Sicilia Gazzetta del Vino

“Pittore contadino” di Cantina Horus, Cerasuolo di Vittoria Docg 2015

Un vino rosso, annata 2015, che offre un’interessante espressione del territorio ragusano, con una equa composizione di Nero d’Avola e Frappato. Noi l’abbiamo degustato per voi.

Pittore Contadino di Cantina Horus
Pittore Contadino di Cantina Horus (Foto © Gianna Bozzali).

L’etichetta del Cerasuolo di Vittoria Docg Classico di Cantina Horus è un piccolo e prezioso dipinto mentre il nome del vino rende omaggio ad un grande artista siciliano, Francesco Giombarresi chiamato da tutti “il pittore contadino” perché, attraverso le sue miniature, ha saputo raccontare i colori, i personaggi e i luoghi più belli della Sicilia.

La bottiglia di Cerasuolo di Vittoria Docg Classico che degustiamo è dell’annata 2015 ed è un rosso con il 50% di Nero d’Avola e 50% di Frappato che offre un’interessante espressione del territorio.

Vendemmia del Pittore Contadino di Cantina Horus
Un momento della vendemmia presso cantina Horus (Foto © Gianna Bozzali).

I vigneti di proprietà della Cantina Horus ricadono nell’agro di Acate (RG), in Contrada Porrazzito, nello stesso posto in cui sorge la modernissima azienda i cui lavori sono stati da poco completati.

A gestirla è il 35enne Rosario Giudice con la preziosa collaborazione dell’enologo Giuseppe Romano. «Abbiamo scelto di valorizzare le varietà autoctone e più antiche del territorio – afferma Giudice – per produrre dei vini capaci di esprimere una visione sentimentale del vino stesso, quella che ci lega alla nostra cultura contadina nel pieno rispetto del ciclo vitale della vigna. Questo rosso racconta un forte legame con le origini, la voglia di far conoscere e promuovere i vitigni autoctoni che sono espressione di un territorio unico».

Pittore Contadino di Cantina Horus di Andrea Giudice
Il giovane titolare Rosario Giudice e l’enologo Giuseppe Romano (Foto © Gianna Bozzali).

Pittore Contadino di Cantina Horus, Cerasuolo di Vittoria Docg

Il Pittore Contadino di Cantina Horus, Cerasuolo di Vittoria Docg 2015, si presenta con una bella limpidezza e una grande consistenza, riflettendo ciò che si sentirà poi al naso e al palato.

Al naso è floreale con sentori di fiori rossi, ha netti profumi fruttati che ricordano ciliegia e amarasca. Inoltre si percepiscono una certa mineralità e una piacevole speziatura.

Al palato è secco, pieno e caldo oltre che abbastanza morbido. Si avverte una certa acidità ed è poco tannico; si direbbe che sia più giovane di quanto lo sia realmente. In bocca inoltre è intenso e molto persistente. Nel complesso equilibrato e con grandi margini di crescita.

Ottimo l’abbinamento con piatti a base di carne e formaggi stagionati come il Ragusano DOP.



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Gianna Bozzali

Gianna Bozzali

Vulcanica. Allegra, generosa, con tante storie da raccontare, come la gente di Sicilia così sono io. Giornalista, tecnologo alimentare, amo viaggiare per questa grande isola del Mediterraneo e trasformare i miei appunti in racconti da condividere. Un viaggio sensoriale ed emozionale in una terra ospitale per definizione, tra mare, vini autoctoni, prodotti d’eccellenza. Sempre in modalità “ON”. Non riesco a fermarmi!

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Scritto il: giovedì, 21 Febbraio 2019

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