L’artista racconta il cuore della Val Taro con un’opera inedita, un annullo speciale e una cartolina d’autore
La Fiera del Fungo di Borgotaro (PR) si svolgerà il prossimo settembre, festeggiando il suo mezzo secolo, ma la macchina organizzativa è già partita da tempo per predisporre un calendario che sarà più ricco che mai.
Avevamo già scritto del concorso “Porcino in Cucina 2025” che mette in sfida cuochi, food blogger e appassionati per il miglior piatto a base di Fungo Porcino di Borgotaro IGP. Ora un’altra notizia aggiunge prestigio, arte e racconto identitario del territorio: parliamo dell’iniziativa particolare che coinvolgerà il pittore naïf Mario Previ.
In occasione del 50° anniversario della Fiera del Fungo di Borgotaro, infatti, l’artista che vive e lavora a Borgotaro è stato scelto come protagonista di un progetto che attraverso la sua arte racconta le tradizioni rurali.
Mario Previ e il legame con la Val di Taro
Classe 1953, Previ è interprete di un’arte autentica frutto di un percorso umano segnato da un grave incidente all’età di 18 anni che l’ha costretto su sedia a rotelle. Nonostante questa condizione, tuttavia, l’artigiano ha mostrato resilienza e passione sviluppando la tecnica rara dell’olio su vetro rovesciato che rende ogni suo lavoro una finestra sul passato contadino, sulla fede, sulle relazioni familiari e sulle storie antiche della Val di Taro.

Nei suoi dipinti, i colori sono vivi e sinceri, le atmosfere cariche di umanità. Il suo stile naïf, riconoscibile e apprezzato a livello nazionale, gli è valso l’appellativo di “cantastorie con il pennello” perchè le emozioni e la cultura della vita semplice rivivono in maniera romantica. Nel tempo, Previ ha costruito anche una retrospettiva digitale delle sue opere raccogliendo sul suo profilo Facebook centinaia di immagini che gli sono state inviate dai proprietari delle sue tele.
L’omaggio artistico per la Fiera del Fungo 2025
Per celebrare il mezzo secolo della storica fiera dedicata al Fungo di Borgotaro IGP – in programma il 20-21 e 27-28 settembre 2025 – Mario Previ ha realizzato nel 2024 un dipinto inedito, scelto come immagine ufficiale di una cartolina celebrativa a tiratura limitata.
Il 21 settembre, nell’ambito della manifestazione, Poste Italiane apporrà un annullo filatelico commemorativo, dalle 10.30 alle 17.30, direttamente sulle cartoline firmate dall’artista. Disponibili in due formati numerati e autografati, le cartoline diventeranno un oggetto da collezione, ma soprattutto un segno tangibile dell’identità culturale valtarese.

Arte come forma di resistenza e testimonianza
L’iniziativa rappresenta non solo un riconoscimento del valore artistico di Mario Previ, ma anche un tributo alla sua capacità di fare della pittura uno strumento di resilienza e racconto collettivo. Le sue opere, legate alla quotidianità della sua Borgotaro, offrono una lettura del territorio e restituiscono dignità e bellezza a una civiltà spesso dimenticata.
In un tempo in cui l’omologazione rischia di cancellare le identità locali, l’arte di Previ ricorda il valore della memoria, della lentezza e dell’appartenenza. E la Fiera del Fungo, altrettanto amata dalla comunità locale, non poteva scegliere interprete migliore.
Info: www.sagradelfungodiborgotaro.it
La Gazzetta del Gusto è Media partner della 50ª edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro.



