Lombardia News

Lo chef Davide Maci torna a casa e diventa il nuovo executive chef di Villa Làrio

Davide Maci torna a Villa Làrio: cosa proporrà lo chef
Lo chef Davide Maci (Foto © Fabio Cravarezza).

Una dimora capace di evocare atmosfere da Dolce Vita e dove il cuoco comasco sarà chiamato a celebrare il made in Italy in cucina

È senza dubbio una buona notizia il ritorno a casa, sulle sponde del lago di Como, di uno dei talenti più intriganti della cucina contemporanea qual è certamente il comasco Davide Maci.

Lo avevamo lasciato alcuni anni orsono tra le cucine del The Market Place di Como, di quella cioè che un tempo si dimostrò un’autentica palestra di formazione per giovani e agguerriti chef, basti pensare ai ragazzi della premiatissima Trattoria Contemporanea della vicina Lomazzo (CO), molti dei quali appunto si sono formati tra le fila di Davide Maci.

Davide Maci torna a Villa Làrio

Un piatto dello chef Maci.

E sarà una cornice questa volta incantata (oltre che lussuosa), qual è senza dubbio Villa Làrio a Pognana Lario (CO) a ospitare la maestria di Maci che avrà come chiaro obiettivo quello di dare lustro al made in Italy in cucina – numerosissime infatti sono le presenze di stranieri qui sul lago – attraverso una cucina «leggera, essenziale e moderna» così come è nelle corde, del resto, dello chef comasco.

Se l’apertura in grande stile, con la nuova carta, è prevista per la primavera 2024, già da ora e fino al 2 gennaio (apertura anche a ospiti esterni dal giovedì alla domenica, pranzo e cena) è possibile assaggiare un menu degustazione composto dai signature dish di chef Davide, accomodandosi tra le sale suggestive di Villa Bianca a Il Palazzo, che è una delle dimore storiche all’interno del parco secolare della villa comasca. La grande soirée è prevista per la notte di San Silvestro con un menu appositamente dedicato (al prezzo di 180 euro). Dj set e fuochi d’artificio a suggello della serata.

Villa Làrio
Pognana Lario (CO)
Tel. 031.5375064 | www.villalario.com

image_pdfimage_print
© Riproduzione vietata

Condividi su:

Ti è piaciuto questo articolo?

Registrati alla nostra newsletter

Giovanni Caldara

Cronista di cose buone e talvolta di altre un po’ meno. Ispettore per alcune guide gastronomiche. Bergamo gli diede i natali. Ama Venezia, le montagne, la musica e il Settecento: di quello prima, però, che rotolassero teste. Tra le testate, invece, con cui collabora o ha collaborato: Avvenire, Civiltà del Bere, Elle (Gourmet), Il Giornale.it.

Ricevi informazioni utili

Segui la nostra TV

Le firme

Alessandra Piubello

Lorenzo Frassoldati

Giovanni Caldara

Esplora il magazine

Pubblicità


Pubblicità

I nostri partner