La caponata siciliana, il piatto che mette d’accordo tutti

Un trionfo di ortaggi conditi con una salsa agrodolce che vanta origini antiche e diverse varianti. Scopriamo la vera ricetta del tipico contorno siciliano che contiene i colori e i sapori dell’isola mediterranea.

Caponata siciliana, la ricetta originale con salsa agrodolce

Caponata siciliana (Foto © Linda Scimè).

La caponata siciliana ha origini antiche ed è conosciuta in tutti i Paesi del Mediterraneo fin dal 18-esimo secolo quando, a differenza di oggi che rappresenta un contorno, era un piatto unico in accompagnamento al pane.

Viene considerata uno dei piatti più amati della cucina siciliana, preparata in diverse varianti (si parla addirittura di 36) ma sempre utilizzando i prodotti della terra. Adatta anche a chi segue una dieta vegetariana e vegana, in quanto priva di qualsiasi ingrediente di origine animale, la caponata vanta un gusto inebriante ed è apprezzata per la leggerezza e l’equilibrio tra sapori contrastanti.

L’abbinamento tra l’acidità dell’aceto e il dolce dello zucchero, richiama le contraddizioni dello stesso popolo siculo il quale abita una terra ammaliante e di straordinaria bellezza ma anche disomogenea e complessa. Tuttavia tanto la Sicilia che i siciliani riescono sempre a raggiungere un equilibrio esattamente come i sapori della caponata.

Caponata siciliana, la ricetta originale con salsa agrodolce

Ingredienti

  • 1 melanzana siciliana
  • 3/4 pomodori pelati
  • olive bianche
  • 1 mazzo di sedano
  • 1 scalogno
  • capperi dissalati
  • qualche foglia di basilico
  • zucchero
  • aceto
  • sale
  • olio extra vergine d’oliva

Preparazione

  1. Private le melanzane del picciuolo e tagliatele a dadi grossi senza rimuovere la buccia. Lasciatele in acqua salata per un’ora per eliminare l’amaro.
  2. Scolate le melanzane, asciugatele e soffriggetele in una padella con abbondante olio e mettetele da parte.
  3. Denocciolate le olive verdi e tagliate a pezzi il sedano e la cipolla; sbollentate il sedano dopo averlo tagliato a dadini, per renderlo più morbido.
  4. Soffriggete lo scalogno e il sedano in una padella, quindi unite i pomodori pelati, i capperi dissalati e le olive verdi denocciolate. Lasciate insaporire per qualche minuto a fuoco basso e, a questo punto, aggiungete lo zucchero e l’aceto facendo attenzione a bilanciare le quantità per dare il giusto equilibrio agrodolce.
  5. Aggiungete le melanzane precedentemente fritte e amalgamate il tutto.
  6. Fate raffreddare e servite fredda.
Print Friendly, PDF & Email

Autore /


Linda Scimè

Sei quel che mangi - Dopo aver maturato un percorso formativo nel Digital Marketing, ho fondato “Sei quel che mangi” e sono diventata responsabile della comunicazione del Volley Club Leoni. Tra palloni di volley e buone abitudini alimentari, ho sempre avuto una propensione per uno stile di vita salutista. Sei quel che mangi è un progetto che mira ad essere d’ispirazione per tutte quelle persone che vogliono portare in tavola piatti equilibrati e genuini, combinando buon cibo e gusto. Oggi, mi ritrovo a conciliare le mie due passioni perché sono del parere che ci sia una forte sincronia tra alimentazione e benessere psicofisico.

© Riproduzione vietata
Scritto il: martedì, 2 ottobre 2018

Ti potrebbero interessare: