Con la sua mole di 35 metri è stata a lungo la statua più alta del mondo, superata solo da quella della Libertà di cui è stata il modello. Dedicata a San Carlo Borromeo, il colosso di Arona è oggi meta turistica apprezzata: si entra al suo interno per salire fino agli “occhi” del Santo, da cui ammirare il panorama del Lago Maggiore
Con i suoi 35 metri di altezza, per quasi 2 secoli il colosso di San Carlo ad Arona, sul Lago Maggiore, è stato la statua più alta del mondo, finché non ha passato il testimone a quella della Libertà di New York. Di quest’ultima, per altro, fu il modello. Ma sono moltissime le curiosità che si celano dietro alla costruzione di questo monumento di ferro, rame e pietra, che doveva far parte di un più ampio Sacro Monte mai ultimato. In particolare, non tutti lo sanno ma il San Carlone, così chiamato con affetto dagli aronesi, è una statua cava all’interno, costruita tra il 1624 e il 1698 in onore di quel San Carlo Borromeo, nato proprio in quel di Arona e reso celebre dalle pagine dei Promessi Sposi.
Il San Carlone di Arona, colosso dedicato a San Carlo Borromeo
Il Santo è rappresentato in piedi, in abito talare, nell’atto di benedire la città con la mano destra, mentre con il braccio sinistro stringe al corpo un volume. Nella parte posteriore del piedistallo, due scale a chiocciola in ferro consentono di raggiungere la balconata.

Qui, tra le pieghe dell’abito del santo, si apre una porta attraverso cui il visitatore può salire fino alla sommità, lungo una scala a chiocciola e ripide scale verticali. Una volta in cima è possibile osservare il panorama circostante attraverso i fori circolari corrispondenti agli occhi, alle narici ed alle orecchie del santo, oppure attraverso le aperture poste sulla schiena.

La vista spazia per tutta la sponda lombarda del Lago, dalla Rocca di Angera fino a Laveno e per la sponda piemontese da Arona fino al Lesa. Si consiglia, per l’ascesa, un abbigliamento sportivo e soprattutto scarpe chiuse (sono infatti vietati sandali e ciabatte, per ovvie ragioni di sicurezza).
La struttura della statua
Questo colosso cavo è sostenuto da un’anima in pietra, mattoni e ferro, mentre all’esterno è costituito da lastre di rame battute a martello sulla struttura di supporto e riunite insieme per mezzo di chiodi e tiranti; il braccio benedicente è costituito da una complessa struttura metallica, concepita per resistere ai forti venti della zona.
Il complesso sistema ispirò Frédéric-Auguste Bartholdi, il progettista della Statua della Libertà che soggiornò a lungo nella città di Arona proprio per studiare da vicino il colosso in vista del nuovo progetto che gli era stato commissionato.

Il momento migliore per visitare la statua e il Lago Maggiore
Grazie al suo clima mite, il Lago Maggiore è una meta turistica piacevole tutto l’anno e la statua del San Carlone è sicuramente una tappa obbligata per chi è alla ricerca di un panorama mozzafiato. Dopo il successo delle visite di fine estate del mese di agosto e di settembre, la Statua di San Carlo ad Arona sarà aperta ancora per tutto il mese di ottobre e tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 18:00).
Sfruttando le temperature ancora piacevoli e i colori del tramonto, sarà possibile non solo accedere sul terrazzo panoramico e all’interno della Statua, ma anche essere accompagnati da una delle guide alla conoscenza di questo monumento.
Tra le associazioni che organizzano periodicamente visite guidate, segnaliamo quella di Archeologist con cui è possibile ripercorrere la storia che ha portato alla nascita della statua, conoscere i promotori che hanno avviato il progetto e gli artisti che hanno dato vita a quest’opera maestosa e ammirare anche gli aspetti ingegneristici della costruzione.
Il giardino botanico
A circondare il San Carlone, poi, c’è un delizioso giardino botanico dove trovare comodi tavoli per il pic-nic, circondati da un parco di sculture dell’artista Marco Mantovani (1921-2005), artista neoilluminista di fama internazionale e allievo di grandi maestri tra cui Lodovico Pogliaghi e Francesco Messina.
Biglietti e costi
I visitatori possono scegliere tra due tipologie di biglietto: per un costo di € 7 potranno accedere al terrazzo panoramico ai piedi della Statua di San Carlo e visitare il parco che lo circonda; per il costo di € 10 potranno, oltre a terrazzo e parco, accedere alla Statua e salire la scalinata al suo interno, che porta fino alle finestrelle panoramiche all’interno della testa del colosso.
I biglietti acquistati online permettono di saltare la fila in biglietteria; inoltre chi possiede l’abbonamento Musei Piemonte e Valle D’Aosta avrà diritto all’ingresso gratuito, previa esibizione della tessera.
Per aggiornamenti su eventi, aperture straordinarie e tariffe, è possibile consultare il sito ufficiale: www.statuasancarlo.it

