Eventi Marche

Tipicità Festival 2022: l’ecosistema del bello e del buono

Dal 2 al 4 aprile al Fermo Forum, torna in presenza la fiera dei prodotti tipici marchigiani, con un format innovativo al passo con i tempi. Cibi, manualità, territori in un’esperienza unica, dalle Marche al mondo

Tipicità Festival 2022: novità e programma del nuovo format
La 30esima edizione di Tipicità si presenta con un format innovativo (Foto © Ufficio stampa).

Dal 2 al 4 aprile a Fermo, nelle Marche, torna in presenza Tipicità e debutta nella nuova veste di Tipicità Festival 2022. Infatti la manifestazione – premiata nel 2020 con il Food and Travel Award come miglior evento-iniziativa realizzato in Italia – si presenta per la sua 30esima edizione, con un format innovativo tutto da scoprire, al passo con i tempi che cavalca i cambiamenti epocali del periodo pandemico.

Fermo Forum sede di Tipicità Festival 2022
Fermo Forum dove si svolgerà Tipicità Festival 2022 (Foto © Ufficio stampa).

Tipicità Festival 2022: totalmente rinnovata

Tale ulteriore evoluzione ne ha fatto un vero e proprio ecosistema del bello e del buono. Una realtà nella quale confluiscono produttori, amministratori, giornalisti, blogger, influencer, buyer e visitatori. Contenuti e personaggi, itinerari e mete, cibo e making diventano fruibili nell’ambito di giornate professionali altamente specializzate, con un weekend destinato a curiosi e golosi, gourmet, food trotter ed italian enthusiast.

Inoltre presenze fisiche ed interazioni digitali alimentano, nella massima sicurezza, una community che si confronta, fa business, offre esperienze e non termina la sua esperienza nei giorni del Festival, ma rimane connessa attraverso la “Tipicità Endless Experience”.

«La nuova Tipicità torna in completa presenza dopo due anni e si rinnova totalmente – dice Angelo Serri, direttore di Tipicità –  per proiettarsi sempre più nel futuro. Entrare al Fermo Forum, luogo di svolgimento della kermesse,  sarà come penetrare in un ecosistema del bello e del buono».

I tratti della nuova Tipicità

In effetti la nuova Tipicità sarà caratterizzata da aree vive e pulsanti che parlano di biodiversità e biologico, cucina e lievitati d’autore, vini da vitigni autoctoni, specialità rare di territori vicini e lontani, proposte immersive nei luoghi e manifattura d’alta gamma.

Tipicità Festival 2022: novità e programma del nuovo format
Alcune aree dell’evento parleranno di biodiversità e biologico (Foto © Ufficio stampa).

Ci saranno oltre 130 espositori suddivisi in cinque percorsi tematici con più di 80 eventi in calendario. Il tutto per  dare vita ad una manifestazione unica con al centro cibi, manualità e territori, dalle Marche al mondo.

«Tema portante di questa edizione – continua il direttore Serri – sarà la valorizzazione del locale parlando al globale, per far conoscere al mondo le innumerevoli eccellenze marchigiane ed italiane. Al centro dell’attenzione il cibo e le specialità gastronomiche, insieme ad attrattive territoriali, icone del fashion e simboli del “saper fare”».

Cinque i percorsi tematici

Piazza di Tipicità Festival 2022
La piazza di Tipicità Festival 2022 (Foto © Ufficio stampa).

Cinque i percorsi tematici:

  1. Biocreativi;
  2. Autokthon;
  3. Lievito & Fermento;
  4. Mercatino
  5. Grand Tour.

Biocreativi è un’area innovativa dedicata al racconto del rapporto tra uomo e natura. Autokthon è una maratona legata al mondo dell’enologia made in Marche, un viaggio attraverso le denominazioni d’origine, i terroir, le tecniche e i profumi delle vigne per dar vita a un grande affresco che, dal Verdicchio al Rosso Piceno, disegnerà i confini del vigneto Marche. Lievito & Fermento è la nuova area dedicata alle delizie del forno, con esibizione di pizzaioli, panificatori e pasticcieri a confronto con lievito madre, farine da grani autoctoni e metodi di lavorazione tradizionali e innovativi.

Il padiglione del Grand Tour delle Marche consente di mettere a punto i programmi di viaggio, attraverso le proposte delle comunità marchigiane locali, insieme al Comune di Foligno e a quello di San Miniato, in un vero e proprio “coast to coast” dall’Adriatico al Tirreno. Si può in tal modo seguire un percorso che racchiude le più affascinanti destinazioni turistiche delle Marche.

Infine il Mercatino segna il ritorno alla piazza ed agli aspetti più folk dell’enogastronomia. Diventa l’occasione per conoscere le produzioni tipiche di alta qualità, le specialità di nicchia e le proposte di cibo di strada nello stile marchigiano. Mangiare è anche condivisione e le associazioni di categoria proporranno, in appositi spazi-evento, momenti di degustazione guidata e conoscenza.

Altri scatti dall’ultima edizione in presenza (Foto © Ufficio stampa).

Lo spazio della Biocreatività

Nello spazio della Biocreatività, con i produttori custodi dell’Assam, l’Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche, si esplorano, le mille sfaccettature dell’agricoltura e dell’offerta agroalimentare marchigiana e del biologico. Tra le tante iniziative in tale ambito si ricorda la “Presentazione della guida escursionistica del Parco Gola della Rossa Frasassi” in programma il 3 aprile alle 11 alla presenza di Ugo Pesciarelli, presidente UM Esino-Frasassi e di  Gabriele Santarelli, Sindaco di Fabriano. 

Stelle e talenti in Accademia

Ritorna anche l’Accademia, il “santuario” dell’alta cucina di Tipicità Festival, con grandi chef e giovani talenti dalle Marche, ma anche da Londra, dalla Sicilia, dall’Umbria e dalla Toscana, pronti ad esaltare i palati dei gourmet con proposte creative, tra cucina della tradizione ed innovazioni gastronomiche. 

Ritorna l’Accademia, il cuore pulsante dell’alta cucina (Foto © Ufficio stampa).

Diciassette gli appuntamenti in calendario in quest’area. Eccone alcuni. Si parte il 2 aprile con l’anteprima dell’edizione 2022 de “I Primi d’Italia”, in programma a Foligno dal 29 settembre al 2 ottobre: una manifestazione che valorizza tutto il mondo dei primi piatti che caratterizza il Belpaese.

A seguire “Lezioni di Marche by Campagna Amica”, con una folta squadra di chef: Gabriella Rosa e Carla Cocci di Ascoli, Paolo Rossi di Ancona, Augusto Cancellieri di Pesaro e Giorgio Togni di Macerata. Chiude la prima giornata Serena d’Alesio, con un’intrigante incontro dedicato al “Petalo nel piatto e la cucina dei fiori”.

Domenica 3 aprile si apre con la proposta toscana di San Miniato, città del tartufo tutto l’anno, con le presentazioni dello chef Marco Nebbia. A seguire “Sapori di Marche, palati del mondo”,  l’evento tutto da scoprire realizzato proprio dall’Accademia di Tipicità, coordinata da Luca Facchini, con lo chef Gianmarco Di Girolami e la collaborazione degli studenti di Scienze Gastronomiche di UNICAM, che assisteranno a tutti gli appuntamenti in programma.

Chef al lavoro nella cucina di Tipicità (Foto © Ufficio stampa).

Spazio anche per i rinomati Vincisgrassi alla maceratese, in piena corsa per l’ottenimento del riconoscimento di Specialità Tradizionale Garantita promosso dall’Unione cuochi della provincia di Macerata. Chiude la giornata Maria Vittoria Griffoni, la “Cheffa” ufficiale di Jovanotti, con una suggestione dedicata alla mitica mela rosa dei Sibillini proposta nel piatto in versioni inconsuete.

Fermo-Londra A/R” è il tema dell’evento che apre il programma di lunedì 4 aprile, con la partecipazione di Rossodisera Restaurant da Londra e lo chef Claudio Illuminati, mentre l’eclettico Enrico Mazzaroni si cimenterà con “Cibi, ricette e gusto della cucina antica”, in omaggio al tempio romano di Monterinaldo. Dalla Sicilia Domenico Privitera, chef delle Associazioni Cuochi Italiani Riunite, presenterà “Arancine, arancino, arancinu”.

Nel pomeriggio, Gala dedicato alle nuove stelle Michelin del Fermano, con la premiazione di Nikita Sergeev (L’Arcade), Pierpaolo Ferracuti e Richard Abou Zaki (Retroscena). A seguire una performance dedicata al “Pisello di Montesanto, dalla terra antica alla tavola di moderna”, con l’Associazione ristoratori ed albergatori di Potenza Picena, per chiudere con “Il fine dining stile Marche” di chef Francesco Babini, in collaborazione con il Premio Internazionale della Fisarmonica.

Tipicità Festival: da chi è organizzata

Tipicità Festival 2022 è organizzata dal Comune di Fermo in collaborazione con Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, ANCI Marche ed una nutrita squadra di enti locali ed imprese partner, con gli Atenei di Ancona, Camerino e Macerata nel ruolo di partner scientifici ed il Banco Marchigiano in qualità di project partner.

«L’organizzazione di Tipicità – chiude Serri  – è al lavoro per forgiare nuove modalità di promozione del #vivereallitaliana, come quelle che negli anni hanno visto sfilare il meglio delle Marche e dell’Italian Style a New York, Dubai, Mosca, Abu Dhabi e Montreal».

L’evento  sarà fruibile anche digitalmente, con la possibilità di esplorare virtualmente aree, eventi ed espositori nel sito ufficiale www.tipicita.it e nel portale www.tipicitaexperience.it, con un’esperienza che non si ferma ai giorni del Festival, ma continua in modalità “phygital” e prosegue per tutto il 2022 con le tappe del Grand Tour delle Marche 2022.

Uno sguardo d’insieme su Tipicità Festival 2022

Dove: Fermo Forum Via Giovanni Agnelli – Fermo
Quando: dal 2 al 4 aprile 2022 dalle ore 9,30 alle 20
Prezzo: il ticket d’ingresso costa 3 euro
Ulteriori infowww.tipicita.it e www.tipicitaexperience.it

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Tiziano Argazzi

Sono un giornalista appassionato di turismo ed enogastronomia. Da tanto tempo scrivo di viaggi, vacanze slow e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Negli ultimi anni mi sono anche dedicato al mondo del Food & Wine con la consapevolezza che turismo ed enogastronomia costituiscono un binomio inscindibile.

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