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Sunny Valley Kelo Mountain Lodge, bontà ad alta quota

Sunny Valley Kelo Mountain Lodge: bontà ad alta quota
L'esterno del Sunny Valley Kelo Mountain Lodge

Per una fuga gourmet (con suite) in alta Valtellina, a 2650 metri

È una sfida straordinaria nel segno della bellezza e della bontà quella sbocciata lassù nell’assolata Vall’Alpe, sopra Santa Caterina Valfurva in alta Valtellina, nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio a quasi 2700 metri, grazie al sogno caparbio e visionario di Beppe Bonseri che dopo 10 anni di lavori cominciati nel 2007 ha dato vita al Sunny Valley Kelo Mountain Lodge.

Titolarte del Sunny Valley Kelo Mountain Lodge
Beppe Bonseri, creatore del Sunny Valley, con lo chef Tommaso Bonseri Capitani (Foto © Giovanni Caldara).

Sunny Valley Kelo Mountain Lodge

Un rifugio alpino divenuto buen retiro di gran classe (con 11 eleganti suite e una bella area wellness) lontano da tutto e da tutti, a cominciare da ogni forma d’inquinamento luminoso o acustico e raggiungibile solo con la cabinovia (in inverno, come vedremo, anche col gatto delle nevi) e che oggi racchiude, a mo’ di scrigno, un ristorante gourmet, il Mountain Lodge dove splende e s’affina il talento autentico di un giovane cuoco, Tommaso Bonseri Capitani, nipote di Beppe.

Se durante l’arco della giornata (da novembre ad aprile nella stagione invernale e da giugno alla prima decade di settembre in estate) la sosta al bar e al ristorante del Sunny Valley è quella tipica di un rifugio alpino la cui cucina, però, viene eseguita particolarmente bene con grande attenzione alle carni cotte sulle braci come ai classici valtellinesi (non mancano, per capirci, Pizzoccheri & Sciatt), è al ristorante gourmet Mountain Lodge che la proposta gastronomica va di pari passo con la sfida lanciata dall’incredibile struttura che lo accoglie.

Una suite del Sunny Valley Kelo Mountain Lodge (Foto © Giovanni Caldara). 

L’esperienza gourmet del ristorante Mountain Lodge

È avvolti dal silenzio rotto solo dal fischio della “sentinella delle Alpi”, la marmotta, e circondati dai caldi fusti di abete lappone, quel “kelo” assemblato proprio quassù da operai sami della Lapponia insieme ad artigiani valtellinesi che hanno creato una struttura perfettamente compatibile e integrata con l’ambiente che la circonda, che prende avvio l’esperienza gourmet: dapprima nella suggestiva cantina dove Tommaso Bonseri Capitani e i suoi cuochi serviranno un aperitivo dalla piacevole teatralità, quindi nell’apposita sala ristorante (per non più di 20 coperti) affacciata sulle montagne del gruppo Ortles-Cevedale, dove i prodotti della Valtellina vengono valorizzati dalla mano sapiente di chef Tommaso, classe 1988, che già ha partecipato a numerose competizioni internazionali con la Nazionale Italiana Cuochi.

Tommaso Bonseri Capitani durante l’aperitivo in cantina (Foto © Giovanni Caldara). 

Il menu

Si comincia con un cappuccino proposto in tre temperature e consistenze diverse (con ragù di capriolo, crema di sedano rapa e ricotta).

Ottimi il fungo grigliato accompagnato dal latticello come la trota barbecue scottata in padella e accompagnata da un fumetto e dall’olio all’aneto. Notevole il filetto di cervo servito con il fondo bruno e una salsa ai frutti rossi.

 

Cappuccino in tre temperature e consistenze diverse (Foto © Giovanni Caldara).
Filetto di cervo con fondo bruno e salsa ai frutti rossi (Foto © Giovanni Caldara).
Trota barbecue scottata in padella (Foto © Giovanni Caldara).

Ogni piatto viene accompagnato da un’apposita tipologia di pane, come quello integrale con il lievito madre, o da lievitati come un muffin ai porcini o ancora da grissini e il tutto servito con un burro d’alpeggio. Si chiude con l’elogio del contrabbandiere (dessert a base di mousse di cioccolato, mirtillo e gelato alla camomilla).

I prezzi

Il costo del menù degustazione è di 120€ (200€ compreso in inverno il servizio di trasporto con il gatto delle nevi sin quassù e poi il ritorno a valle, per chi decidesse di non fermarsi a dormire), ma si può anche scegliere di mangiare alla carta con piatti che vanno dai 18 ai 25 euro.

La cucina di Stefano Bonseri Capitani

Stefano Bonseri Capitani interpreta la sua terra – e tanto nell’attenzione rivolta alla selezione di materie prime che al patrimonio di ricette e tradizioni – con rispetto e insieme con tecnica ed estro.

La sua è una cucina contemporanea (alleggerita di tante sovrastrutture) in continua ricerca e la cui sicura evoluzione costituirà nel tempo una voce importante cui fare riferimento.

Il bonus grande della tappa al Mountain Lodge è dato dalla compenetrazione tra la sosta gastronomica e il contesto unico, di gran classe, in cui la montagna viene vissuta e per il quale l’espressione abusata “vivere un’esperienza” qui diventa vera.

Mountain Lodge presso il Sunny Valley Kelo Mountain Lodge
Località Vallalpe, Valfurva (SO) | Telefono: 0342.935422
Aperto 7/7 pranzo e cena, da novembre ad aprile e in estate
www.sunnyvalley.it

 

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Giovanni Caldara

Cronista di cose buone e talvolta di altre un po’ meno. Ispettore per alcune guide gastronomiche. Bergamo gli diede i natali. Ama Venezia, le montagne, la musica e il Settecento: di quello prima, però, che rotolassero teste. Tra le testate, invece, con cui collabora o ha collaborato: Avvenire, Civiltà del Bere, Elle (Gourmet), Il Giornale.it.

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