Prepariamo il Bonet, il sensuale dolce tipico delle Langhe

Classico dolce della tradizione culinaria piemontese, leggero e fine esempio dell’insuperabile cucina italiana.

Bonet, ricetta del dolce tipico delle Langhe

Bonet (Foto © Gabriella Rizzo).

Il Bonet ( si legge «bunèt») in dialetto piemontese è un berretto schiacciato, forma evocata dall’aspetto del delicato dolce omonimo. Molto semplice e veloce da preparare, il Bonet spesso viene proposto nei menù delle trattorie e nelle case piemontesi come dessert a fine pasto domenicale.

Gli ingredienti di cui è composto questo dolce al cucchiaio, sono quelli facilmente reperibili nella nostra dispensa: latte, cacao, amaretti, zucchero e uova. Per dare aroma, si aggiungono la scorza di limone e un bicchierino di ruhm anche se, nell’antica tradizione langarola, si preferiva aggiungere il Fernet, un amaro molto apprezzato in questa zona del Piemonte.

Bonet, ricetta del dolce tipico delle Langhe

La particolarità della preparazione del Bonet consiste nel caramellare un po’ di zucchero e rivestirne lo stampo in cui si verserà il composto. Infine, seguirà una lenta cottura in forno a bagnomaria.

Bonet, ricetta del dolce tipico delle Langhe

Foto © Gabriella Rizzo.

Ingredienti

  • ½ litro di latte
  • 5 uova intere
  • 9 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di cacao
  • 100 gr di amaretti
  • Un bicchierino di Rhum
  • Scorza grattugiata di un limone

Preparazione

  1. Ridurre in polvere gli amaretti
  2. In una ciotola, sbattere le uova con 5 cucchiai di zucchero; aggiungere il cacao setacciato, gli amaretti, il Rhum, il latte e la scorza del limone
  3. Lavorare con cura e amalgamare bene gli ingredienti
  4. Sciogliere 4 cucchiai di zucchero in un tegame e, una volta caramellato, versarlo sullo stampo in modo da coprire tutti i lati
  5. Far raffreddare il caramello e versare il composto
  6. Cuocere in forno a bagnomaria per 40 minuti, avendo l’accortezza di mettere dell’acqua calda e di preriscaldare il forno a 180° C
  7. Ultimata la cottura, far raffreddare per un’ora.
  8. Estrarre il Bonet dallo stampo, capovolgendolo in un piatto da portata.
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Gabriella Rizzo

Homeworkandmuffin. Sono nata in provincia di Lecce, dove ho vissuto fino al 2008, quando mi sono trasferita in Piemonte per insegnare Lettere nella Scuola Secondaria di I grado. Fin da piccola ho avuto una forte attrazione per la cucina che, col passare del tempo, mi ha spinto ad aprire Homeworkandmuffin, un blog dedicato alla merenda e ai materiali di approfondimento di italiano, storia e geografia. Adoro organizzare cene con gli amici e coccolarli con i miei manicaretti ma anche frequentare piccole trattorie, gioielli della buona e genuina cucina tradizionale. Nella mia libreria, troverete libri di letteratura e storia dell’arte tra ricettari e manuali di cucina. Una ragazza sempre attiva, con tanti sogni nel cassetto ancora da realizzare!

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Scritto il: lunedì, 22 gennaio 2018

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