Gazzetta del Vino Lazio

Tenuta Lungarella, un’oasi di pace vicino Roma

Tenuta Lungarella, cantina e resort alle porte di Roma
La vigna di Tenuta Lungarella (Foto © Augusta Boes).

Luigi Lulli ha trasformato la sua azienda agricola situata a Poli (RM) in una struttura ricettiva dotata di ogni comfort, dove si possono anche degustare gli ottimi vini realizzati con il contributo dell’enologo Alessandro Marotta

Al forum annuale della “Italian Marketing Foundation” di qualche anno fa, oltre al Professor Philip Kotler intervenne anche Martin Lindstrøm, esperto geniale di neuromarketing. In quell’occasione Lindstrøm spiegò che la spinta alla globalizzazione si stava esaurendo e che presto avrebbe lasciato il passo a un’inversione di tendenza: all’omologazione si sarebbero sostituiti il gusto di differenziarsi e la voglia di tipicità.

Un cambiamento di rotta che non ha tardato a palesarsi e che in alcuni settori, come ad esempio il turismo, è stato particolarmente evidente e repentino. Nel corso della pandemia, anche per esigenze di distanziamento, i flussi di visitatori si sono spostati dalle città d’arte e dalle spiagge affollate verso le aree rurali, tra natura rigogliosa e meravigliosi borghi storici. Le campagne italiane sono diventate meta prediletta di un turismo non certo di massa ma sicuramente dai volumi importanti.

Il turismo enogastronomico, un settore in forte crescita

L’ultimo “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2023“, curato da Roberta Garibaldi, ha tracciato il profilo di un viaggiatore appassionato di cibo e vino sempre più esigente e curioso, con una richiesta di esperienze varie e servizi di qualità (ne avevamo scritto QUI).

Se in passato il turismo enogastronomico era prerogativa degli appassionati di cucina, vini, cantine e vigneti, da qualche anno esercita il suo fascino verso un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. È attestato, infatti, che visitatori italiani e stranieri includano nel proprio itinerario culturale e ricreativo visite e degustazioni in cantine del territorio, in cerca del sapore perduto dell’autenticità e della tradizione. In molti prediligono questi luoghi anche per il soggiorno e il pernottamento, al riparo dalla confusione delle città d’arte, ma in prossimità delle stesse.

Tenuta Lungarella – Cantina e Resort alle porte di Roma

Prendendo atto di una tendenza in crescita, Luigi Lulli ha deciso di trasformare la sua azienda agricola Tenuta Lungarella in una struttura ricettiva elegante e dotata di ogni comfort, per un soggiorno in totale relax non lontano da Roma (i lavori sono in corso, vi terremo aggiornati per l’inaugurazione). Siamo a Poli (RM), piccolo e pittoresco comune a 40 aminuti dalla Capitale e arroccato a 450 mt di altitudine.

Una vista panoramica della Tenuta (Foto © Facebook).

Il suggestivo e piacevolissimo percorso si snoda tra boschi e campagne dai tratti selvaggi e incontaminati. Cresce ad ogni curva il timore che il navigatore vada in tilt e comunichi di aver raggiunto la destinazione quando in realtà ci si ritrova nel mezzo del nulla. Se poi interrogate l’intelligenza artificiale in cerca di aneddoti e storie antiche, il risultato è il seguente:

«Mi dispiace non ho dati sufficienti sulla campagna di Poli nella provincia di Roma. Potrebbe essere un luogo meno noto, una proprietà privata o una località che non è stata inclusa nella mia formazione fino al settembre 2021.»

I vini di Tenuta Lungarella, sperimentazione nel rispetto del territorio

Dopo aver piantato il Montepulciano, vitigno richiesto per la produzione di vini della DOC Roma, si è scoperto che Poli non appartiene a nessuna Denominazione limitrofa. In effetti, il territorio in questione vive ancora una fase di sperimentazione e questo facilita l’espressione della creatività di Alessandro Marotta, il giovane e talentuoso enologo che collabora con Tenuta Lungarella.

Solo due ettari di vigneto strappati al bosco, una piccola cantina voluta dal papà di Luigi più per svago che per altro, un terreno scosceso sul quale dimorano numerosi ulivi secolari e con le arnie mimetizzate ai margini del bosco, poco sotto la cresta della montagna.

Dopo la prima vendemmia nel 2018 parte la produzione aziendale con etichette che si chiamano tutte JVLIVS, una scelta originale per onorare gli Imperatori romani che si rifugiavano in questi luoghi in cerca di pace, silenzio e serenità. Ma lasciamo spazio al racconto del calice ed entriamo nel vivo della degustazione.

Le 4 etichette JVLIVS di Tenuta Lungarella

Alessandro Marotta è molto bravo nell’arte di bilanciare piacevolezza e tipicità. Nonostante mirino ad incontrare il gusto di un’ampia platea di estimatori, i suoi vini rispettano le peculiarità del territorio e del varietale e non sono mai banali giocando su quell’eleganza e immediatezza del sorso che appagano i sensi e invogliano alla beva.

Grappoli di Vermentino (Foto © Augusta Boes).

JVLIVS Vermentino Lazio IGT

JVLIVS Vermentino Lazio IGT è un vino entusiamante, con naso intenso e complesso che evolve nel tempo. Regala sentori di erbe aromatiche, aria di mare e fiori bianchi in apertura, proseguendo su note deliziose di elicriso, ginestra, sambuco e frutta esotica. Sorso fresco, sapido, con una buona componente glicerica che conferisce un carezzevole equilibrio. 

JVLIVS Vermentino Lazio IGT (Foto © Augusta Boes).

JVLIVS Rosato Lazio IGP

Delizioso il JVLIVS Rosato Lazio IGP, Cesanese in rosa, elegante e di carattere che strizza l’occhio alla Provenza per finezza e piacevolezza, pur conservando uno stile personale e distintivo. Fresco, teso ed equilibrato, delizia i sensi con note delicate di rose, oleandro e corbezzolo.

Tenuta Lungarella JVLIVS Vermentino Lazio IGP (Foto © Augusta Boes).

JVLIVS Cesanese Lazio IGP

Diretto il JVLIVS Cesanese Lazio IGP, vinificato e stagionato in acciaio, che esalta il varietale riunendo nel calice il profumo delle rose, delle erbe di campo e sentori di cuoio. Il sorso è fresco e diretto per un vino davvero godibile.

JVLIVS Cesanese Lazio IGP (Foto © Augusta Boes).

JVLIVS Uve bacche rosse Lazio IGP

JVLIVS Uve bacche rosse Lazio IGP è un blend di Cesanese e Montepulciano. Importante, intenso e profondo al naso, danza sulle note di frutti di bosco, confettura di more, tabacco e spezie dolci. Sorso ampio ed equilibrato con tannini levigati e lunga persistenza balsamica.

JVLIVS Uve bacche rosse Lazio IGP (Foto © Augusta Boes).

Promossi a pieni voti Luigi Lulli e la sua squadra, che hanno messo qui a Poli la prima bandiera in un avamposto raffinato che ci auguriamo diventi presto meta ambita per tutti coloro che amano l’eccellenza, l’estetica e la serenità a un tiro di schioppo dalla infinita ricchezza di Roma, di Tivoli, e finanche non lontano dal mare.

Tenuta Lungarella
Via Ficozzivoli – Poli | www.tenutalungarella.it

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Augusta Boes

Sommelier esperta e appassionata, degustatrice seriale da sempre, blogger per caso. La mia missione? Visitare cantine per raccontare le storie oltre il calice. Ogni produttore con il suo stile e la sua personalità, tutti accomunati dallo stesso amore; moderni artigiani di una tradizione secolare, uomini e donne d’altri tempi ma sempre proiettati nel futuro

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