Gazzetta del Vino Sicilia

Vini Piazza: belle espressioni del Nero d’Avola di Piazza Armerina

Il Tannì Rosso 2020 e il Tannì Rosè 2020 sono ottenuti dal vitigno principe dell’Isola mediterranea, interpretandone il terroir con tutti i suoi profumi e il carattere inconfondibile

Azienda agricola Piazza Antonino (Foto © Piazza).

L’azienda agricola Antonino Piazza produce e distribuisce olio, vino e frutta secca ottenuti dalla coltivazione e lavorazione nel Comune di Piazza Armerina, cittadina di impianto medievale situata in provincia di Enna, a un’altitudine di 697 m s.l.m., nella parte centro-orientale della Sicilia.

Vini Piazza: attenzione all’ambiente e al prodotto

I terreni di proprietà della famiglia sono circondati da un ambiente incontaminato, caratterizzato – tra le altre cose – da grandi distese di boschi di eucalipti. Alla salubrità ambientale si associa una filosofia produttiva che rifugge trattamenti intensivi e l’utilizzo di chimica, continuando a praticare un’agricoltura di altri tempi in cui la raccolta delle uve, ad esempio, è ancora manuale per procedere ad una selezione dei grappoli, preservandone anche l’integrità.

Piazza Armerina: caratteristiche dei terreni

Se nella parte meridionale di Piazza Armerina, il paesaggio è composto da colline con terreni ricchi di nutrienti e leggermente drenati, particolarmente vocati alla viticoltura, a nord le colline sono più alte e il clima mite, con un terreno predisposto alla olivicoltura da cui l’azienda ottiene un ottimo olio extravergine di oliva.

Vini Piazza: la vinificazione del nero d’avola

Tra i vitigni autoctoni più rappresentativi della Sicilia il nero d’avola vanta origini antichissime, anche se non ci sono testimonianze scritte sull’epoca in cui sia iniziata la sua coltivazione sull’isola. Originariamente legata al siracusano, quest’uva si è gradualmente estesa in tutte le province viticole siciliane e, già nell’Ottocento, i vini rossi prodotti con nero d’avola erano molto apprezzati dai mercanti francesi che li utilizzavano in blend per dare colore e corposità ai propri vini.

In effetti, anche in Italia, fino a qualche decennio fa, il nero d’avola è stato impiegato come vino da taglio della produzione enoica trinacrea per poi emanciparsi e diventare più protagonista, con vinificazioni in purezza o comunque, con percentuali alte.

Vini Piazza di Piazza Armerina: Tannì Rosso e Tannì Rosè

Caratteristiche del vitigno

Siamo in presenza di un’uva che matura precocemente intorno alla prima settimana di settembre; richiede terreni poco argillosi e teme la siccità come l’eccessiva esposizione al sole. Per tali motivi, sono i terreni a sud di Piazza Armerina ad ospitare l’allevamento dei filari di nero d’avola.

Il carattere e la sontuosità sono sicuramente le peculiarità principali di questo vino, e seppure con caratteristiche differenti a seconda delle zone di coltivazione, il nero d’avola è un rosso dalla importante struttura e dal patrimonio olfattivo e gustativo espressivo della macchia mediterranea.

Tannì: rosso e rosè da nero d’avola

Abbiamo provato le due etichette di Vini Piazza, il “Tannì Rosso” e il “Tannì Rosè”, entrambe con nero d’avola di Piazza Armerina e dell’annata 2020, che Assovini Sicilia ha giudicato molto positiva sotto il profilo della qualità di tutti i vini siciliani, che hanno spiccato per freschezza e struttura.

Tannì Rosso e Tannì Rosè (Foto © La Gazzetta del Gusto).

Tannì Rosso 2020 – Nero d’Avola Sicilia IGT 

Il Tannì Rosso 2020 – Nero d’Avola Sicilia IGT è un esempio classico del nero d’Avola prodotto a Piazza Armerina. Ottenuto da un uvaggio di nero d’avola 85% con l’aggiunta di altri vitigni autoctoni, il vino si presenta con un intrigante calice rosso porpora con leggeri riflessi violacei. Di grande struttura e corpo, il “Tannì Rosso 2020” arriva al naso con profumi fruttati di prugna, mirtillo, pepe nero e carrubo ma anche con delicate essenze floreali di rosa, sfumature di peperone ed erbe aromatiche. In bocca, i tannini sono pronunciati e interagiscono perfettamente con la grande morbidezza e il lungo finale sapido.

Sotto il profilo dell’abbinamento, si può affermare senza dubbio che il Tannì Rosso 2020 è un vino a tutto pasto che si accompagna bene con taglieri di salumi e formaggi stagionati, primi piatti al sugo (provatelo con gli gnocchi al ragù), carni rosse, brasati e arrosti. Divertente è anche il matrimonio con le golose melanzane ripiene di carne, tipiche della tradizione mediterranea.

Vini Piazza di Piazza Armerina: Tannì Rosso e Tannì Rosè
Tannì Rosso (Foto © La Gazzetta del Gusto). 

Tannì Rosè 2020 – Nero d’Avola Sicilia IGT

Il Tannì Rosè 2020 (Foto © GdG).

Sempre dagli stessi appezzamenti di Piazza Armerina provengono le uve per la produzione del secondo vino degustato dell’azienda Piazza: il Tannì Rosè 2020 – Nero d’Avola Sicilia IGT.

Anche qui si ripropone il blend di nero d’avola e altre uve autoctone ma con una vinificazione adatta a ottenere un rosato brioso e informale dal colore rosa cerasuolo intenso. Il naso viene raggiunto da un insieme di profumi di fiori rossi e da un carezzevole bouquet di melograno, ciliegia, piccoli frutti rossi di bosco e pompelmo rosa; si percepisce anche una leggera sfumatura di rosmarino. Al sorso, la gradevole sapidità si alterna alla grande freschezza per regalare una lunga scia mentolata nel finale.

L’abbinamento del Tannì Rosè è abbastanza ampio. È perfetto sia come antipasto, per accompagnare olive all’ascolana, pizzette e fritti misti, che con primi e secondi piatti, dalle zuppe di verdure ai crostacei.

Per informazioni: www.ilmulinodelcasale.it

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