Dolci e frutta Emilia-Romagna

Zuppa inglese scomposta, dalla tradizione alla trasgressione

Un dolce al cucchiaio corposo, cremoso e facile da realizzare, perfetto per concludere in bellezza i propri pasti.

Zuppa inglese scomposta, la ricetta semplice
Zuppa inglese scomposta (Foto © Luca Lundari).

La «Zuppa Inglese» è un dolce tipico dell’Emilia-Romagna, poi diffuso in tutta Italia, dalle origini storiche e dall’etimologia molto dubbie.

Pellegrino Artusi, nel celeberrimo ricettario La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene del 1891, la inserisce senza indugi nelle pietanze tipiche della sua regione; tuttavia, le leggende sulla presunta origine inglese o francese del dolce si sprecano, e le testimonianze sono incerte a riguardo.

La ricetta classica della Zuppa Inglese prevede una stratificazione alternata di pan di spagna imbevuto di Alchermes, crema pasticcera, cioccolato e panna montata o meringa all’italiana. In questa versione che proponiamo, ugualmente ricca e gustosa, invece del pan di Spagna vengono utilizzati dei savoiardi per conferire una consistenza leggermente più soda; il cioccolato prende la forma di un budino morbido ma corposo e strutturato, mentre la crema pasticcera resta immutata. In cima, un’eterea meringa alla svizzera bruciata conferisce la finale nota di pura dolcezza.

Semplice e soddisfacente, questo dessert è ottimo per terminare un pasto in modo deciso e avvolgente.

 
Dosi:
8 persone
Difficoltà:
Facile
Costo:
Medio
Tempo:

80 minuti

Tempo Cottura:
 
 
Forno:
Dosi:
8 persone
Difficoltà:
Facile
Costo:
Medio
Tempo:

80 minuti

Tempo Cottura:
Forno:

Crema pasticcera

  • 250 grammi latte
  • 50 grammi tuorlo
  • 50 grammi zucchero
  • 1 grammi vaniglia
  • 7 grammi farina

Budino al cioccolato

  • 250 grammi cioccolato fondente
  • 100 grammi panna
  • 5 grammi colla di pesce

Meringa alla svizzera

  • 100 grammi albume
  • 100 grammi zucchero

Biscotto inzuppato

  • 100 grammi savoiardi
  • 50 grammi Alchermes

Crema pasticcera

  1. Separare i tuorli dagli albumi. Amalgamare i tuorli con lo zucchero, la farina e la polpa di un baccello di vaniglia ben pulito. Scaldare leggermente il latte in un pentolino con il baccello di vaniglia e filtrarlo. Trasferire il composto nel pentolino con il latte e portare il tutto a bollore sbattendo vigorosamente con una frusta finché il composto non raggiunge una buona densità
  2. Trasferire la crema in un contenitore freddo e mescolare fino al raffreddamento.

Budino al cioccolato

  1. Ammollare la colla di pesce in poca acqua fredda. Tagliare grossolanamente a pezzi il cioccolato e inserirlo in una boule di metallo. Scioglierlo lentamente a bagnomaria. Aggiungervi la panna (possibilmente tiepida o calda) e mescolare fino a che il composto non sia ben omogeneo e leggermente morbido; se troppo denso, aggiungere eventualmente altra panna o del latte.
  2. Scolare e strizzare bene la colla di pesce, aggiungerla al budino e amalgamare bene. Versare il budino nel fondo delle coppette prescelte.

Meringa alla svizzera

Sbattere leggermente gli albumi con lo zucchero in una boule. Scaldare il composto a bagnomaria o a microonde fino a fargli raggiungere i 70° circa, sbattendo frequentemente. Una volta raggiunta la temperatura di pastorizzazione, far montare il composto con una frusta fino alla consistenza densa e strutturata della meringa (non a neve).

Biscotto inzuppato

Versare l’Alchermes in una piccola ciotola. Bagnare velocemente i savoiardi da entrambi i lati, senza inzupparli eccessivamente.

Composizione

  1. Disporre un paio di savoiardi bagnati sul budino, ricoprirli con uno strato di crema pasticcera e provi sopra un’abbondante cucchiaiata di meringa; per recipienti più capienti è possibile ripetere la composizione alternata a piacimento
  2. Lasciar riposare il dolce in frigorifero (non è necessario tanto tempo, ma un paio d’ore sarebbero ottimali).
Zuppa inglese scomposta, dolce al cucchiaio
Zuppa inglese scomposta, dolce al cucchiaio facile da realizzare (Foto © Luca Lundari). 

Se possibile, al momento del servizio, bruciare leggermente la superficie della meringa con un cannello da cucina.

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Luca Lundari

Luca Lundari

Dopo la maturità classica, mi sono diplomato ad ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi con la migliore tesi del corso e ho lavorato come cuoco anche in ristoranti stellati. Studio Lettere Moderne all’Università e mi interesso di letteratura, arte, cinema e cross-medialità. Scrivo a tempo perso e per farmi battere forte il cuore.

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Scritto il: martedì, 14 Maggio 2019

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