Dalla storica medaglia del Doge nel 1769 a un metodo di spumantizzazione registrato: la cantina Follador racconta l’evoluzione autentica del Prosecco Superiore DOCG
Nel panorama vitivinicolo italiano, è da sempre sinonimo di qualità, tradizione e innovazione. Con una storia familiare che affonda le radici nel XVIII secolo, Follador rappresenta uno dei marchi storici della DOCG, un’eccellenza oggi riconosciuta anche come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il Prosecco: democratico, distintivo e sempre più espressivo
Il successo globale del Prosecco non è solo questione di numeri – che parlano comunque chiaro, con oltre 660 milioni di bottiglie prodotte ogni anno – ma anche di identità. È un vino che incarna alla perfezione lo spirito del mondo contemporaneo: democratico ma distintivo, fresco ma sofisticato, italiano ma globale. Ogni calice riesce sempre a coniugare piacere, accessibilità e stile, elementi chiave di un prodotto che ha saputo conquistare con pervasività i mercati internazionali come nessun’altro al mondo.
Il suo segreto è nel profilo gustativo immediatamente riconoscibile: leggero, aromatico, con note fruttate gentili e fiori bianchi, accompagnato da un perlage fine e delicato. Il Prosecco piace perché non è mai troppo impegnativo e per questo si adatta tanto agli aperitivi quanto a un intero pasto. Un vino “facile” nel senso più nobile del termine: capace di parlare a tutti, senza necessariamente sfociare nella banalità.

Follador e l’eccellenza accessibile che resiste all’omologazione
Rispetto ad altri spumanti più elitari – come lo Champagne, il Franciacorta o il Trento DOC – il Prosecco offre un rapporto qualità-prezzo imbattibile, anche nelle versioni di alta gamma come quelle DOCG di Conegliano Valdobbiadene.
Tuttavia, l’enorme richiesta del mercato ha portato in molti casi a una certa standardizzazione del prodotto, con vini sempre più simili tra loro, pensati più per accontentare che per raccontare.
È in questo contesto che si distingue la visione di Follador Prosecco, cantina storica dell’area di Valdobbiadene. Per Follador l’identità del Prosecco non può ridursi a una formula replicabile ma deve evolversi verso una maggiore espressività piuttosto che verso l’omologazione. La qualità non è mai una risposta commerciale ma l’esito naturale di una filosofia coerente che fa della distinzione e dell’autenticità i propri valori portanti. Qui il legame con il territorio e la cura artigianale restano al centro, mantenendo un equilibrio raro tra accessibilità e raffinatezza.
Una tradizione di famiglia lunga oltre 250 anni
Tutto ha inizio nel 1769, quando Giovanni Follador riceve un riconoscimento dal Doge di Venezia per la qualità dei suoi vini. Da allora, nove generazioni si sono succedute nel custodire un saper fare unico, tramandato con passione e coerenza. Oggi, la nuova generazione – Michele, Cristina, Emanuela e Francesca – guida l’azienda con una visione moderna, ma radicata nella storia, nei valori del territorio e della famiglia.

Il Metodo Gianfranco Follador®: innovazione e identità
Uno dei punti di forza della cantina è il Metodo Gianfranco Follador®, un protocollo tecnico registrato che ridefinisce il concetto stesso di spumantizzazione di qualità. In questo contesto, la tecnologia si mette al servizio della tradizione per custodire i profumi e gli aromi del passato attraverso un metodo di vinificazione moderno, in grado di eliminare il rischio di ossidazione e ogni possibile difetto di processo. Il metodo si declina in tre fasi fondamentali:
- pressatura in assenza di ossigeno, per preservare l’integrità aromatica;
- crio-macerazione mirata, per estrarre struttura e mineralità;
- affinamento prolungato in autoclave, che dona al vino perlage fine e una texture elegante.
Ogni bottiglia, dalle cuvée come XZERO fino al cru Torri di Credazzo, è espressione fedele di questo approccio tecnico e culturale.

Un paesaggio eroico da custodire
I vigneti Follador si estendono per circa 40 ettari tra Col San Martino e Credazzo, in un territorio collinare complesso, dove ogni vendemmia è definita “eroica”. La gestione sostenibile del vigneto, unita al microclima favorevole e ai suoli variegati, consente di ottenere uve di altissima qualità. La cura manuale, l’irrigazione calibrata e la lettura costante del territorio rendono ogni annata un nuovo capitolo da raccontare.
Oltre il vino: uno stile di vita
Follador non è solo un marchio di Prosecco, ma un progetto culturale e lifestyle. L’azienda sponsorizza importanti competizioni sportive, partecipa a eventi internazionali di alto profilo, come il Bangkok Chef Charity Gala 2025, e promuove esperienze immersive nella tenuta, tra degustazioni private e visite guidate nella zona delle Tre Torri di Credazzo. Sempre nel nome di un’autenticità che non scende a compromessi.
Per scoprire l’esperienza unica di una degustazione presso la cantina Follador, nel cuore del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene, e vivere un momento verace tra vigneti storici, vini eleganti e una storia da condividere, è sufficientye contattare l’azienda.
FOLLADOR PROSECCO
Via Gravette, 42 – Col San Martino, Treviso
Telefono: +39 043 8898222 – E-mail: info@folladorprosecco.com
folladorprosecco.com

