Emilia-Romagna Gazzetta del Vino

I migliori Albana secco di Romagna? Ecco quali sono

I migliori Albana secco di Romagna: ecco quali sono
Al centro i vincitori ex aequo Fattoria Monticino Rosso e Tre Monti (Foto © Ufficio stampa).

Nell’ambito di Albana Dèi 2022, a Imola è stata annunciata la classifica con un doppio ex aequo, a dimostrazione dell’alto livello raggiunto e costantemente confermato negli anni dai produttori romagnoli

Quali sono i migliori Albana secco di Romagna? La risposta è stata data a Imola lo scorso 13 febbraio nell’ambito della decima edizione della selezione enologica Albana Dèi 2022, ideata dai curatori Carlo Catani e Andrea Spada e organizzata dal Consorzio Vini di Romagna.

La tradizionale cerimonia di proclamazione ha annunciato la classifica delle etichette più meritevoli del vitigno più identitario della Romagna.

I 7 Albana finalisti sono stati valutati alla cieca da una giuria tecnica formata da importanti critici delle principali guide dei vini e sommelier e, successivamente, votati da ben 370 appassionati nel corso del tour svoltosi nei mesi di ottobre-novembre in alcuni dei borghi e delle location più belle e suggestive della Romagna (Bertinoro, Torre di Oriolo a Faenza, Brisighella, Enoteca Regionale Emilia Romagna all’interno della Rocca Sforzesca di Dozza, Sala Checco Costa all’Autodromo di Imola) e poi in dicembre in alcuni ristoranti del territorio regionale.

I migliori Albana di Romagna: successo per l’azienda Tre Monti di Imola

Sono stati due i riconiscimenti assegnati ai vini arrivati in finale:

  1. Albana Dèi”, il premio assegnati ai migliori Romagna Albana DOCG di tipologia secco;
  2. L’Indigeno del Cuore premio Valter Dal Pane”, ai migliori vini di tipologia secco ottenuti da sole uve Albana.

Ad aggiudicarsi la prima posizione in entrambe le categorie è stata la Tre Monti di Imola conVitalba2021, vino che nella categoria “Albana Dèi” condivide il primo gradino del podio ex aequo con “Codronchio” 2020 di Fattoria Monticino Rosso – imolese anch’essa -, che occupa anche la seconda posizione nella categoria “L’indigeno del Cuore”.

Completano i podi:

  • Tenuta Massellina di Castel Bolognese con “Massellina” 2021 e
  • Tenuta Colombarda di San Vittore di Cesena con “Albana secco” 2021,

rispettivi secondo e terzo nella categoria “Albana Dèi”, quest’ultimo classificato terzo anche ne “L’Indigeno del Cuore” ex aequo con “Fondatori GP” 2021 dell’imolese Merlotta.

Per la cronaca, gli altri finalisti erano “G.G.G.” 2020 dell’azienda Giovannini, sempre di Imola, e “Montemar” 2021 di Spalletti Colonna di Paliano, di Savignano sul Rubicone.

Tutti vini apprezzati sia dalla giuria tecnica sia da quella popolare, a dimostrazione dell’alto livello raggiunto e costantemente confermato negli anni recenti dai produttori romagnoli, sottolineato anche dagli ex aequo registrati in quest’ultima edizione.

Info: www.consorziovinidiromagna.it

image_pdfimage_print
© Riproduzione vietata

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter

Redazione

La redazione de La Gazzetta del Gusto è composta da professionisti della comunicazione, blogger, esperti di nutrizione e di cucina. Ognuno apporta un contribuito unico grazie a personalità ed esperienze eterogenee.

Ricevi informazioni utili

Segui la nostra TV

Le firme

Alessandra Piubello

Lorenzo Frassoldati

Giovanni Caldara

Esplora il magazine

Pubblicità


Pubblicità

I nostri partner