Veneto Gazzetta del Vino

Amarone della Valpolicella Classico 2011 San Rustico: elegante potenza “fauvista”

Sorsi di un terroir aristocratico ma mai snob, in cui la complessità è padrona assoluta dell’identità di questo straordinario capolavoro dell’enologia italiana.

Gaso, Amarone della Valpolicella Classico 2011
Gaso: Amarone della Valpolicella Classico 2011 (Foto © Riccardo Isola).

È sempre tempo per un buon Amarone della Valpolicella. Se poi la firma è San Rustico allora andiamo sul sicuro. Dopo la degustazione di una maestoso ed elegante 2007, ci avviciniamo ai giorni nostri toccando il 2011.

Cantina San Rustico, a Valgatara dal 1870

Siamo in terra veronese. Un simbolo dell’enologia italica. Qui nasce uno dei più sensuali e suadenti prodotti della vite che l’uomo possa immaginare: l’Amarone della Valpolicella.

L’azienda di San Rustico a Valgatara vanta una tradizione familiare vitivinicola antica, risalente al 1870. Oggi produce circa 170.000 bottiglie l’anno con una suddivisione tra la linea classica “San Rustico” (Valpolicella Classico doc, Valpolicella Classico Superiore doc, l’Amarone e il Recioto) e la linea “Gaso”.

Amarone della Valpolicella Classico 2011

L’Amarone della Valpolicella Classico 2011 è un blend creato dalle uve raccolte nei vigneti collinari, a circa 350 metri sul livello del mare, formati da terreni rossi di basalti. La vendemmia inizia a ottobre con raccolta manuale e selettiva. Da qui, si passa alla fase di appassimento di almeno 3 mesi.

La realizzazione di questo nettare di Bacco avviene come tradizione impone: pigiatura soffice a gennaio, fermentazione su vinacce prolungata a freddo attraverso l’utilizzo di lieviti indigeni. La svinatura avviene a marzo a cui segue un affinamento in botti di rovere di Slavonia per tre anni e poi un anno in bottiglia.

DiVini connubi d’arte

Degustare questo Amarone della Valpolicella richiama la piaciosa e sorniona rotondità del “Giudice” del pittore fauvista George Rouault.  

“Giudice”, di George Rouault.  (1907)

Cantina San Rustico: Amarone della Valpolicella Classico 2011

L’Amarone della Valpolicella 2011 di San Rustico si presenta di un intenso colore rosso granato con una consistenza lenta e morbida.

Al naso imponente è la complessità che spazia da richiami di frutta rossa matura a quelli di confettura ma con note che a loro modo richiamano il balsamico.  Imprescindibile il sentore primario, quella dell’amarena e delle visciole mature. I. Presenti ma educate le note terziarie.

C’è morbidezza, a suo modo gentile e pacata al sorso. Avvolgenza calda e sinuosa, immediato è il pensiero alle trame carezzevoli del cashmere e del velluto, infinita e perdurante la profondità che si sposa e accoppia con una potenza mai impertinente (16%) che permettono di ascoltare le note speziate (vaniglia, cacao, liquirizia ma anche anice stellato), chiude un finale che richiama la mandorla e la nocciola tostata.A rendere entusiasmante ancora la sua freschezza che lo rende perfetto da bere da solo o in accompagnamento a grandi piatti della tradizione.

carni brasate o stracotte, grandi formaggi stagionati, primi di pasta con cacciagione, salumi importanti



91

Nome vino: Gaso – Amarone della Valpolicella Classico 
Vitigno: Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara
Denominazione di Origine Controllata e Garantita – Classico
Anno: 2011
Nome cantina: San Rustico
Luogo: Valgatara di Marano di Valpolicella  (VR)
Titolo alcolometrico: 16% Vol
Temperatura di servizio: 18°
Calice: ampio a ballon

San Rustico Valgatara snc
Via Pozzo, 2 – 37020 Marano di Valpolicella (VR)
Sito web 

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter
Riccardo Isola

Riccardo Isola

Un viaggio tra inchiostro e liquidi nel cristallo iniziato, ahimé e purtroppo, diversi anni fa. Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna, giornalista enogastronomico in orbita perenne attorno ai pianeti Vino e Cibo. Usurpatore, per professione e per passione, della lingua italiana. Improprio interprete, ma con dedizione e impegno, del raccontare ciò che da sempre fa grande il nostro essere italici: il Gusto.

© Riproduzione vietata
Scritto il: venerdì, 14 Giugno 2019

GdG Channel

Categorie

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità