italia e all’estero, valorizzandone qualità, identità e appeal gastronomico».
Negli ultimi anni, l’export ha raggiunto il 25% delle vendite complessive, un dato che conferma il crescente interesse internazionale per la Mortadella bolognese. In questa direzione, il Consorzio intende proseguire le attività di promozione già avviate, guardando con attenzione anche a mercati emergenti come i Balcani e l’Europa dell’Est.
Parallelamente, si punta a rafforzare la brand identity, soprattutto verso un pubblico più giovane, e ad ampliare i contesti di consumo, con un coinvolgimento sempre più strutturato del canale Ho.Re.Ca., anche attraverso l’utilizzo della mortadella nei cosiddetti “prodotti composti”, come la pasta ripiena.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione
L’Assemblea ha inoltre rinnovato il Consiglio di Amministrazione, composto da undici membri rappresentativi delle principali realtà del settore salumiero italiano. Accanto al presidente Guido Veroni, figurano esponenti di aziende come Villani, Felsineo, Fiorucci, GranTerre, Beretta e altre realtà storiche della filiera.
Una composizione che riflette la struttura produttiva del comparto e che sarà chiamata a guidare le prossime fasi di sviluppo del Consorzio.
Il ruolo del Consorzio nella tutela della IGP
Costituito nel 2001, a seguito del riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta nel 1998, il Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna svolge un ruolo centrale nella valorizzazione e nella difesa del prodotto.
In collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, l’ente promuove la denominazione sui mercati e vigila contro imitazioni e contraffazioni, garantendo il rispetto del disciplinare e la qualità della produzione. Un’attività che si traduce in un controllo costante della filiera e in un lavoro condiviso tra le aziende aderenti, con l’obiettivo di mantenere standard elevati e coerenti con le attuali esigenze nutrizionali e di mercato.
La riconferma di Guido Veroni, quindi, segna una linea di continuità nella governance del Consorzi Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna, senza trascurare la fase di evoluzione strategica.



