Eventi Marche

Vignaioli d’Autore: sulle vie del Bianchello del Metauro

Presentata al Symposium di Cartoceto la campagna di comunicazione dei nove produttori della storica DOC: un nuovo progetto dedicato alle eccellenze del territorio di Pesaro e Urbino

Vignaioli d’Autore: sulle vie del Bianchello del Metauro
I Vignaioli d’Autore, l’associazione che riunisce i 9 produttori di Bianchello del Metauro DOC (Foto © Ufficio stampa).

Una DOC storica come il Bianchello del Metauro che si configura come esperienza motivante, al centro di un vero e proprio percorso alla scoperta di uno degli angoli più belli delle Marche, la provincia di Pesaro e Urbino.

È questo, in sintesi, il progetto “Le Vie del Bianchello del Metauro Doc”, presentato dalle cantine di Vignaioli d’Autore, i nove raffinati interpreti “in bianco” del vino simbolo della zona. 

Un’idea per raccontare le terre di Rossini e di Raffaello, una pagina delle Marche capace di emozionare chi la vive attraverso il vino e, soprattutto, una nuova fonte di attrazione turistica per il lancio di un’economia legata al territorio e alle sue eccellenze.

Vignaioli d’Autore, i 9 produttori del Bianchello del Metauro
Le Vie del Bianchello del Metauro Doc è il nuovo progetto di comunicazione dei Vignaioli d’Autore (Foto © Malinda Sassu).

Hi Bianchello! Verso il turismo del vino nelle Marche

Un progetto apripista a future e ulteriori iniziative, presentato lo scorso 27 giugno a Cartoceto dal giornalista e conduttore Federico Quaranta, nella splendida cornice del ristorante Symposium di Lucio Pompili.

Un nuovo messaggio che parte dai Vignaioli d’Autore, alla presenza del Vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni e con la partecipazione di Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Gino Sabatini presidente della Camera di Commercio Marche ed Elena Viganò, docente ordinario dell’Università di Urbino.

Un’idea che punta sulla storia e la bellezza del paesaggio: cene in vigna e degustazioni, trekking e bird watching, osservazioni astronomiche e tante altre attività alla scoperta di un territorio vocato alla produzione di grandi vini, che diventano riflessioni sulla propria identità e sulla propria storia.

Il Bianchello del Metauro tra storia e leggenda

Un Bianchello da vivere, da conoscere e da gustare, insomma, un’eccellenza che nasce dal vitigno Biancame e che, nel 2019, ha festeggiato i suoi 50 anni di denominazione. Vino simbolo di un territorio caratterizzato da dolci colline accarezzate dal mare Adriatico e protette dal fiume Metauro, il più importante fiume delle Marche, in un percorso lungo 80 Km e costellato da splendidi borghi.

Un vino millenario, legato alla storica Battaglia del Metauro del 207 a. C. e alla leggenda, secondo la quale, fu protagonista della disfatta cartaginese di Asdrubale, inebriato dal troppo Bianchello bevuto la sera prima dello scontro.

I 9 Vignaioli d’Autore, produttori di Bianchello del Metauro
Un momento della serata condotta da Federico Quaranta al Symposium di Cartoceto (Foto © Ufficio stampa).

I nove Vignaioli d’Autore 

Uniti da storia e tradizione, sistemi di produzione biologica e amore per il proprio territorio; produttori che hanno saputo mettersi insieme e fare squadra, creando un racconto corale che pone il Bianchello al centro del paesaggio e delle sue peculiarità.

Ecco i nove Vignaioli e le loro etichette d’autore in una degustazione organizzata dall’enogastronomo e sommelier Otello Renzi e con la presenza dello Chef Roberto Dormicchi.

Cantina Bruscia – Mo Leone 2021 e Lubàc Bianchello del Metauro Superiore DOC

A San Costanzo, l’aria del mare incontra quella di collina, tra le vigne di Stefano Bruscia, 25 ettari di qualità biologica senza compromessi, su terreni argillosi e calcarei e componente sabbiosa. Due le versioni del Bianchello del Metauro Superiore DOC: l’eleganza strutturata del Lubàc, affinamento “sur lies” e passaggio in botte grande e l’anima floreale del Mo Leone, diretto e sapido, che conquista al primo sorso. Info: www.brusciavini.it

Cantine Cesare Mariotti – Riflessi 2021 e Piandeifiori Bianchello del Metauro Superiore DOC 2017

Nasce nel 1930 la cantina di Montemaggiore che lega la sua produzione alla storia millenaria del Bianchello: 13 ettari di tradizione lungo le sponde del fiume Metauro e vecchie viti maritate sono l’approccio green di vini dalle intense note iodate. Due i Bianchello proposti, il volto fruttato di Riflessi, Bianchello del Metauro DOC e il movimento sinuoso e raffinato di Piandeifiori, superba interpretazione della versione Superiore. Info: www.cantinemariotti.it

Cantina Cignano – Bianco Assoluto 2020 e San Leone Bianchello del Metauro Superiore 2020

A Isola di Fano, il terroir di Cantina Cignano si unisce a tradizione e ricerca in un paradiso fatto di ulivi secolari e antichi campi di grano, su colline di arenaria gialla dove ogni vino ha la sua vigna. Identità e personalità si uniscono nel Bianco Assoluto, il Bianchello del Metauro DOC snello e fruttato, dal lungo finale di erbe di campo. Gli fa eco il Superiore San Leone, il ritratto pieno e morbido di un vino dal gusto evoluto e dalla bellezza invitante. Info: www.cignano.com

Az. Agraria Claudio Morelli – Vigna delle Terrazze e Borgo Torre Bianchello del Metauro Superiore 2021

La lunga storia delle cantine di Claudio Morelli parla di mare e bellezza sulle colline di Fano, un fascino che si ritrova nella raffinata espressione dei suoi vini, dal Bianchello DOC di Vigna delle Terrazze al pregiato Superiore Borgo Torre. Di notevole spessore anche un pregiato Bianchello da metodo classico. Grandissimo il rispetto di Claudio per la vigna e le uve, con l’utilizzo di metodi biologici sempre più performanti e vini che nobilitano il territorio. Info: www.claudiomorelli.it

Conventino di Monteciccardo – Le Fratte Bianchello del Metauro Superiore DOC

Sulle alte colline di Monteciccardo, l’anima rigorosamente bio dell’azienda di Mattia Marcantoni riporta a vigneti incastonati in una valle incontaminata: cantina ma anche frantoio e recupero di antichi vitigni, alle pendici di un antico convento. Gusto e sapore di una terra antica dove sabbia, argilla e calcare donano soffi di mare al naso e gusto sapido nel superbo Bianchello Superiore Le Fratte. Info: conventinomonteciccardo.bio

Il Bianchello del Metauro è il vino dell’estate e della convivialità (Foto © Malinda Sassu).

Cantina Di Sante – Gazza Bianco 2020 e Giglio Bianchello del Metauro Superiore DOC 

Tra l’eremo di Monte Giove e le terme di Carignano sorge l’azienda di Tommaso Di Sante, attivissimo portavoce dei Vignaioli d’Autore. Quasi 30 gli ettari a conduzione rigorosamente biologica tra 4000 ulivi che omaggiano le colline pesaresi, a pochi chilometri dal mare. Due le espressioni del Bianchello, l’eleganza floreale del Gazza Bianco e la fresca sapidità agrumata del Superiore DOC Giglio. Tipicità e tradizione da suoli calcarei e argillosi. Info: www.disantevini.it

Cantina Fiorini – Sant’Ilario e Tenuta Campioli Bianchello del Metauro Superiore DOC

Tradizione e una lunga storia che inizia nel 1849: la Cantina Fiorini a Barchi profuma di passato e diventa futuro nel Bianchello Sant’Ilario e nel raffinato Superiore Tenuta Campioli, l’etichetta storica dell’azienda. Un lavoro di precisione ed eleganza che Carla Fiorini, la Signora del Bianchello, ha saputo mantenere nel tempo, con l’aiuto del marito Paolo. Una menzione particolare va all’Andy, frutto della selezione nelle vigne più vecchie di Biancame. Info: www.fioriniwines.it

Cantina Terracruda – Campodarchi 2021 e Metaurum Bianchello di Metauro Superiore DOC 2020

Fratte Rosa è la deliziosa culla della cantina Terracruda, tra il Montefeltro e il mare, a oltre 400 metri di altezza: passione rigorosamente bio nei vini di Luca Avenanti dove, vendemmia dopo vendemmia, la qualità del Bianchello è cresciuta in maniera esponenziale. Grande carattere nelle due versioni Superiore,  il Campodarchi, figlio di vecchie vigne e nel Metaurum, da vendemmia tardiva ed élevage in rovere. Info: www.terracruda.it

Fattoria Villa Ligi – Albaspino Bianchello del Metauro DOC 2021

In uno dei borghi più belli d’Italia, a Pergola, sorge la cantina di Stefano Tonelli: ricerca e valorizzazione del territorio, tradizione centenaria e ricerca di vecchie varietà sono i principi cardini dell’azienda, interprete del profumato Bianchello Albaspino, oltre al famosissimo e raro Pergola DOC. Equilibrio, profonde note agrumate e fiori freschi fanno del Bianchello di Stefano un fedele portabandiera di un vitigno identitario e territoriale. Info: www.villaligi.it

Per info: Sito web

 

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Malinda Sassu

Giornalista, sommelier per passione e autore Wine, Food & Travel per diverse testate giornalistiche cartacee e online. Appassionata prima di tutto, del mondo e della vita, dei viaggi e della gente. Tra le mie cento passioni? Lo champagne, naturalmente…

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