Gazzetta del Vino Piemonte

Cantina Riboli: Barbera che passione!

Da Milano a Sessame, in provincia di Asti, tra vecchi filari e tanta voglia di crescere: i vini della giovane e dinamica realtà di Roberto Riboli

Cantina Riboli: recensione dei vini dell'azienda di Sessame
Cantina Riboli: dal Barbera al Moscato d’Asti e un pregevole Metodo Classico (Foto © Malinda Sassu).

Ci sono molti motivi per avvicinarsi ai vini della Cantina Riboli, la Barbera è uno di questi. Non più la principessa dalle umili origini ma una regina in costante evoluzione tra tradizione e ricerca.

Un vino che fonde il passato, il presente e il futuro di Roberto Riboli, giovanissimo e promettente produttore che ha scelto di farsi conoscere senza effetti speciali, legandosi al territorio con una sorprendente armonia.

Sono ormai lontani i tempi di “barbera e merenda”, il vino legato alla cultura contadina: per Roberto, la tradizione non ha il sapore di antico e vetusto ma di sviluppo e continuità, di ricerca e valorizzazione, di passione che muove una famiglia unita che ha tanto da dire e da raccontare.

Famiglia Riboli in Cantina
Roberto Riboli con il padre Marco e il fratello Riccardo, nella cantina di Sessame (Foto © Riboli).

Cantina Riboli, l’unicità del Piemonte nei filari di un antico vigneto

Nove filari di Barbera e un ettaro di Moscato, sei ettari di terreno e tanta voglia di cominciare: nasce così nel 2000 l’avventura della famiglia Riboli, originari di Milano, prima con papà Marco e poi con Roberto, deus ex machina dell’azienda e coadiuvato in campo dal fratello Riccardo.

Un luogo magico nel comune di Sessame, tra filari e borghi medievali dove, da sempre, la vite è parte essenziale del paesaggio. In azienda, è il vino a fare la differenza: la scelta accurata del vitigno al singolo terreno, la cura meticolosa dei suoli e, soprattutto, un’attenta vinificazione, concedendo a ciascun vino il tempo di maturare.

Una gamma che scorre sul filo della tradizione, dalla Barbera DOC e Superiore DOCG al Moscato d’Asti DOCG e anche un pregevole Metodo Classico, il tutto concepito per una produzione artigianale e curata in ogni particolare.

Barbera d'Asti di Cantina Riboli
Nove Filari 2013, Barbera d’Asti Superiore DOCG (Foto © Malinda Sassu).

Nove Filari Barbera d’Asti DOCG Superiore 2013, l’elogio della lentezza

Prende il nome dai nove filari di oltre cinquant’anni la Barbera d’Asti DOCG Superiore, prodotta solo nelle annate migliori e in tiratura limitata: 900 le bottiglie relative a questa 2013, tutte numerate e arrivate dopo un lungo lavoro iniziato nel 2001.

Un vino che vuole il suo tempo, a partire dalla macerazione post fermentativa di due mesi e il lungo riposo in tonneaux di rovere francese per 24 mesi e altri due anni in bottiglia.

Una barbera di grande struttura e finezza, che veste un importante manto granato e offre un ventaglio olfattivo estremamente seducente di viola appassita, bacche di ginepro e chiodi di garofano. L’idea balsamica di timo e maggiorana fa da contorno alla confettura di frutti di bosco e amarena sotto spirito e si dissolve in un finale di cacao e caffè.

Altrettanto suadente è l’assaggio che mette in evidenza la sottile trama tannica e l’equilibrio perfetto di freschezza e sapidità, con un finale lungo e persistente e un’avvolgente morbidezza.

In poche parole, un vino dalla ricchezza infinita.

Mappale 16, Barbera di Cantina Riboli
Mappale 61, l’autentica espressione del Barbera d’Asti della Cantina Riboli (Foto © Malinda Sassu).

Il raffinato equilibrio di Mappale 61 Barbera d’Asti DOCG 2015

Diretta, immediata e schietta, soprattutto tipica, la Barbera in purezza di Mappale 61, uno dei primi vini prodotti dalla Cantina Riboli. Affinata in tonneaux da 300 litri di epoche e tostature diverse.

Nel calice, rubino fitto e brillante con luminose sfumature granato. Anche qui è intenso l’olfatto di piccoli frutti rossi e scuri, dalle more alla prugna, passando per gelso, susina e ciliegia. Erbe aromatiche e spezie dolci ne sono l’elegante contorno.

Sorso pieno e appagante, ben bilanciato e in raffinato equilibrio con i tannini vellutati: il piacevolissimo e lungo finale, fruttato e leggermente balsamico, trova il giusto sviluppo di una percezione finale completa.

Fantasia Moscato D’Asti DOCG 2019, il dolce sapore della tradizione

L’aromatico per antonomasia, allegro e frizzante compagno di grandi dolci italiani, piacevolissimo anche in abbinamento a formaggi freschi e leggermente stagionati.

Il Fantasia Moscato d’Asti DOCG è un vino brioso, dal fragrante bouquet di agrumi e pera, pesca bianca e litchi, erbe aromatiche e fiori bianchi, delicato e non eccessivamente dolce, sostenuto da una gradevole sapidità.  

Una versione pregiata del famoso vino piemontese, figlio della cura artigianale di Roberto Riboli e delle colline argillose di Sessame.

Una gamma di vini che si completa con gli interessanti Metodo Classico Blanc de Blancs da Chardonnay e Blanc de Noirs da Pinot Nero, entrambi in purezza.

Eccellenze di una giovane realtà che si affaccia con le premesse migliori nel mondo della viticoltura, con l’entusiasmo che è anima e motore di tutti i desideri ma anche una vera forza: quella di aver saputo coniugare l’esperienza di una vecchia cantina con l’apertura a nuove idee, nel territorio cardine della storia del vino italiano, il Piemonte.

Cantina Riboli
Regione S. Giorgio, 11, Sessame (Asti)
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Malinda Sassu

Giornalista, sommelier per passione e autore Wine, Food & Travel per diverse testate giornalistiche cartacee e online. Appassionata prima di tutto, del mondo e della vita, dei viaggi e della gente. Tra le mie cento passioni? Lo champagne, naturalmente…

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