Quando le temperature superano i 35 °C, il nostro fisico richiede una certa alimentazione e ciò che portiamo in tavola può fare la differenza. Ecco quali alimenti aiutano a mantenere una buona idratazione, quali limitare e come organizzare i pasti durante le giornate più afose, con i consigli della biologa nutrizionista Livia Galletti
Le ondate di calore sempre più frequenti mettono a dura prova il nostro organismo. Quando il termometro supera i 35°C, aumenta la sudorazione, si perdono liquidi e sali minerali e spesso diminuisce anche l’appetito.
In queste condizioni non è sufficiente bere di più. Scegliere gli alimenti giusti diventa altrettanto importante per evitare la sensazione di spossatezza che accompagna le ore più calde della giornata.
Frutta e verdura di stagione rappresentano alleati preziosi, ma da sole non bastano. Una corretta alimentazione estiva deve garantire anche un adeguato apporto di proteine leggere, cereali facilmente digeribili e grassi di qualità, limitando invece i piatti troppo ricchi o elaborati che richiedono una digestione più lunga e aumentano la produzione di calore corporeo.
Secondo la biologa nutrizionista Livia Galletti, con studio a Bologna, è fondamentale puntare su un’alimentazione varia e bilanciata.
«Ortaggi e frutta, oltre ad apportare fibre, sali minerali, vitamine e altri composti preziosi per la salute, sono ricchi di acqua e quindi indispensabili per idratarsi».
Cosa mangiare quando fa molto caldo: un promemoria pratico
Nelle giornate di alte temperature non serve rivoluzionare la propria alimentazione, ma fare scelte più intelligenti. Privilegiare alimenti ricchi di acqua e facilmente digeribili aiuta l’organismo a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione e ad affrontare meglio le alte temperature.
| Da preferire | Da limitare |
|---|---|
| Pomodori | Fritti |
| Cetrioli | Salumi e insaccati |
| Zucchine | Piatti molto ricchi di grassi |
| Anguria e melone | Alcolici |
| Pesche e albicocche | Bibite zuccherate |
| Yogurt naturale | Dolci con creme |
| Farro e orzo | Salse elaborate |
| Legumi in insalata | Cibi molto salati |
| Pesce azzurro | Fast food |
Perché frutta e verdura sono le migliori alleate contro il caldo
Con l’arrivo dell’estate, la natura mette a disposizione alimenti che rispondono perfettamente alle esigenze dell’organismo. Gli ortaggi di stagione contengono infatti un’elevata quantità di acqua – in alcuni casi superiore al 90% – e apportano vitamine e sali minerali che aiutano a contrastare la stanchezza, favoriscono il corretto equilibrio idrico, contribuiscono al mantenimento della pressione arteriosa e sostengono il sistema immunitario.
È proprio questa combinazione di acqua e micronutrienti a renderli protagonisti della tavola quotidiana, preferibilmente variando colori e tipologie.

Gli ortaggi da portare più spesso in tavola
Ogni ortaggio possiede caratteristiche nutrizionali specifiche che lo rendono particolarmente indicato durante i mesi più caldi.
| Ortaggio | Benefici principali |
|---|---|
| Pomodoro | Ricco di acqua, vitamina C e licopene, un antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo. |
| Cetriolo | Tra gli ortaggi più ricchi di acqua, favorisce l’idratazione ed è apprezzato per il suo effetto rinfrescante. |
| Zucchina | Leggera e facilmente digeribile, si presta a numerose preparazioni estive. |
| Melanzana | Fonte di fibre e potassio, contribuisce al senso di sazietà ed è ottima se cotta alla griglia o al forno. |
| Carota | Ricca di beta-carotene, precursore della vitamina A, utile anche per la salute della pelle durante l’esposizione al sole. |
La frutta estiva: un aiuto prezioso, ma senza esagerare

Quando si parla di alimentazione estiva, la frutta è spesso considerata il simbolo della freschezza. Anguria, melone, pesche, albicocche e frutti di bosco sono effettivamente preziosi alleati contro il caldo, grazie all’elevato contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.
L’anguria, composta per oltre il 90% di acqua, contribuisce a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione ed è ricca di licopene e vitamina C. Anche il melone è una buona fonte di acqua e carotenoidi, mentre pesche e albicocche apportano vitamina A, vitamina C e fibre utili per favorire la digestione.
Tra i frutti più interessanti dal punto di vista nutrizionale ci sono anche i frutti di bosco, che grazie all’elevato contenuto di antociani aiutano a contrastare lo stress ossidativo e possono arricchire macedonie, yogurt o insalate estive con gusto e colore.
La dott.ssa Galletti, però, invita a non commettere uno degli errori più comuni durante l’estate.
«La frutta contiene una discreta quantità di acqua, fino al 90% per anguria e melone, ma attenzione a non esagerare perché contiene anche fruttosio e altre molecole che possono causare gonfiore, soprattutto nelle persone con problematiche intestinali. È bene rimanere nelle due porzioni al giorno, pari a circa 300 grammi, raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.»
Per questo motivo è preferibile distribuire la frutta nell’arco della giornata, ad esempio a colazione o come spuntino, evitando di consumarne grandi quantità tutte insieme o di utilizzarla come sostituto abituale del pranzo o della cena.
Mangiare “a colori” aiuta davvero?
Non è soltanto un modo per rendere più invitante il piatto. Portare in tavola frutta e verdura di colori diversi significa assumere una maggiore varietà di sostanze bioattive, composti naturali che svolgono un’importante azione protettiva per l’organismo.
«Gli alimenti di origine vegetale sono colorati e ogni colore corrisponde a una diversa composizione di molecole. Non vanno considerati nutrienti, ma sostanze bioattive che esercitano effetti benefici. È quindi importante variare ogni giorno la frutta e la verdura scegliendo alimenti appartenenti ai cinque colori principali: bianco, rosso, verde, giallo-arancione e blu-viola», spiega la nutrizionista.
In pratica:
- Rosso: pomodori, anguria e fragole sono ricchi di licopene e antociani.
- Verde: zucchine, cetrioli, lattuga e zucchine apportano clorofilla e carotenoidi.
- Giallo-arancione: melone, albicocche, pesche e carote sono fonti di beta-carotene e vitamina C.
- Blu-viola: mirtilli, more e prugne contengono polifenoli e antociani.
- Bianco: cipolle, finocchi e aglio apportano sostanze solforate e flavonoidi.
Alternare quotidianamente questi colori permette di assumere un ampio spettro di composti antiossidanti che contribuiscono a proteggere le cellule, sostenere il sistema immunitario e favorire il benessere generale.

I 7 errori alimentari che peggiorano il caldo (e che molti commettono)
Quando le temperature aumentano, oltre a scegliere gli alimenti giusti vanno evitate alcune abitudini che possono accentuare la sensazione di afa, rallentare la digestione o favorire la disidratazione. Alcuni errori sono molto comuni e vengono commessi in buona fede, convinti di fare la scelta migliore.
Mangiare solo frutta
Anguria, melone e pesche sono alimenti preziosi durante l’estate, ma non possono sostituire abitualmente un pasto completo. La frutta apporta acqua, vitamine e fibre, ma contiene anche zuccheri semplici e non garantisce il corretto apporto di proteine e grassi “buoni” necessari per mantenere il senso di sazietà e sostenere l’organismo.
Per un pranzo leggero è preferibile abbinarla ad altri alimenti, ad esempio yogurt, frutta secca o una fonte proteica magra.
Saltare i pasti perché non si ha fame
Con il caldo è normale avvertire meno appetito, ma restare molte ore senza mangiare può provocare cali di energia e portare poi a consumare pasti troppo abbondanti. Meglio distribuire l’alimentazione in tre pasti principali e uno o due spuntini leggeri, scegliendo preparazioni semplici e facilmente digeribili.
Bere solo quando compare la sete
La sete è un campanello d’allarme che compare quando l’organismo ha già iniziato a perdere liquidi. Per questo motivo è consigliabile bere con regolarità durante tutta la giornata, anche in assenza dello stimolo della sete, aumentando l’apporto di acqua se si svolge attività fisica o si trascorre molto tempo all’aperto.
Scegliere piatti troppo elaborati
Lasagne, fritti, arrosti, intingoli e preparazioni molto ricche richiedono una digestione più lunga e impegnativa.
Durante le giornate più calde, meglio orientarsi verso piatti unici equilibrati, come insalate di cereali con verdure e pesce, legumi oppure carni bianche, che garantiscono tutti i nutrienti senza appesantire.
Abusare di bibite zuccherate e alcolici
Una bibita ghiacciata o un aperitivo sembrano regalare un immediato senso di freschezza, ma non rappresentano la soluzione migliore per idratarsi.
Le bevande zuccherate apportano calorie inutili e possono aumentare la sete, mentre gli alcolici favoriscono la perdita di liquidi e possono accentuare gli effetti del caldo, soprattutto se consumati nelle ore centrali della giornata.
Rinunciare completamente ai grassi
Nel tentativo di mangiare più leggero, molte persone eliminano del tutto i grassi. In realtà una piccola quantità di olio extravergine di oliva è importante anche in estate, perché favorisce l’assorbimento delle vitamine liposolubili contenute nella verdura e contribuisce a rendere più equilibrato il pasto. Naturalmente è fondamentale evitare gli eccessi e preferire condimenti semplici.
Dimenticare la stagionalità
L’estate offre una grande varietà di frutta e verdura che raggiungono proprio in questi mesi il massimo della qualità nutrizionale e del sapore. Scegliere prodotti di stagione significa mangiare alimenti più gustosi ma anche beneficiare di un patrimonio di vitamine, sali minerali e sostanze bioattive che la natura mette a disposizione proprio quando l’organismo ne ha maggiore bisogno.
Come organizzare i pasti durante una giornata molto calda
Non esiste un menu valido per tutti, ma alcune accortezze possono aiutare ad affrontare meglio le giornate più afose. L’obiettivo non è mangiare meno, ma mangiare meglio, privilegiando preparazioni semplici, ingredienti di stagione e porzioni equilibrate.
| Momento | Cosa scegliere |
|---|---|
| Colazione | Yogurt con frutta fresca e cereali integrali, oppure pane integrale con ricotta e frutta di stagione. |
| Spuntino | Un frutto di stagione oppure una manciata di frutta secca. |
| Pranzo | Insalata di farro o orzo con verdure di stagione e una fonte proteica come pesce azzurro, legumi o pollo. |
| Merenda | Yogurt naturale, frutta fresca o un centrifugato senza zuccheri aggiunti. |
| Cena | Pesce, carni bianche o legumi accompagnati da abbondanti verdure crude o cotte e una fetta di pane integrale. |
Idee semplici e gustose per portare in tavola frutta e verdura
Per seguire un’alimentazione equilibrata durante l’estate bastano pochi ingredienti di stagione per ricette complete, leggere e saporite.
Le insalate rappresentano una delle soluzioni più versatili, tanto quelle tradizionali quanto le versioni con abbinamenti meno scontati che uniscono frutta, verdura, cereali e una fonte proteica, trasformando un contorno in un piatto unico.
Tra gli accostamenti più interessanti ci sono:
- anguria, feta e menta;
- pesche grigliate con basilico e un filo di miele;
- pomodori, cetrioli e pane integrale per una panzanella leggera;
- farro con zucchine, pomodorini e tonno;
- orzo con melanzane grigliate e mozzarella;
- spiedini di frutta fresca da consumare come spuntino o dessert.

Per un piatto unico fresco e completo, potete provare anche queste sei ricette di pasta fredda estiva, pensate per pranzi veloci, picnic e giornate al mare, oppure una delle cinque ricette di insalata di fagioli di cui abbiamo scritto. Anche i legumi, infatti, possono diventare protagonisti della tavola estiva.
Ceci, fagioli e lenticchie, lasciati raffreddare dopo la cottura e arricchiti con pomodori, cetrioli, olive ed erbe aromatiche, permettono di preparare piatti completi senza rinunciare alla leggerezza.
Per chi desidera uno spuntino fresco, la frutta può essere trasformata in sorbetti o ghiaccioli fatti in casa, evitando l’aggiunta di zuccheri e privilegiando ingredienti naturali.
Anche il modo di cucinare fa la differenza
La scelta degli alimenti è importante, ma lo è altrettanto il modo in cui vengono preparati. Cotture lunghe o condimenti abbondanti possono infatti compromettere parte delle proprietà nutrizionali di frutta e verdura e rendere i piatti più difficili da digerire.
La biologa nutrizionista Livia Galletti consiglia di privilegiare preparazioni semplici.
«Soprattutto in estate è importante consumare pasti preparati in modo semplice e senza esagerare con i grassi di origine animale. Via libera alle verdure crude, condite con olio extravergine di oliva, così da preservare il contenuto di acqua e sali minerali e favorire l’assorbimento delle vitamine. Consiglio piatti freschi che, rispetto a pietanze molto calde, aiutano l’organismo a regolare meglio la temperatura corporea.»
Via libera, quindi, a insalate miste, cereali integrali, legumi, pesce cucinato al vapore o alla griglia e abbondanti ortaggi di stagione. Anche un filo di olio extravergine di oliva non dovrebbe mai mancare: oltre a valorizzare il sapore delle verdure, facilita l’assorbimento delle vitamine liposolubili naturalmente presenti negli alimenti.
Domande frequenti
Quanta frutta si può mangiare quando fa molto caldo?
La frutta è un alimento prezioso durante l’estate, ma è consigliabile non eccedere. In linea generale è opportuno limitarsi a due porzioni al giorno, distribuendole tra colazione e spuntini, così da beneficiare delle vitamine e dell’acqua contenute senza assumere quantità eccessive di zuccheri semplici.
Bere molta acqua è sufficiente per idratarsi?
No. L’acqua resta fondamentale, ma anche l’alimentazione contribuisce all’idratazione. Frutta, verdura e altri alimenti ricchi di acqua aiutano a reintegrare parte dei liquidi e dei sali minerali persi con la sudorazione.
È meglio mangiare cibi freddi o caldi?
Non esiste una regola assoluta, ma durante le giornate molto afose è generalmente preferibile scegliere piatti freschi o a temperatura ambiente, preparati con ingredienti semplici e facilmente digeribili.
Il gelato può sostituire un pasto?
Solo occasionalmente e scegliendo prodotti nutrizionalmente equilibrati. Nella maggior parte dei casi è preferibile consumarlo come dessert o spuntino, inserendolo all’interno di un’alimentazione varia.
Affrontare il caldo estivo non significa rinunciare al piacere della tavola, ma imparare a scegliere ingredienti che aiutino l’organismo a mantenersi idratato, leggero ed energico.
Frutta e verdura di stagione, cereali integrali, legumi, pesce e condimenti semplici rappresentano la base di un’alimentazione equilibrata, da adattare alle proprie esigenze e al proprio stile di vita.
Come ricorda la biologa nutrizionista Livia Galletti, non esistono alimenti miracolosi, ma è l’equilibrio complessivo della dieta, unito a una corretta idratazione e a uno stile di vita sano, a fare davvero la differenza durante le giornate più calde.
Il piatto ideale nelle giornate oltre 35 gradi
| 50% di verdura – pomodori – cetrioli – lattuga – zucchine – melanzane – peperoni Perché? Acqua, fibre, vitamine e sali minerali. | 25% di cereali – farro – orzo – riso integrale – pane integrale Perché? Energia senza appesantire. |
| 25% di proteine leggere – pesce – legumi – pollo – uova – yogurt greco Perché? Mantengono il tono muscolare e aumentano il senso di sazietà. | Condimento – Olio extravergine di oliva – Erbe aromatiche Da bere Acqua durante tutta la giornata. |



