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Degustazione alla cieca per Brunello di Montalcino: annata 2015 vs 2014

Compleanno con maxi degustazione alla cieca per la testata VinodaBere, che quest’anno compie due anni

Bottiglie di Brunello di Montalcino
Alcuni vini in degustazione (Foto © Marco Sciarrini).

Per festeggiare i suoi due anni di attività, la testata giornalistica enogastronomica VinodaBere ha organizzato una degustazione alla cieca di Sua Maestà il Brunello di Montalcino nelle sue annate 2015 (che entrerà in commercio a gennaio 2020) e la 2014.

Quest’unica degustazione ha visto mettere a confronto 77 vini di cui 35 del 2014 e quarantadue del 2015, provenienti da 40 aziende. I “fortunati” degustatori sono stati scelti tra 19 importanti giornalisti della Capitale che si sono ritrovati presso l’Osteria Poerio a Roma.

Per il Brunello di Montalcino, l’annata 2014 non è stata tra le migliori del nuovo millennio, anzi probabilmente è stata la peggiore dal punto di vista climatico, con un inverno caldo e umido e una primavera estremamente fresca. Ffino alla metà di giugno forti piogge, intervallate da violente grandinate, hanno abbassato le temperature che sono diminuite anche per un agosto siccitoso. A settembre sono tornate le pioggie e, soltanto l’ultima settimana del mese e la prima decade di ottobre, il clima ha consentito di recuperare da un punto di vista vegetativo e ha consentito di vendemmiare “all’asciutto”.

Durante la vendemmia, il lavoro di selezione attento e specifico compiuto dai produttori ha migliorato la qualità delle uve raccolte. Le aspettative nel confronto con il 2015 facevano supporre che quest’ultimo potesse prevalere di molto. Ma con sorpresa il 2015, pur vincendo il confronto, non ha stravinto dovendo usare un termine calcistico. La differenza nel punteggio medio è infatti di mezzo punto in termini di punteggio in centesimi.

La maggiore intensità olfattiva, l’opulenza e la forza della 2015 ha prevalso sulla freschezza e la bevibilità della 2014 elegante, non potente, non proiettata a un lungo invecchiamento, a cui comunque si deve “l’onore delle armi”.

La rivalutazione della 2014, in questi territori, era già emersa lo scorso anno quando, la stessa annata era stata confrontata con la 2013, e già allora, ancor di più rispetto al confronto con la 2015, si era assistito ad un sostanziale pareggio, dove lo scarto è stato di un solo 0,20. Stilando la Top 20 la 2015 invece stravince con 16 vini su 20.

Degustazione Brunello di Montalcino

degustazione alla cieca di Brunello di Montalcino
Le bottiglie pronte per la degustazione alla cieca (Foto © Marco Sciarrini). 

Ecco la classifica dei 20 vini che hanno ricevuto i punteggi più alti:

1 Collemattoni Brunello di Montalcino 2015
2 Mastrojanni Brunello di Montalcino 2015
3 Elia Palazzesi (Collelceto) Brunello di Montalcino 2015
4 Fattoria del Pino Brunello di Montalcino 2014
5 Talenti Brunello di Montalcino 2014
6 Pietroso Brunello di Montalcino 2015
7 Fattoria del Pino Brunello di Montalcino 2015
8 Pian delle Querci Brunello di Montalcino 2014
9 Tornesi Brunello di Montalcino 2015
10 Talenti Brunello di Montalcino 2015
11 Tenuta Buon Tempo Brunello di Montalcino 2015
12 Tiezzi Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2015
13 Tenuta di Sesta Brunello di Montalcino 2015
14 Terre Nere Campigli Vallone Brunello di Montalcino 2015
15 Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino 2015
16 Corte dei Venti Brunello di Montalcino 2015
17 Silvio Nardi Brunello di Montalcino 2015
18 Carpineto Brunello di Montalcino 2014
19 Le Chiuse Brunello di Montalcino 2015
20 Castiglion del Bosco Brunello di Montalcino 2015

© Articolo di Marco Sciarrini

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