Campania Liquori, amari, birra

Limoncello, il liquore campano che ha conquistato il mondo

Un sorso di Campania, un liquore che ha conquistato tutto il mondo. Scopriamo il “Limoncello” e la sua semplice ricetta.

Limoncello-la-ricetta-del-liquore-campanoIl limoncello è uno dei liquori della Campania più antichi e famosi ed esprime i profumi, i colori e i sapori di una terra felice ed ospitale, la cui tradizione enogastronomica è ricca di ricette semplici e artigianali.

Il limoncello si ottiene dalla macerazione delle bucce di limoni in alcol etilico con gradazione di almeno il 90%. Si aggiungono acqua e zucchero, si aspetta e si ottiene un nettare alcolico che si può servire su qualsiasi tavola e per ogni occasione.

Infatti il limoncello non è mai fuori posto, sia che venga degustato come aperitivo che come digestivo dopo i pasti. Per il contenuto di limone, nelle giornate calde, poche gocce di limoncello versate in acqua fresca daranno vita ad una bevanda dissetante e stuzzicante per quel pizzico di alcolicità.

Come in ogni preparazione, oltre alla pazienza e alla meticolosità, è la qualità della materia prima che contribuisce al buon risultato e nel caso del limoncello i limoni devono essere biologici e non trattati. I tradizionalisti ritengono che vadano impiegati il Limone di Sorrento o il Limone sfusato amalfitano IGP e in genere quelli che hanno un colore giallo citrino, una buccia rugosa e spessa, una forma ellittica, simmetrica e di dimensioni medio-grandi. Sono, in sostanza, i limoni che contengono preziosi oli essenziali che conferiscono al liquore il suo aroma deciso e il gusto molto forte.

Il limoncello: la ricetta

Categoria: Liquori
Difficoltà: bassa
Costo: medio
Dosi: 10 persone
Tempo di cottura: 5 minuti
Tempo totale di preparazione: 24 ore

Ingredienti

  • 10 limoni freschi, medio-grossi e non trattati;
  • 1 litro di acqua;
  • 1 litro di alcol puro a 95°;
  • 700 grammi di zucchero (potete aumentare la dose se preferite un limoncello più dolce).

Procedimento

  1. Lavare bene i limoni eliminando eventuali residui e asciugarli;
  2. sbucciarli con un coltello ben affilato o con un pelapatate facendo attenzione ad asportare solo la parte gialla della buccia. Qualla bianca è amara e rovinerebbe la ricetta;
  3. tagliare le scorze a listarelle e sistemarle in un barattolo di vetro; coprire con l’alcol, chiudere ermeticamente e lasciare a macerare per almeno 24 ore, in un luogo fresco e buio.
  4. Dopo 24 ore, far bollire l’acqua con lo zucchero per circa 5 minuti, mescolando fino a quando lo zucchero sia perfettamente sciolto;
  5. quando l’acqua zuccherata si è raffreddata, unitela all’alcol puro e a quello in cui abbiamo sono state le bucce. Mescolare tutto il liquore e aspettare qualche ora;
  6. filtrare il limoncello prima di riempire le bottiglie che andranno conservate in frigo insieme ai bicchierini per la degustazione.
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Enzo Radunanza

Enzo Radunanza

Giornalista e digital media marketer, mi occupo di enogastronomia dal 2010. Nel 2019 sono stato nominato "Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna" per la mia costante attività divulgativa. Inoltre, sono addetto stampa freelance e content manager per varie realtà. Per tutti sono anche "Il Cronista d'assaggio".

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Scritto il: sabato, 12 Dicembre 2015

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